Cesena U20 – Cagliari U20; 7° giornata, Primavera 1

Il Cagliari è chiamato a replicare il successo arrivato nella scorsa giornata con l’Empoli e dovrà riuscirci lontano dalle mura amiche in casa del Cesena, impresa ancora non raggiunta in questo torneo. Pisacane sceglie di mescolare gli interpreti e lancia dal primo minuto Liteta ad aiutare Balde nel centro del campo, mentre la coppia offensiva sarà formata da Achour e Vinciguerra.

I padroni di casa partono subito bene con Arpino che sullo sviluppo di un’azione confusa tenta la conclusione verso la rete dopo appena quattro lunghezze, non riuscendo a inquadrare lo specchio.

I rossoblù tentano di rispondere con azioni offensive ma senza andare mai alla conclusione e dopo una decina di minuti i padroni di casa ottengono il vantaggio. Tutto nasce da un cross respinto male dalla retroguardia rossoblù che carambola sui piedi di Coveri, il quale è molto bravo a controllare e spedire la sfera alle spalle di Iliev con un diagonale preciso.

Ferito dal goal subito, il Cagliari non ci sta e tenta subito di rimettere in parità la gara con i tiri da fuori di Grandu e Sulev, entrambi con esito alto e impreciso. Le offensive rossoblù nella parte centrale della prima frazione sono raffazzonate mentre i padroni di casa amministrano e ripartono con velocità e ritmo, anche se non vanno tanto spesso vicini alla conclusione.

Alla mezz’ora gli uomini di Pisacane si fanno vivi con dei tentativi sugli sviluppi da palla inattiva prima di Vinciguerra, che si vede deviare la conclusione in angolo, e poi con Cogoni, il cui tentativo viene salvato da un difensore avversario.

L’ultima grande occasione della prima metà di gara arriva al 43’ quando Soldati riesce a liberarsi molto bene da angolo sul suggerimento di Sulev, ma non riesce a insaccare la palla in rete per l’intervento miracoloso di Castorri, vero trascinatore della squadra bianconera.

La seconda frazione inizia con un cambio per gli ospiti con Liteta che lascia il posto a Marcolini dopo una gara grigia. Nonostante il cambio, i valori in campo non mutano di tanto, con il Cesena che si rende pericoloso con buoni inserimenti verso l’area mentre il Cagliari tenta soprattutto con il tiro da fuori, forse anche per mancanza di idee.

Con il passare dei minuti i giovani isolani prendono fiducia e iniziano a farsi vedere con maggiore frequenza. A suonare la carica è capitan Vinciguerra, che al 57’ tenta di siglare il goal della settimana con una rovesciata volante sul cross di Cogoni, che termina però larga.

Dieci minuti più tardi è sempre il numero 22 protagonista con una sua ottima serpentina che viene fermata dentro l’area dall’intervento di un avversario ritenuto regolare, nonostante le proteste del capitano dei sardi.

La pressione degli isolani si fa sempre più asfissiante ma su un contropiede fulmineo è il Cesena ad andare vicino al raddoppio con Pitti che svetta più alto di tutti sul cross di Castorri e colpisce completamente da solo al centro dell’area, spedendo la sfera incredibilmente fuori.

Il brivido corso ravviva i rossoblù che, dopo una serie d’iniziative salvate all’ultimo dai padroni di casa, trovano finalmente il pareggio. Calcio d’angolo battuto al centro da Longoni, entrato nel corso della ripresa, che supera sorprendentemente la ressa centrale e sfila sul secondo palo dove trova un Vinciguerra pronto che scarica la sfera in porta con un sinistro potente. Pareggio meritato per gli uomini di Pisacane con il capitano dei sardi che ritrova la via della rete dopo il goal nella vittoria casalinga con il Monza.

Gli ospiti ci credono e provano a compiere il ribaltone con il tiro di Trepy, anche lui subentrato nel secondo tempo, che tenta con il sinistro a giro trovando la risposta di Montalti in due tempi.

L’ultima grande occasione della gara l’ha però il Cesena che nel primo minuto di recupero non trova il nuovo vantaggio solo per la grande imprecisione di Perini, il quale spedisce la palla al lato di testa da una posizione invitantissima.

Dopo tre minuti di recupero l’arbitro manda le squadre a riposo decretando il pareggio finale.

Prova non esaltante ma positiva dei ragazzi di Pisacane, che seppur con tante difficoltà riescono a strappare il primo punto lontano da casa. Grande spirito dei giovani rossoblù che riescono a ottenere punti partendo da una posizione di svantaggio per la prima volta in stagione.

Trascinatore ancora una volta Vinciguerra, che si è speso per tutti i novanta minuti per aiutare i compagni e ci è riuscito grazie alla grande caparbietà e sicurezza.

Ora Pisacane avrà a disposizione una settimana di pausa per consolidare le grandi consapevolezze ottenute nelle ultime uscite, e far si che il tenore di prestazione visto soprattutto nella scorsa partita con l’Empoli possa essere replicato in ogni sfida che attende la Primavera rossoblù.

 

GUARDA ANCHE