Maura Letizia Ibba – Il Diario della Sposa

La passione per i matrimoni giunge da lontano e nel tempo si fortifica: per Maura Letizia Ibba, Wedding Planner professionista e creatrice de @ildiariodellasposa.

Come nasce la dedizione al settore wedding, Maura?
È una passione che ho probabilmente innata: ricordo il mio amore per le spose fin da piccina. Chi mi conosce da sempre sa che il connubio Maura e Matrimoni non ha una data di inizio in particolare. Di sicuro la prima Barbie Sposa mi è stata regalata quando non avevo nemmeno un anno di vita e questo secondo me ha un po’ tracciato il percorso” – la professionista sarda è organizzatrice di eventi esclusivi e ideatrice anche de @natalecoifiocchi, approdo speciale per coloro che desiderano un Natale perfetto.

Sapersi sdoppiare a favore delle necessità delle spose è un talento che Maura Letizia Ibba esprime in una forte empatia e rara gentilezza.

Quale valore aggiunto ti riconoscono le spose?
Per loro divento un angelo protettore: psicologa, di sicuro guida esperta, ma soprattutto confidente.
Con me si aprono: raccontandomi cose che spesso esulano dall’organizzazione del matrimonio, tanto da creare legami amicali che perdurano nel tempo.
Sono, inoltre, molto precisa nel mio lavoro: la pianificazione e il coordinamento sono strutturati tanto da aver creato un metodo, PRO2WED. Per gli sposi è fondamentale sapere che hanno delle garanzie di successo per il loro giorno più importante” – la Wedding Planner spiega quanto l’impegno rigoroso sia utile affinché si raggiungano risultati eccellenti.

Cosa non deve mai mancare a un tuo evento?
Divise, Walkie-Talkie e Sorriso.
La professionalità deve percepirsi nell’aria e le persone invitate devono sentirsi al sicuro, come dentro una bolla. Negli anni di esperienza ho capito che i rimpianti più grandi degli sposi derivano dalla poca organizzazione durante la giornata: uno può essere bravissimo a pianificare il proprio matrimonio, ma il giorno delle nozze non puoi controllare tutto e devi avere un coordinatore che guidi la regia dell’evento” – nulla è lasciato al caso, ogni dettaglio è un surplus inestimabile che regala a ogni evento una specifica peculiarità, ne è convinta Maura Letizia Ibba.

La lunga esperienza nel mondo incantevole dei matrimoni compone un album di istantanee che riportano a momenti da tenere ben stretti nella memoria.

L’evento che ricordi con più soddisfazione?
Probabilmente è anche quello in cui ho sentito di aver fatto più errori perché era il primo grande evento della mia carriera. Sono una grande perfezionista: nella stupenda location di Villa Cuccureddus a Villasimius, ho progettato un matrimonio a tema Giardino Segreto per Giada e Andrea.
È stato sfiancante ma incredibilmente bello tanto da lasciare sposi e ospiti a bocca aperta. Quel giorno è nato il mio metodo PRO2WED. La palestra più incredibile che abbia fatto nella mia carriera” – spiega la giovane organizzatrice di eventi.

La Sardegna è la migliore location per unicità e impatto, secondo te?
La Sardegna potrebbe diventare la location più ambita al mondo per la celebrazione dei matrimoni, il problema è che le Istituzioni e i proprietari delle strutture spesso non sono pronti all’accoglienza.
Le Istituzioni perché non percepiscono ancora le potenzialità di creare delle case comunali nelle location o per lo meno in luoghi storici o spiagge che potrebbero ospitare il crescente numero di cerimonie civili. Si pensi alla formula del Destination Weddings che con tutta probabilità riguardano sposi non cattolici e dunque non interessati ad un rito concordatario in Chiesa.
I proprietari delle strutture invece talvolta non si prodigano per soddisfare le nuove esigenze dei matrimoni dei giorni nostri: dai menù più smilzi visto che oggi la richiesta è di rimanere seduti a tavola sempre meno, passando per la quasi inesistenza di piani di emergenza. Infatti, è verosimile contare sempre meno sul bel tempo tutto l’anno perché il clima è un enigma e il ristoratore che garantisce un piano B ha sicuramente una marcia in più” – riferisce con attenta analisi.

Maura Letizia Ibba porta avanti un ulteriore progetto che si nutre della sua inventiva e Immensa dedizione.

E con Il Diario della Sposa come collabori alla riuscita del gran giorno?
Il Diario della Sposa nasce da una necessità reale: i miei cognati che dovevano organizzare il loro matrimonio.
Dalla sua nascita, nel 2016, si è evoluto con noi, cercando di dare valore alle esigenze di pianificazione degli sposi.
Ogni scheda realizzata serve come guida per la coppia nelle richieste da fare ai fornitori e nel valutare le proposte migliori. Immaginiamo per esempio le tantissime cose da conoscere quando si contatta un ristoratore: dalla tipologia di ricevimento, passando per le richieste orarie, il numero dei camerieri.
Una delle domande che mi viene fatta più spesso è: se si ha già una figura di Wedding Planning ha senso dotarsi anche de Il Diario della Sposa?, e la risposta è SI.
In questo modo si avrà già la percezione di cosa aspettarsi, essere più partecipi nel rapporto con il professionista che seguirà i mesi di preparativi.
Ho fin da subito messo l’accento sulle necessità degli invitati perché un mio motto è la cerimonia è degli sposi, il ricevimento degli invitati. Nel 2023 è importante fare estrema attenzione a intolleranze, allergie e stili alimentari dei nostri ospiti, ma anche dei bambini che festeggeranno con noi” – racconta colei che ha saputo gestire con cura e nobile pazienza ogni pressione data dall’organizzazione dell’appuntamento più importante della vita: il matrimonio.

 

Federica Abozzi

Federica Abozzi

Appassionata di scrittura da quando ho ricordo, grazie a una svolta inaspettata, riprendo e rinnovo il mio desiderio di mettere su fogli bianchi: parole e fantasia. Amo raccontare vite e vicissitudini con empatia e creatività. Scrivo rigorosamente con carta e penna tra scarabocchi e grafia incomprensibile, così che ogni pezzo respiri di autenticità.

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