Cagliari U20 – Lecce U20; 31°giornata, Primavera 1

Al Crai Sport Center di Assemini il Cagliari Primavera torna in campo dopo la sosta per cercare la vittoria contro i salentini del Lecce nella 31° giornata di Primavera 1. Pisacane compone la retroguardia con Marini, Franke e Cogoni, posiziona sulle fasce Arba e Langella, dispone Liteta, Marcolini e Malfitano a centrocampo e affida la fase offensiva ad Achour e Bolzan.

La gara é caratterizzata subito dal forte vento che imperversa su Assemini, il quale soffiando verso la porta di Iliev rende impossibile qualsiasi forma di lancio ai padroni di casa.

A causa della necessità di giocare la palla bassa per i rossoblù, il Lecce attua una pressione asfissiante nel tentativo di recuperare il possesso in zona offensiva.

Per i primi dieci minuti dell’incontro non si riesce a offendere da nessuna delle due parti ma alla prima azione costruita é il Cagliari a passare. Al minuto quindici, Malfitano verticalizza in modo splendido trovando la deviazione involontaria di Bolzan che consente alla sfera di arrivare dalle parti di Achour, il quale una volta entrato in area fredda Rafaila con un destro incrociato. Grande goal per il giocatore francese che porta in vantaggio i suoi alla prima possibilità.

La gioia per il vantaggio non dura più di tanto perché dopo appena cinque lunghezze gli ospiti riescono a pareggiare. Angolo battuto corto verso Yilmaz che é molto bravo a rientrare sul sinistro e a mettere al centro un cross tagliato che non viene intercettato dai tanti affollati in area e arriva sul secondo palo a Bertolucci, il quale insacca uno dei goal più facili possibili a pochi millimetri dalla linea.

L’immediato pareggio dona fiducia agli ospiti, che dopo altri cinque minuti riescono addirittura a completare la rimonta trovando la rete del vantaggio. Punizione spettacolare di Gorter che sfrutta benissimo il vento e da una posizione distante e defilata lascia partire un bolide che s’insacca nel sette opposto senza che Iliev possa intervenire in alcun modo.

I salentini non mollano la presa e al 29′ vanno vicinissimi al terzo goal con un cross dalla zona centrale della trequarti di Yilmaz che, nonostante non venga intercettato da alcun compagno, prende velocità dopo il rimbalzo sul terreno e costringe Iliev alla deviazione in angolo.

Nonostante le condizioni meteorologiche avverse, i padroni di casa prendono coraggio e nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo costringono i salentini nella propria metà campo, anche se non riescono ad arrivare alla conclusione in maniera nitida.

Il secondo tempo inizia con un Cagliari intraprendente, che spinto anche dal vento a favore riesce a essere immediatamente aggressivo alla ricerca del pari.

La prima grande occasione della ripresa arriva al minuto cinquantadue grazie al cross magnifico di Langella su punizione che trova al centro lo stacco aereo di Franke in anticipo sull’uscita di Rafaila, con la sfera che termina di pochissimo alta sopra la traversa.

Sempre di testa il tentativo successivo nove minuti più tardi con Arba, che in tuffo sul secondo palo non riesce a dare la giusta potenza alla conclusione favorendo la presa alta del portiere ospite.

Il numero 2 cagliaritano va decisamente più vicino al goal un minuto più tardi quando devia con il corpo il pallone carambolatogli addosso dopo l’ennesima uscita a vuoto di Rafaila, in evidente difficoltà nell’interpretazione delle traiettorie a causa del vento, ma vede sfumare l’occasione a centimetri dalla linea grazie al miracoloso intervento di Pehlivanov che mette in angolo.

La pressione dei padroni di casa non accenna a diminuire e al 64′ Achour sfiora il pareggio con una punizione sul primo palo da buona posizione che termina di poco a lato.

Gli ospiti provano a reagire grazie alla classe del solito Yilmaz che al 65′ semina avversari in area e mette al centro per Kovac che calcia a botta sicura, ma trova l’opposizione con il corpo della difesa rossoblù.

Pisacane cambia l’assetto degli isolani per consentire una maggiore spinta offensiva e al 77′ gli sforzi vengono ripagati. Angolo battuto al centro in maniera perfetta dal subentrato Simonetta che trova la deviazione con il piede di Trepy il quale involontariamente serve Franke al centro dell’area, che in modo rocambolesco spinge la sfera in porta per la rete del 2 a 2. Grande soddisfazione per Franke che trova il suo primo goal in campionato e regala il tanto ricercato pareggio ai suoi.

Il nuovo equilibrio non porta a un crollo psicologico degli ospiti che nonostante la stanchezza fanno di tutto per limitare lo sviluppo dell’azione cagliaritana sin dalle prima fasi, dimostrando un grande sacrificio nel mantenimento del pressing.

Le uniche occasioni per portare a casa i tre punti per gli uomini di Pisacane avvengono nell’ultimo dei tre minuti di recupero concessi e vedono prima la conclusione centrale di Sulev bloccata in presa bassa da Rafaila e successivamente la conclusione alta di Achour da buona posizione nell’ultimo pallone giocabile dell’incontro.

Cagliari che raccoglie il secondo pareggio consecutivo dopo l’1 a 1 con l’Inter prima della pausa e non si smuove dalla zona centrale della classifica. Partita anormale che é stata condizionata totalmente dal fortissimo vento che si é abbattuto su Assemini, rendendo le impostazioni tattiche e le classiche strategie praticamente inutilizzabili. Giovani rossoblù che hanno comunque svolto una gara discreta, riuscendo a dominare gran parte del match e reagendo con personalità allo svantaggio maturato nel primo tempo. L’obiettivo ora é tornare al più presto ai tre punti e chissà che la prossima trasferta con la Sampdoria non possa essere proprio l’occasione adatta per centrare quest’obiettivo.

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