Fantacalcio 2022/23 – 38° giornata

 

Siamo arrivati alla conclusione anche di questa stagione fantacalcistica e a separarci dai verdetti finali, dalle risse, dai pianti e dalle domeniche vuote estive rimangono solo i novanta minuti di calcio! La redazione di GP Report vi saluta e vi da appuntamento alla prossima stagione con la lista degli ultimi magici campioncini selezionati per voi!

 

Portieri:

Maignan (Milan): Il portiere francese si è confermato come il fuoriclasse del campionato, nonostante l’ennesimo infortunio che lo ha tenuto lontano dalle scene per qualche mese. La sua attenzione anche nelle partite dalle poche occasioni concesse è disarmante e i suoi compagni sanno che possono sempre contare su di lui in casi di estrema necessità. Contro il Verona si cercherà di andare a centrare la qualificazione diretta in Champions League senza preliminari e l’ex Lille avrà ottime chance di mantenere la porta inviolata, e magari di farsi vedere in ottica modificatore.

Sportiello (Atalanta): L’estremo difensore italiano ha sempre assicurato delle buone prestazioni al mister Gasperini quando è stato messo in campo e ormai si è costruito una reputazione da ottimo interprete nel nostro campionato. La sua abnegazione sarà utile anche nel prossimo match che attende la Dea contro il Monza, vista anche la posta in palio. I bergamaschi devono vincere per essere certi di mantenere la qualificazione in Europa League e per questo crediamo che il classe ’92 potrà portare a casa un’altra ottima prova.

 

Difensori:

Bremer (Juventus): Il centrale juventino ha confermato le ottime impressioni fatte nella scorsa stagione al Torino e anche all’interno della squadra bianconera è diventato in poco tempo il riferimento difensivo principale. La sua abilità nella marcatura e nell’anticipo lo rende fastidiosissimo da avere contro e la buona attitudine alla conclusione da situazioni di palla inattiva fa di lui uno degli interpreti migliori del ruolo. Contro l’Udinese c’è bisogno di una vittoria per sperare nella qualificazione in Europa League, e salvare parzialmente una stagione che poteva essere, senza la grande forza mentale dei giocatori e dello staff, davvero peggiore.

Zappacosta (Atalanta): L’esterno nerazzurro è dovuto stare lontano dalle scene in questo campionato a causa dell’ennesimo infortunio ma da quando è tornato ha dimostrato il suo immenso valore per la formazione bergamasca. Ben quattro reti messe a segno e un assist, questi i suoi numeri che confermano l’ottimo apporto dell’ex Chelsea alla manovra dei suoi. Contro il Monza c’è bisogno di un’altra grande prestazione per assicurarsi l’Europa League diretta e siamo certi che l’esterno di destra della Dea saprà ampiamente fornircela.

Rrhamani (Napoli): Il centrale kosovaro si è distinto per una grande stagione nonostante il cambio del partner difensivo potesse destabilizzare le sue certezze. La sua tranquillità nella gestione è invidiabile dai più e l’ottima finalizzazione di testa lo rende un’arma sempre pronta a colpire. Contro la Sampdoria sarà la passerella finale di questa grande stagione tra chi ha visto l’inferno e chi ha raggiunto il paradiso e siamo convinti che l’ex Hellas voglia portare a casa l’ennesima grande prestazione.

D’ambrosio (Inter): Il tuttofare difensivo di Inzaghi si è reso sempre disponibile e pronto quando c’è stata la necessità di un suo ingresso in campo, dimostrando per l’ennesima volta la sua abnegazione alla causa. In questa stagione non ha mai trovato la via della rete, cosa insolita per lui, e chissà che non possa cambiare quest’avversa statistiche nell’ultimo match contro la sua amata ex squadra granata del Torino, in una coincidenza di destini che spesso sappiamo essere non così impossibili.

 

Centrocampisti:

Koopmeiners (Atalanta): La mezz’ala atalantina ha iniziato la stagione in modo a dir poco superlativo, salvo poi calare di ritmo in maniera impressionante senza mai tornare allo splendore delle prime uscite. Nonostante questa mancanza dal punto di vista realizzativo, ha sempre contribuito alla manovra ed è rimasto il punto di riferimento principale del centrocampo di Gasperini per tutta la stagione. Nell’ultimo match ha i suoi hanno bisogno di una vittoria per garantirsi l’accesso diretto all’Europa League e siamo convinti che possa essere uno dei protagonisti del match, magari con un pallone calciato dagli undici metri.

