Chi partecipa sa bene che il divertimento e i colpi di scena non mancheranno, chi invece assiste ha la consapevolezza che lo spettacolo è assicurato. La stagione di corsa campestre torna oggi con il Cross Sa Spendula a Villacidro, prima tappa del Festival del Cross ovvero una serie di appuntamenti – cinque per l’esattezza – in cui atleti di differenti fasce d’età provenienti da tutta la Sardegna si mettono in gioco divertendosi in contesti affascinanti, toccando con mano la bellezza della natura. Bellezza che caratterizza il cross di Villacidro, organizzato nello suggestivo scenario dell’ippodromo in località Trunconi dai padroni di casa dell’Olympia Villacidro, a cui hanno preso parte più di settanta società provenienti da tutta l’Isola per un totale di oltre 700 atleti. Atleti uniti dall’amore per la corsa, pronti a dare il meglio di sé.
La cronaca
Tante le gare di rilievo della manifestazione, a cominciare da quella d’esordio ovvero i 6 chilometri Master con la bella vittoria, al termine di una gara in progressione, ottenuta da Giuseppe Mura (Polisportiva Libertas Campidano) davanti a un altro veterano del mezzofondo sardo ovvero Oualid Abdelkader del Cagliari Marathon Club. Tra le donne, sempre sui 4 km Master, prova maiuscola per Elisa Contu dell’Atletica Edoardo Sanna Elmas che va a conquistare la prima piazza. Al cross di Villacidro erano in palio vari titoli sardi come ad esempio quello dei 3 km del cross corto per le categorie Seniores e Promesse. Il percorso è tecnico e vario, non manca qualche ostacolo naturale come le palle di fieno, ci sono anche dei passaggi sulla sabbia che consentono di fare variazioni di ritmo. Il cielo è nuvoloso, fa freddo ma non eccessivo e il vento non è forte: tutto ciò che serve per correre al meglio. Tra gli uomini ad imporsi e ad aggiudicarsi il titolo di campione sardo Seniores è Francesco Mei dell’Academy Olbia davanti al suo compagno di squadra e di allenamenti Stefano Ferreri, a cui va il titolo tra gli Under 23, mentre al terzo posto si trova un Riccardo Spanu (Isolarun) in crescita. Ottima prova anche per Mario Lagana dell’Atletica Edoardo Sanna Elmas giunto quarto, al termine di una gara caparbia che gli ha permesso di gestire bene la fatica. In quinta posizione bene anche il mezzofondista veloce Ithocor Meloni del Cus Cagliari. Mei non ama i tatticismi, ha grande personalità da sempre e parte subito all’attacco correndo a un ritmo sostenuto di poco sotto i tre minuti a chilometro, attuando un tattica decisa che lo porta a fare gara di testa sin dai primi metri. Dopo circa un chilometro e mezzo rimane in compagnia di Ferreri, Spanu accusa qualche metro di distacco che poi aumenterà, Ferreri cerca di stare in scia ma all’ultimo chilometro Mei incrementa ancora e guadagna una trentina di metri che gli consentono di arrivare al traguardo con un buon margine sul secondo classificato. Tra le donne, sfida di bel contenuto tecnico tra l’allieva di Nando Vicari Elisa Spazzafumo (Atletica Edoardo Sanna Elmas) che si impone su Ginevra Mei (Academy Olbia), seconda assoluta e nuova campionessa sarda tra le Under 23, dopo aver corso tutta la gara appaiate. Verso metà gara Ginevra Mei prova a forzare il ritmo ma la Spazzafumo non perde la calma, sfruttando il suo spunto veloce negli ultimi 300 metri, andando così a conquistare la vittoria, laureandosi campionessa sarda tra le Seniores, con circa tre secondi di vantaggio sulla avversaria. Titoli sardi in palio anche per la categoria Juniores dove a sbaragliare la concorrenza sono stati gli atleti di Andrea Cabboi Antonio Nuvoli e Martina Niedda del Cagliari Marathon Club, primi rispettivamente sugli 8 e sui 6 km al termine di due prove condotte con personalità, affrontate in testa praticamente sin dalle fasi iniziali, eccetto un primo giro di controllo e studio degli avversari. Da segnalare anche la vittoria del titolo sardo di società per la Cagliari Atletica Leggera tra