Milan U20 – Cagliari U20; 35° giornata, Primavera 1

La Primavera rossoblù torna in campo dopo le due vittorie consecutive che hanno permesso di riaprire il discorso salvezza diretta nella sfida in trasferta contro il Milan, bloccato a centro classifica ma comunque intenzionato a chiudere il campionato in modo positivo. Gallego cambia leggermente rispetto alle ultime uscite e schiera Kehayov tra i pali, la difesa a quattro con Grandu, Cogoni, Franke e Marini, il centrocampo folto che vede Raterink, Tronci, Malfitano e Gorianov e il tandem d’attacco formato da Sugamele e Trepy.

Dopo trenta secondi subito occasione per il Cagliari con Trepy bravissimo ad andarsene di forza al diretto avversario e a presentarsi in area, calciando con il mancino da posizione un po’ defilata e trovando la parata reattiva di Bouyer.

Il Milan risponde al quarto minuto con la punizione da posizione centrale di Domnitei che sfila di poco a lato della porta di Kehayov.

Il Cagliari però rimane attento e dopo sei minuti riesce a sbloccare la partita! Palla recuperata a centrocampo su un brutto errore dei rossoneri con il servizio filtrante per Trepy che s’invola fin dentro l’area servendo al suo fianco Raterink, il quale spedisce alle spalle del portiere per l’uno a zero dei sardi.

Il Milan però non ci sta e cerca in tutti i modi di equilibrare il punteggio andando al tiro all’undicesimo minuto con il destro di Colombo dal limite che però termina lontanissimo dalla porta di Kehayov.

Padroni di casa ancora pericolosi al diciannovesimo con Bersani che si accentra e tenta il tiro a giro mancino il quale però termina fuori sopra la traversa.

Rossoneri al tiro nuovamente al ventiduesimo con Scotti che riesce a concludere a ridosso dell’area vedendo la sua conclusione respinta in modo un po’ goffo da Kehayov.

I sardi non riescono a reagire con incisività alla pressione dei padroni di casa, che al venticinquesimo concludono ancora una volta da dentro l’area con Domnitei che spedisce non lontano dalla porta.

Gli ospiti però rimangono sornioni e vanno vicinissimi al raddoppio al trentaseiesimo con il lancio splendido di Grandu per Sugamele che amministra e serve il passaggio orizzontale per Malfitano il quale piazza benissimo con il destro trovando la traversa.

Padroni di casa che rispondono al brivido con la conclusione da ottima posizione di Domnitei che viene sventata solo da una coraggiosa uscita di Kehayov, che con il corpo respinge il tentativo.

Sardi nuovamente pericolosi in contropiede al quarantunesimo con Raterink che serve in area Trepy il quale tenta da posizione defilata trovando la risposta con il corpo di Bouyer.

I padroni di casa però non si arrendono e trovano il pareggio al quarantatreesimo con Domnitei che da posizione centrale riceve e calcia da fuori area con un destro affilato che s’incastona alla sinistra di Kehayov senza che il bulgaro possa in alcun modo intervenire.

Nella ripresa il Cagliari prova a partire con il piede sull’acceleratore ma è il Milan ad andare prima alla conclusione al cinquantunesimo con Mancioppi che chiama Kehayov alla parata con i piedi.

Il Diavolo continua a fare paura al cinquantacinquesimo con il colpo di testa di Domnitei che mira il secondo palo e colpisce il legno prima di assistere all’uscita della sfera a lato.

Al sessantaduesimo ancora padroni di casa pericolosi con l’inserimento perfetto di Borsani sul filtrante calibrato di Mancioppi ma conclusione sbilenca che viene intercettata da Kehayov.

Gli isolani rispondono cinque giri di lancetta dopo con Trepy che punta il direttore marcatore e calcia potente sul primo palo trovando la risposta di Bouyer.

Sul ribaltamento di fronte Scotti sfonda ancora una volta a sinistra e alza il pallone nell’ingresso in area trovando la deviazione di braccio di Grandu che causa il calcio di rigore per i padroni di casa. Sul dischetto si presenta lo stesso Scotti che incrocia spiazzando Kehayov e completando la rimonta.

I rossoneri vanno vicini al tris al settantaseiesimo con Borsani che carica il sinistro da fuori area chiamando Kehayov agli straordinari per mettere in angolo.

Ancora Borsani pericoloso due giri di lancetta più tardi con un tentativo potente che costringe Kehayov alla parata in due tempi.

All’ottantunesimo è invece Franke a regalare la palla a Mancioppi che s’invola verso la porta tentando il tiro sul primo palo con la risposta di Kehayov che mette in corner.

I rossoblù tentano l’assalto finale disperato ma vanno alla conclusione solo al novantaquattresimo con Sulev che non si capisce se calci verso la porta o crossi ma in ogni caso consegna la sfera tra le mani del portiere di casa.

All’ultima azione dell’incontro il Cagliari va vicinissimo al pareggio con il tiro da fuori area di Cardu toccato dal portiere in angolo grazie a una grande distensione. Al triplice fischio dell’arbitro grandi proteste della squadra rossoblù poiché la fine è stata decretata con cinque secondi d’anticipo.

Cagliari che esce quindi sconfitto dalla trasferta lombarda sul campo del Milan al termine di una partita buttata alle ortiche dopo l’ottimo vantaggio iniziale. La squadra sarda ha scelto di non giocare più dopo l’uno a zero, lasciando il campo ai rossoneri e provando ad offendere solamente con lanci lunghi per innestare il contropiede. Questa tattica ha creato delle situazioni interessanti in più di un’occasione senza che però si riuscisse a siglare il goal del raddoppio. A lungo andare la dominanza del campo dei padroni di casa ha pagato e gli isolani si sono visti costretti a giocare solo negli ultimi venti minuti, non riuscendo comunque a mettere particolarmente in difficoltà i rossoneri. L’occasione di avvicinarsi in modo decisivo al Sassuolo viene quindi sciupata e ora servirà un vero e proprio miracolo per arrivare alla salvezza diretta, con lo spettro Frosinone che ancora non è stato del tutto debellato.

 

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