Cagliari U20 – Cesena U20; 34°giornata, Primavera 1

La Primavera rossoblù torna in campo dopo la gloriosa vittoria con il Frosinone nella speranza di continuare nel suo tentativo di raggiungere la salvezza anche contro la prima della classe Cesena, imbattuta da diverse settimane e ansiosa di ottenere punti importanti per le posizioni più prestigiose. Gallego cambia poco rispetto al successo in terra ciociara proponendo Kehayov tra i pali, la difesa a quattro con Grandu, Cogoni, Franke e Marini, il centrocampo a quattro formato da Tronci, Liteta, Malfitano e Raterink e l’attacco composto da Sugamele e Trepy.

Partita immediatamente viva tra le due formazioni con grande ritmo da entrambe le parti!

Dopo due minuti il Cagliari costruisce subito un’opportunità incredibile con il calcio di rigore conquistato da Trepy sul filtrante magnifico di Tronci! Dal dischetto si presenta lo stesso Trepy che non il mancino infila il portiere ospite per l’1 a 0 rossoblù!

Il Cagliari deve rinunciare a Liteta al decimo minuto per infortunio e al suo posto entra Sulev.

Prova a farsi vedere in avanti il Cesena al dodicesimo con il tiro potente sul primo palo di Tosku ma palla lontana dai pali di Kehayov.

Ospiti nuovamente pericolosi al ventesimo con il bel cross da sinistra che trova al centro dell’area Galvagno il quale gira di testa mandando di poco a lato.

Il Cagliari rimane in partita e aspetta il momento giusto per ripartire in velocità, riuscendoci in maniera vincente al trentesimo! Grande giocata di Raterink che se ne va al diretto avversario con un dribbling e si presenta in area calciando in modo deciso con il sinistro e siglando la rete del raddoppio e il primo goal nella sua stagione.

Isolani ancora al tiro quattro minuti più tardi con il cross al centro da corner che trova  Cogoni in coordinazione precaria che spedisce lontanissimo dal bersaglio.

Bianconeri che costruiscono l’occasione più pericolosa del loro primo tempo al trentottesimo con la rimessa laterale lunga che diventa un cross per Zamagni, lasciato colpevolmente solo al centro dell’area, che con il destro al volo manda alto.

Gli ospiti vanno nuovamente al tiro con Galvagno due minuti più tardi dopo un’azione confusa ma il suo tentativo viene deviato in calcio d’angolo.

La capolista torna a mettere i brividi a Kehayov al quarantaquattresimo con il bellissimo cross da destra di Domeniconi per Zamagni che svetta in modo perfetto indirizzando sul secondo palo e spedendo di pochissimo sopra la traversa.

Nella ripresa il Cesena mette subito pressione ai rossoblù per riaprire la partita, con il Cagliari chiuso che cerca di non concedere spazi.

Al sessantesimo però arriva l’episodio che potrebbe chiudere la gara quando Ridolfi, già ammonito, interviene in modo scomposto su Raterink costringendo l’arbitro a mostrargli il secondo giallo, lasciando gli ospiti in inferiorità numerica per l’ultima mezz’ora di gara.

Tre minuti più tardi il Cagliari fa subito sentire la superiorità numerica con Tronci, bravissimo a fraseggiare con Marini, che mette al centro un rasoterra insidioso che si stampa sul palo per essere respinto centralmente. Nel continuo dell’azione, Marini sfonda in area servendo involontariamente Mendy che gira in maniera debole trovando la risposta in due tempi di Fontana.

Il match si spegne un po’ a livello di occasioni e per assistere a un nuovo tentativo si attende sino all’ottantacinquesimo con il tiro di Hamdaoua sull’appoggio dentro l’area di Mendy che termina altissimo.

Gli ospiti provano a riaprire la gara all’ottantasettesimo con il corner battuto sul primo palo che trova la deviazione aerea di Carbone che colpisce l’esterno della rete.

Padroni di casa che non ci stanno e vanno vicinissimo al tris un minuto più tardi con la discesa di Raterink che scambia con Mendy il quale gli rende il possesso all’interno dell’area consentendogli di tirare sul primo palo, trovando la risposta in angolo di Fontana.

Nell’ultimo minuto regolamentare è Rossetti a tentarci da dentro l’area ma il suo tiro risulta centrale ed è facilmente bloccato da Kehayov.

I rossoblù tentano il tris nell’ultimo minuto di recupero con la discesa di Tronci che serve Goryanov in area, ma il tiro del centrocampista degli isolani dà solo l’illusione del goal colpendo l’esterno della rete.

Vittoria fondamentale per la primavera del Cagliari che riesce a superare il Cesena primo in classifica in una gara interpretata in maniera pressoché perfetta. I ragazzi di Gallego hanno avuto immediatamente l’approccio vincente per contrastare una formazione illustre come quella bianconera, indirizzando il punteggio dopo appena due giri d’orologio e mettendo in difficoltà la retroguardia ospite con scambi rapidi e ripartenze fulminee. Il migliore in campo per questa giornata si è rivelato Raterink, alla prima vera prestazione convincente della sua stagione, che oltre ad aver messo a segno il goal del raddoppio si è sempre proposto con personalità e diventando un vero e proprio fattore quando c’è stato da attaccare in contropiede. Ora i sardi sperano in un rallentamento delle rivali alla salvezza e si prepareranno con grande grinta alla prossima sfida con Milan, in una delle quattro finali rimaste per sperare nella salvezza diretta.

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