Dopo l’esordio vincente di Gallego nello scorso turno, il Cagliari Primavera torna in campo nella difficile trasferta con l’Atalanta alla ricerca di continuità di risultato nella 30° giornata del campionato di Primavera 1. Gallego non cambia troppo rispetto alla gara con il Monza schierando Ciocci tra i pali, disponendo la difesa a quattro con Grandu, Franke, Cogoni e Marini, posizionando il centrocampo a tre con Tronci, Malfitano e Sulev e affiancando Hamdaoua alla coppia offensiva formata da Mendy e Sugamele.
La gara comincia subito con una grande pressione da parte dei padroni di casa che sin dalle prime battute cercano di conquistare il pallino del gioco grazie alla qualità dei suoi interpreti.
Questa padronanza dei bergamaschi è premiata dopo quattordici minuti quando i lombardi trovano il goal del vantaggio. Disattenzione della difesa sarda che rimane troppo bloccata dopo la respinta di Ciocci con i pugni consentendo ad Arrigoni di calciare in modo comodo dal limite trovando la deviazione di Camara che viene miracolosamente salvata da Ciocci, il quale però non può nulla sul successivo tap in di Parmigiani che insacca a porta vuota.
Passano nove minuti e Atalanta che trova il goal del raddoppio! Azione sulla destra con un rasoterra insidioso di Baldo che viene allungato da Ciocci sul secondo palo, con la sfera che viene rimessa al centro da Leandri per lo stop in area di Arrigoni che mira e buca il portiere rossoblù grazie a una deviazione decisiva di un difensore per il raddoppio nerazzurro.
Prova a rispondere in minuto più tardi Mendy di testa sul cross da destra di Sugamele ma la sua conclusione termina alta.
Al trentunesimo è Malfitano a provare a suonare la carica con un mancino dal limite dell’area che però termina distante dai pali avversari mentre un minuto più tardi ci tenta Sulev con lo stesso esito.
Nel secondo minuto di recupero è la squadra di casa a farsi pericolosa con Artesani che da buona posizione calcia alto.
Sugamele è invece protagonista dell’ultima opportunità del primo tempo ben lanciato da un compagno, ma spreca incredibilmente mandando a lato.
La ripresa riparte con lo stesso canovaccio della prima frazione che vede i padroni di casa in controllo e il Cagliari costretto a rincorrere per cercare di riconquistare il possesso.
Passano appena tre lunghezze dalla ripresa delle ostilità e i bergamaschi mettono a segno il tris. Filtrante rasoterra perfetto di Artesani per l’inserimento di Baldo che è bravissimo a resistere alla carica del difensore e a calciare con decisione sul primo palo superando Ciocci.
La Dea continua a fare malissimo quando cerca gli attaccanti in verticale e al cinquantacinquesimo va a un passo dal poker con il cross basso di Baldo, servito alla spalle della retroguardia sarda, che viene deviato da Prettenhoffer, entrato nel primo tempo per Cogoni, con la palla che carambola sul palo a Ciocci battuto ed esce dall’altra parte facendo correre un bel brivido lungo la schiena degli isolani.
I ragazzi di Gallego sembrano ormai in balia delle iniziative degli avversari ma al sessantatreesimo riaccendono le speranze di rientrare in partita grazie al solito Mendy che trova il goal del tre a uno. Sponda di testa di Cardu, appena entrato per Sugamele, che trova il francese in area il quale è bravissimo a proteggere il pallone con il fisico e a calciare in modo potente battendo Anelli per il suo tredicesimo goal in campionato.
Le speranze sarde però durano neanche un minuto perché l’Atalanta ancora una volta risulta letale in ripartenza trovando la quarta rete del suo pomeriggio. Baldo è ancora una volta bravissimo a raccogliere la spizzata imprecisa di Franke sul lancio della difesa di casa e a puntare Grandu calciando con il destro rasoterra e trovando un Ciocci non perfetto che vede la palla superarlo e terminare in porta per il poker nerazzurro.
I rossoblù non vogliono comunque darsi per sconfitti nonostante il deprimente quarto goal e si riavvicinano ai padroni di casa al sessantaseiesimo trovando un eurogol per il quattro a due. Punizione respinta dalla difesa atalantina che arriva al limite dell’area per Cardu, il quale si coordina in maniera pazzesca con il sinistro e spedisce la sfera all’incrocio dei pali mettendo a segno una rete davvero fenomenale.
I bergamaschi riescono a tenere botta dopo il nuovo goal avversario e al settantacinquesimo chiudono definitivamente l’incontro siglando la quinta rete di giornata. Mawassa sbaglia completamente il disimpegno e serve involontariamente Baldo che di tacco libera la corsa di Cakolli, il quale arrivato a tu per tu con Ciocci lo fulmina con un destro sul primo palo.
L’ennesima rete avversaria spegne completamente l’iniziativa cagliaritana che nel tempo che rimane non riesce a smuovere la situazione e dopo tre minuti di recupero è costretta ad arrendersi a una sconfitta pesante.
Rossoblù che subiscono una nuova battuta d’arresto dopo la bella vittoria col Monza dovendosi piegare a un Atalanta davvero in grande spolvero che ha messo in evidenza tutti i limiti difensivi della compagine isolana. I ragazzi di Gallego non sono riusciti a elaborare delle contromisure efficaci contro i componenti della squadra bergamasca e sin dai primi minuti si sono trovati in affanno a ogni iniziativa dei padroni di casa. Da apprezzare sicuramente la voglia di rimettere in piedi il match nel secondo tempo ma reazione arrivata troppo tardi e comunque sedata da una formazione lombarda in grado di far male a ogni minima sbavatura sarda. Ora l’obiettivo è di tornare immediatamente a fare punti nella prossima sfida che attende i giovani cagliaritani, in un match casalingo contro la Fiorentina proibitivo ma che deve essere affrontato come una finale se si vogliono avere speranze reali di acciuffare la salvezza diretta al termine della stagione.



Commento a Caldo | Atalanta – Cagliari 1-2