Rabiot (Juventus): Il centrocampista francese ha avuto un exploit pazzesco a livello realizzativo durante il corso di questo campionato, affermandosi come il marcatore d’eccezione in partite molto complicate da sbloccare per i suoi. I suoi goal, uniti a quelli dei difensori, hanno sostituito le mancanze offensive e dopo una costanza del genere anche il suo valore sarà adeguato l’anno prossimo in sede d’asta. Chi se l’è goduto a basso costo quest’anno spera di vederlo segnare anche nell’ultimo match contro l’Udinese, magari centrando un’insperata qualificazione in Europa League all’ultimo respiro.

El Shaarawy (Roma): Il Faraone è stato una vera arma in più nella sfortunatissima stagione dei giallorossi, che quando si sono ritrovati con il problema Zaniolo in casa hanno deciso di puntare sul ben più affidabile ex Milan. I suoi sette goal e un assist sorprendono fino a un certo punto, date le grandi potenzialità che ha sempre dimostrato negli anni nonostante la grande incostanza, e sembra che negli ultimi match i riflettori del gioco romanista siano sui suoi piedi. Contro lo Spezia serve una vittoria a tutti i costi per cercare di non passare dai preliminari di Europa League e il numero 92 ha ottime chance di essere il protagonista anche di questo incontro.

Kvaratskhelia (Napoli): L’ala georgiana è stata la gallina dalle uova d’oro dei partenopei in questa magica stagione e la sua figura è già stampata indissolubilmente nella storia azzurra e nella città di Napoli. Le sue dodici reti e i suoi dieci assist sono stati determinanti in tantissime occasioni e la classe dimostrata lo ha fatto spiccare tra i migliori prospetti d’Europa. Nonostante ciò, nelle ultime 13 partite non ha mai portato a casa un bonus e crediamo che nell’ultimo match casalingo contro il fanalino di coda della Sampdoria può essere il terreno fertile per salutare il campionato con un’altra prestazione di gran classe.

Matheus Henrique (Sassuolo): Il centrocampista nero verde ha svolto una buonissima stagione, affermandosi come uno dei titolari della mediana nero verde, e nelle ultime partite sta dimostrando anche le sue doti in zona goal. Sono due le reti nelle ultime tre gare e crediamo che contro una Fiorentina proiettata alla finale Europea potrà avere spazi sufficienti per continuare il momentum, e far gioire i fantallenatori nella giornata più difficile da leggere.

 

Attaccanti:

Giroud (Milan): L’attaccante rossonero ha dato continuità alla buona stagione scorsa, anche se durante il corso dell’anno ha avuto dei periodi abbastanza bui. Nelle ultime uscite, però, è tornato a essere decisivo com’è nella sua natura e i quattro goal nelle ultime due uscite ne sono la dimostrazione. Contro il Verona potrebbe concludere il tris e magari centrare la qualificazione diretta dei suoi con un grande spunto.

Immobile (Lazio): Re Ciro ha vissuto una stagione difficile e tormentata a causa di vari infortuni ma nonostante ciò è riuscito a timbrare il cartellino in dodici occasioni anche quest’anno. La sua importanza per il gioco degli aquilotti è evidente e quando è in campo anche i compagni riescono a dare il meglio. Contro l’Empoli c’è bisogno di un suo goal per assicurare il secondo posto dei suoi, e concludere al meglio una stagione magica con un piazzamento altrettanto di rilievo.

Lookman (Atalanta): L’attaccante inglese ha stupido tutti nella prima frazione di campionato, con ben dodici goal nelle prime 20 partite, salvo poi spegnersi completamente e cadere anche nelle gerarchie del mister. Le ultime giornate però stanno rivelando una lente ripresa e chissà che la grande posta in palio non possa risvegliare le sue giocate negli ultimi 90’ contro il Monza, in modo da assicurarsi una meritata qualificazione diretta in Europa League.

Nzola (Spezia): La punta spezzina è l’interprete più brillante dell’intera formazione ed è grazie ai suoi goal se tante partite sono risultate utili alla classifica. I suoi tredici goal messi a segno sono la dimostrazione della sua centralità e le speranze dei suoi di rimanere nella categoria passano tutte dai suoi piedi. Se vuole centrare un’improbabile vittoria con la Roma deve essere cinico al massimo e per questo crediamo sia una scommessa vincente metterlo in campo.

Andrea Sanna

 

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