le donne e per l’Atletica Edoardo Sanna di Elmas tra gli uomini per quel che riguarda il settore Master. Ottimi segnali sono giunti anche dalle altre prove riguardanti le categorie giovanili: tra le Cadette sui 2 km primo posto per Caterina Ledda dell’Atletica Valeria al primo anno di categoria seguita da Celestino Usai, mentre tra i Cadetti spicca la prestazione del giovanissimo Niccolò Folino dell’Academy Olbia seguito da Gianluca Derosas, dotato di ottimi piedi e personalità, elementi che gli hanno consentito di imporsi con autorevolezza sui 3 km riservati alla sua categoria. Anche tra gli Allievi non sono mancati i segnali positivi, con il bel duello sui 4 km tra Gabriele Tidu dell’Isolarun, poi arrivato al primo posto, e Stefano Aru dell’Olympia Villacidro classificatosi secondo: i due giovani mezzofondisti sanno di essere i favoriti, si marcano stretti e si studiano. Tidu sembra cedere ai 3,5 km, Aru guadagna qualche metro di vantaggio ma il portacolori dell’Isolarun non si dà per vinto riuscendo a rifarsi sotto e a superare negli ultimi duecento metri Aru. Al terzo posto, bene Emanuele Soi sempre dell’Olympia Villacidro. Tra le Allieve a imporsi è Maria Mei dell’Academy Olbia sulla compagna di squadra Francesca Brundu: Maria imposta da subito una gara decisa sulla distanza dei 4 chilometri, correndo a un ritmo di circa 4 minuti al chilometro, in alcuni tratti anche poco sotto. Una prestazione di forza la sua che dà morale per i prossimi appuntamenti della stagione. Per quel che riguarda la categoria Ragazzi, sulla distanza dei 1000 metri, primo posto per Matteo Medda dell’Atletica Edoardo Sanna Elmas, tra le Ragazze sempre sui 1000 metri la vittoria va a Jole Doneddu dell’Alasport. Da fare presente anche la grande affluenza dei giovanissimi appartenenti alla categoria Esordienti, circa 270 bambini che si sono cimentati nelle distanze più brevi. Da sottolineare, inoltre, che per la prima volta in Sardegna è stato usato il chip in una prova del Festival del Cross.
Soddisfazione
Al termine della manifestazione, la gioia per quanto vissuto si tocca con mano. «È stata veramente una giornata felice ed emozionante», le parole di Luciano Atzeni vicepresidente dell’Olympia Villacidro. «C’è stato un grande impegno e una bellissima collaborazione grazie a uno staff di oltre 50 persone che ha gestito impeccabilmente il tutto». La soddisfazione, oltre che dagli organizzatori, è espressa anche dai protagonisti dell’evento. «Siamo soddisfatti, Francesco, Stefano, Ginevra e Maria hanno corso con personalità dando il meglio di sé», il commento di Gianni Mei tecnico dell’Academy Olbia. «Affrontiamo questa stagione di cross con entusiasmo e con la consapevolezza di costruire una base solida in vista delle gare su pista della primavera e dell’estate, in cui l’obiettivo per Francesco saranno i 5000, per Ginevra i 3000 siepi e per Stefano gli 800, mentre l’obiettivo di Maria che è la più piccola tra di loro, essendo ancora Allieva, saranno i 3000 metri e il conseguimento del minimo di partecipazione per i campionati italiani di categoria su questa distanza». Fiducia per il futuro, accompagnata da solida determinazione, anche per Andrea Cabboi tecnico del Cagliari Marathon Club e allenatore di Antonio Nuvoli e Martina Niedda. «Possiamo ritenerci assolutamente soddisfatti. Antonio è reduce da un anno di quasi totale inattività, sta riprendendo bene. Ha un’ottima completezza che può permettergli di esprimersi bene sui 5000 ma anche sulle prove più veloci come i 1500 e i 3000. Martina sta crescendo giorno dopo giorno, ha una grande resistenza di base essendo una fondista naturale, qualità queste che la proiettano verso i 5000 ma anche verso i 10000. Questi due titoli di campioni regionali nella categoria Juniores confermano il valore di entrambi e premiano il percorso che stiamo facendo quotidianamente, con impegno e passione».



COMMENTO A CALDO | INTER – CAGLIARI 1 – 1