Napoli U20 – Cagliari U20; Play-out Primavera 1

Il Cagliari Primavera è chiamato a giocarsi le sue possibilità di salvezza nel playout in trasferta contro il Napoli, in una sorta di ritorno dopo l’1 a 1 dell’ultima di campionato. Gallego ritrova Mendy tra le sue disponibilità e schiera una formazione che vede Kehayov in porta, la difesa a quattro formata da Raterink, Cogoni, Franke e Marini, il centrocampo folto con Russo mediano e Malfitano, Tronci e Grandu e l’attacco composto da Trepy e Mendy.

La gara parte subito con la tensione delle finali e nei primi minuti i padroni di casa provano a gestire il possesso senza lasciare punti scoperti per le possibili ripartenze dei sardi.

I contropiedi sono l’arma dei rossoblù e dopo cinque giri di lancetta hanno già efficacia per il vantaggio cagliaritano! Lancio di Grandu, sponda di Mendy e Trepy che s’invola verso l’area superando con un dribbling il diretto marcatore e toccando il tanto che basta per eludere l’uscita bassa di Ferrante, con la sfera che viene calciata in porta da un difensore in copertura nel tentativo di spazzare. Grande goal di Trepy che riesce a portare in avanti i suoi grazie alle sue indiscutibili doti tecniche.

I padroni di casa provano a reagire direttamente da angolo con la traiettoria affilata di De Chiara che Kehayov è costretto a mandare in angolo. Sul successivo corner, Napoli ancora pericolosissimo con la conclusione di testa al centro dell’area di Raggioli che indirizza benissimo ma coglie solamente la traversa, facendo passare più di un brivido sulla schiena di Kehayov.

Al tredicesimo altra occasione gigantesca per gli ospiti con Mendy, che recupera palla in zona offensiva su una disattenzione della difesa e mette al centro un bel suggerimento rasoterra per Trepy, il quale mastica la conclusione producendo un tiro debole che non inquadra la porta.

La superiorità dell’attacco rossoblù si vede e al diciassettesimo è la classe di Mendy a portare il raddoppio. Il numero 19 dei sardi prende palla in trequarti e vedendo Ferrante fuori dai pali tenta una conclusione morbida che s’insacca alle spalle del portiere partenopeo. Goal stupendo di Mendy che ritorna in Primavera e fa sentire subito il suo peso specifico con un goal da cineteca.

Napoli in totale confusione con il mister dei partenopei che decide di effettuare addirittura un doppio cambio dopo appena ventuno minuti sostituendo De Luca con Garofalo e Raggioli con Barido.

I cambi non danno la scossa sperata ed è ancora il Cagliari a spaventare intorno al trentesimo con la conclusione di Trepy che termina lontano dalla porta di Ferrante.

I partenopei ci provano al minuto trentanove senza particolare fortuna con il tiro dalla distanza di Borriello che non impensierisce in alcun modo Kehayov.

Un giro di lancetta dopo è Barido a provarci con il destro ma tentativo troppo centrale che è bloccato da Kehayov.

I padroni di casa costruiscono una bella opportunità nel secondo minuto di recupero del primo tempo con il bel passaggio al centro di Caucci che però non trova l’inserimento di Pereyra e termina sul fondo.

La ripresa vede i partenopei padroni del campo, i quali riescono a costruire un’azione interessante al cinquantacinquesimo con l’appoggio di Barido per Borriello che, entrato in area, fa partire un potente destro rasoterra che viene respinto da Kehayov con un intervento in stile futsal.

Un minuto più tardi è invece Barido a fare partire in destro dal limite impegnando Kehayov in una parata in due tempi.

All’ora di gioco sono ancora i padroni di casa a farsi vedere in avanti con Olivieri che serve al centro per il tuffo di testa di Borriello che non inquadra lo specchio.

Al sessantanovesimo il Napoli costruisce l’azione più pericolosa della gara con il cross da destra che porta alla prima conclusione di Pereyra che si stampa sulla traversa, con la sfera che ritorna nella disponibilità di De Chiara il quale calcia immediatamente trovando un salvataggio sulla linea di Cogoni che salva i sardi.

Il Cagliari prova ad affacciarsi dalle parti di Ferrante nella ripresa al settantaseiesimo con Nunn, che servito al limite da Grandu confeziona un destro che termina alto.

I padroni di casa sono notevolmente più pericolosi con Pereyra che in un’azione confusa riesce a concludere con la punta trovando la grandissima risposta di Kehayov. Sul successivo corner nuovo tentativo pericolosissimo dei partenopei con il tiro cross dalla destra che viene alzato in corner ancora una volta dal bulgaro.

Gli azzurri continuano a spingere e trovano la conclusione all’ottantatreesimo con il tiro di Olivieri potente che viene messo in angolo dal solito Kehayov.

Al minuto ottantaquattro però arriva l’occasione d’oro per il Cagliari con il contropiede in due contro uno condotto da Mendy e Nunn, con il primo che s’inventa il modo per superare l’avversario e presentarsi in area anticipando Ferrante che lo stende per il rigore a favore dei rossoblù. Sul dischetto si presenta Costa che spiazza Ferrante e sigla il tris per mettere in ghiaccio la gara.

I padroni di casa sono alle strette dopo il tris sardo e a tentare il poker é Pibiri che ci prova da centrocampo non inquadrando la porta per centimetri nel quarto minuto di recupero.

Dopo sei minuti di extra time l’arbitro decreta la fine delle ostilità e la salvezza cagliaritana!

Primavera rossoblù che riesce a salvare la stagione nel playoff contro il Napoli grazie a un atteggiamento cinico che gli ha permesso di siglare i primi due goal nei venti minuti iniziali. Nella ripresa i sardi hanno scelto di non giocare lasciando spazio ai padroni di casa che sono stati parecchio sfortunati nel non trovare neanche una rete e sul finale il grande lavoro di Mendy ha permesso di ottenere il rigore che ha chiuso la partita. Migliore in campo senza dubbio Mendy che ha fatto vedere la differenza di caratura che esiste con i pari età grazie a una prestazione superlativa, che gli ha permesso di produrre un assist, un goal e un rigore procurato. Cagliari che quindi mette una pezza alla pessima stagione mantenendo la categoria, rendendo giustizia alla filosofia della valorizzazione dei giovani talenti rossoblù.

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