Cagliari U20 – Fiorentina U20; 31°giornata, Primavera 1

Al Crai Sport Center di Assemini il Cagliari Primavera spera di trovare punti importanti per la corsa salvezza nella sfida di alto profilo con la Fiorentina, quarta in classifica e sempre una delle formazioni più temibili del campionato. Gallego spera di festeggiare il compleanno con una vittoria e sceglie di schierare Kehayov tra i pali, la difesa a quattro con Raterink, Cogoni, Franke e Grandu, il centrocampo a quattro con Russo davanti alla difesa e Malfitano, Tronci e Sulev più avanzati, e l’attacco con il tandem offensivo formato da Trepy e Mendy.

L’incontro comincia con una grande dominanza del campo della Fiorentina che grazie alla sua qualità tecnica riesce a mantenere maggiormente il possesso della palla, con il Cagliari che però rimane attento e cerca di ripartire immediatamente a ogni minima sbavatura viola.

Il primo tiro verso la porta dell’incontro arriva al sedicesimo con Puzzoli che controlla bene al limite dell’area e calcia il maniera decisa trovando una deviazione che non inganna Kehayov, il quale blocca sicuro a terra.

Passano tre lunghezze e il Cagliari rischia moltissimo sul pallone a campanile alzato da Russo che sembra semplice per Kehayov, il quale però se la fa sfuggire incredibilmente sui piedi di Braschi che non imprime potenza al tentativo consentendo a Cogoni di salvare prima che la palla finisca in rete.

I rossoblù si animano dopo il brivido e un giro di lancetta più tardi vanno vicinissimi al vantaggio con Trepy che dribbla in area il diretto marcatore e fa partire un destro violentissimo che si stampa sul legno e viene risputato fuori. Sulla ribattuta a tentarci è Grandu con il destro ma palla deviata che termina in corner.

La partita continua a essere movimentata da entrambe le parti, con tanti duelli personali, anche se per assistere a una concreta opportunità bisogna attendere sino al ventinovesimo, con il destro dalla distanza di Deli che rimane basso ed è allungato in angolo da una bella parata di Kehayov.

Al trentacinquesimo tenta di accendersi Atzeni sul bel suggerimento di Deli ma la sua girata è alta sopra la traversa.

Certamente più pericoloso Deli tre minuti più tardi quando dopo uno scambio serrato con un compagno riesce a trovarsi in area pronto per calciare ma viene anticipato da un difensore che spedisce la sfera sul legno esterno concedendo solo calcio d’angolo.

La pressione viola rimane costante e al trentanovesimo i toscani passano. Bel passaggio di Atzeni che trova Montenegro in mezzo all’area, lasciato troppo libero dalla retroguardia sarda, il quale stoppa e calcia a botta sicura trovando la deviazione interna del palo che non lascia scampo a Kehayov per il vantaggio ospite.

Nel resto della prima frazione non ci sono altre grandi opportunità e dopo due minuti di recupero il direttore di gara manda le squadre negli spogliatoi.

La ripresa inizia subito con la Fiorentina al tiro dopo neanche un minuto con Puzzoli ma conclusione centrale che è facilmente bloccata da Kehayov.

I Viola fanno paura quando attaccano e al quarantottesimo vanno vicinissimi al raddoppio con Atzeni che si ritrova un pallone invitante in area che calcia sul primo palo trovando il tocco di Kehayov che manda sul legno, con la sfera allontanata poi dalla retroguardia sarda.

Gli ospiti addormentano il match per un buon quarto d’ora e al sessantacinquesimo colpiscono un Cagliari assopito con il goal del raddoppio. Filtrante letale per Braschi che si ritrova in area in un batter d’occhio e con il sinistro trafigge Kehayov rasoterra.

I rossoblù provano a reagire al settantaquattresimo con il cross da sinistra di Grandu per lo stacco imperioso di Mendy che non inquadra la porta per pochi centimetri.

Sardi pericolosi al settantanovesimo con Malfitano che approfitta di un bel recupero di un compagno per lasciar partire un destro potente da fuori che dà solo l’illusione del goal uscendo di pochissimo sopra l’incrocio.

Un minuto più tardi è invece Sugamele a tentare la botta da fuori su un pallone centrale alzando troppo la mira e mandando alto.

I padroni di casa sembrano aver trovato la grinta giusta e calciano verso la porta all’ottantatreesimo con Roguski da fuori che vede la sua conclusione alzata in angolo da Fei.

La pressione sarda condiziona anche la concentrazione degli ospiti che all’ottantaseiesimo regalano la rete della speranza ai rossoblù. Palla semplicissima per Fei che cerca di conquistare tempo ritardando la presa ma sbaglia clamorosamente scivolando e lasciando la sfera a Mendy, che ringrazia e deposita nella porta sguarnita per la rete dell’uno a due.

Nel secondo minuto di recupero ci tenta Costa sul suggerimento da punizione corta sprecando l’opportunità e mandando altissimo sopra la traversa.

All’ultimo secondo della partita arriva l’incredibile occasione per il Cagliari con Mendy che si ritrova sulla testa il pallone del pareggio, dopo una spizzata di un compagno, cercando una soluzione morbida che viene allungata in angolo dal bel riflesso di Fei che si fa perdonare l’errore decretando i tre punti per i toscani.

Cagliari che esce nuovamente sconfitto nel match casalingo con la Fiorentina in una gara che non ha affrontato sino ai venti minuti finali. Secondo tempo davvero povero per i sardi sino ai cambi in massa di Gallego che hanno ridato un po’ di vitalità a una formazione che sino a quel momento non era riuscita a sfruttare in modo propositivo neanche uno dei pochi possessi ottenuti. Nel finale si è vista la grinta che i sardi avrebbero dovuto mantenere per tutto l’incontro e che invece è mancata, lasciando spazio a un atteggiamento quasi rinunciatario. Con il passare delle giornate la situazione di classifica si fa sempre più dura e il mister spagnolo avrà due settimane per preparare a dovere il prossimo incontro casalingo con il Parma, che potrebbe rivelarsi una delle ultime chance per sperare nella salvezza diretta.

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