Ma n’do Vai? – Saluto a Monica Vitti

Si cala il sipario per un’altra grande stella. Si è spenta Monica Vitti. A comunicarlo con un tweet questa mattina Walter Veltroni: “Roberto Russo, suo compagno di tutti questi anni, mi chiede di comunicare che Monica Vitti non c’è più. Lo faccio con dolore, affetto, rimpianto.” Queste le parole del noto politico, successivamente seguiti da tanti altri messaggi di affetto e cordoglio da chi la voleva bene.

La vogliamo ricordare luminosa, bellissima, quell’ironia che non era mai banale ma che si è saputa contraddistinguere. Un’icona del cinema italiano: dalla trilogia dell’incomunicabilità di Michelangelo Antonioni alle commedie di grande successo negli anni ‘70 e ‘80 con Alberto Sordi.

Nata a Roma il 3 novembre 1931, aveva compiuto da poco 90 anni, registrata all’anagrafe con lo pseudonimo di Maria Luisa Ceciarelli. Non solo attrice, ma anche autrice e regista. Una delle prime donne che ha fatto la storia della comicità al femminile.

Celebre e indimenticabile la frase “Ma ‘ndo vai se la banana non ce l’hai”. Una carriera straordinaria e brillante: 5 David di Donatello come migliore attrice protagonista, 3 Nastri D’argento, 12 Globi d’oro, un Leone d’oro alla carriera a Venezia, un Orso d’argento alla Berlinale, una Cocha de Plata a San Sebastián, una candidatura al premio BAFTA.

Non solo cinema ma anche il teatro che come più spesso ha dichiarato rimase il suo primo e grande amore: nel ’64 affronta la parte bionda non facile di Marilyn Monroe in Dopo la caduta di Arthur Miller con Albertazzi e la regìa di Zeffirelli, ed è un gran successo.

Assente dalle scene dal 2001, la Vitti si è spenta dopo una lunga malattia neurodegenerativa che le ha fatto perdere la memoria, sempre assistita dal marito Roberto Russo che era stato fotografo di scena di molti suoi film e infine anche suo regista in finale di carriera.

Stasera, durante il Festival di Sanremo, Amadeus farà un omaggio alla grande attrice.

Ciao Monica

 

Vanessa Amico

Vanessa Amico

Siciliana doc, classe 1990, amante di esplorare posti nuovi, curiosa di tutto ciò che mi circonda, ho fatto di questo difetto (forse) il mio più grande pregio: amo scrivere, adoro raccontare. Oltre che collaborare per il periodico GpReport.it, scrivo per il blog di una web radio e per il quotidiano La Sicilia.

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