Nell’ambito delle celebrazioni per il decimo anniversario, Galleria Progetti ha dato vita a un format speciale, interamente dedicato alla settima arte: “Dentro il Cinema“. Un viaggio intimo e coinvolgente condotto da Gianmarco Diana, trasmesso in diretta sul canale YouTube, che ha riunito registi, musicisti, fotografi e artisti visivi per esplorare i linguaggi, le contaminazioni e le emozioni del mondo cinematografico.
Un appuntamento capace di unire tecnica e passione, arte e mestiere, con la voglia di raccontare il cinema non solo come prodotto, ma come esperienza personale e collettiva.
Gli ospiti e le loro visioni:
Enrico Pau – Il cinema come salvezza personale
Regista autodidatta, con un passato nel teatro e nella radio, Pau ha firmato opere intense come Pesi Leggeri, Jimmy della Collina, L’Accabadora e L’ombra del fuoco. Il suo intervento ha messo in luce un cinema artigianale e libero, capace di resistere ai vincoli produttivi. Con autenticità, ha descritto il cinema come qualcosa che gli ha salvato la vita, restituendo dignità alla creazione fuori dagli schemi.
Joe Bastardi (Juanne Piras) – Narrativa intima e co-scrittura
Regista e autore di cortometraggi come White Rabbit, Buio e Un atto di dolore, Joe ha parlato del valore del confronto nella scrittura a quattro mani con Francesca Scano. Il suo cinema, influenzato anche da percorsi terapeutici, scava nei non detti delle relazioni umane, svelando le fragilità invisibili del quotidiano.
Francesca Randi – Fotografia come set cinematografico
Visual artist e fotografa, Randi ha raccontato il suo approccio costruito, quasi registico, alla fotografia. Le sue opere, come Violet Mary Hotel e Doppelganger Stories, evocano universi visivi che richiamano Lynch e Kubrick, esplorando spesso il tema del doppio. Ogni scatto è pensato come una scena da un film mai girato.
Emanuele Contis – Musica per immagini e per emozioni
Compositore con formazione internazionale, ha ricordato l’impatto di Morricone sulla sua infanzia e ha condiviso il proprio metodo per la composizione cinematografica. Con progetti come Vide Mortos e Dal nulla, Contis ha mostrato come la musica possa dare respiro alla narrazione visiva, guidando l’ascoltatore attraverso emozioni profonde.
Edoardo Pucci (Ed Carsen) – Minimalismo e suggestione
Musicista autodidatta oggi attivo a livello internazionale, ha raccontato il suo percorso creativo che lo ha portato a collaborare con Amazon Prime e Netflix. Con il progetto Vectors e uno stile definito “minimalista ed emotivo”, Ed Carsen si ispira al cinema nordico e a registi come Kubrick, fondendo suono e visione in un equilibrio delicato.
Alessandro Spedicati (Diablo) – Cinema e musica tra ironia e ispirazione
Voce dei Sikitikis, ha condiviso il suo legame viscerale con il cinema, dalla creazione di colonne sonore all’uso del linguaggio cinematografico nei suoi dischi. Diablo crede che il limite possa diventare risorsa, e considera il cinema “l’arte più completa di tutte”, capace di contenere tutte le altre.
Un’esperienza collettiva dentro la settima arte
“Dentro il Cinema” non è stato solo un incontro di esperti, ma un vero e proprio dialogo
creativo, ricco di riflessioni sulla regia, sulla musica, sulla fotografia e sull’estetica. I racconti
hanno messo in luce un cinema che resiste all’omologazione, che vive nei dettagli, nelle
imperfezioni, nei processi artigianali.
Un evento che ha celebrato la contaminazione tra arti, l’importanza dello sguardo personale
e la forza delle emozioni sincere. Galleria Progetti, ancora una volta, ha saputo offrire uno
spazio culturale autentico, dove ogni voce ha potuto risuonare con verità e passione.
Continuate a seguirci per i prossimi appuntamenti! Ogni settimana nuove storie,
nuove prospettive e nuove emozioni da condividere insieme.



Commento a Caldo | Pisa – Cagliari 3-1