Lucia Dessy – L’alchimista delle essenze

 

Classe 1985, tanto studio e passione alle spalle, ricerca e collaborazioni creative che conducono verso la perfetta armonia tra profumi, anima e arte.
Il mondo delle fragranze è fatto di ricordi e desideri futuri, a questo pensiero si accosta l’attività di Lucia Dessy che racconta di un instancabile viaggio fra note olfattive e suggestioni.

Se ci ferma a riflettere l’olfatto è uno dei sensi più preziosi che risveglia momenti del passato, dell’infanzia, con il quale riconosciamo una torta in forno o la fragranza del pane appena fatto in casa: è tutto evoca emozioni.
La tua essenza del cuore Lucia?
Difficile scegliere, ma quello che mi fa sempre battere il cuore è l’Iris. Simbolicamente la sento completa: è una radice con i suoi sentori legnosi, ma è anche un fiore e si sente quella parte più leggera, frivola. È come se il suo profilo olfattivo raccontasse il collegamento fra terra e aria. L’Iris è fra i primi fiori che annunciano la primavera e porta il nome della messaggera degli Dei, che al suo passare lascia dietro sé l’arcobaleno” – esordisce con delicate percezioni Lucia Dessy, cagliaritana che, dopo aver studiato la materia in una delle migliori scuole d’Europa per profumieri, la Isipca di Versailles, dal 2018 ha iniziato a creare i suoi profumi.

Lucia Dessy ritrova l’interesse per l’universo fascinoso delle essenze durante un viaggio a Lione, dopo una visita al museo delle miniature del cinema e all’incontro con l’esposizione delle scene del film Il profumo tratto dal romanzo di Partrik Suskind. L’ispirazione è scattata nell’immediato, e Lucia ha decisamente d’istinto seguito il suo naso.
E allora si domanda…Quando crei un profumo su misura quali aspetti consideri, Lucia?
Il profumo su misura è un viaggio dentro se stessi.
Quando faccio il colloquio per il profumo su misura devo tenere in considerazione aspetti tecnici, per esempio quanto è importante la durata del profumo sulla pelle o quanta scia si vuole lasciare” – racconta Lucia Dessy – “Un aspetto fondamentale è cosa si vuole portare alla luce della propria personalità e comunicare all’esterno attraverso il profumo. Ecco che per capire meglio mi affido a immagini, musica, colori, tessuti” – termina la parfum designer.

Il potere evocativo dei profumi è il fulcro del suo progetto olfattivo e marchio DESSY PARFUM, dove la cura alla qualità delle materie prime, e l’attenzione ai dettagli e alla tecnica rendono unica ogni fragranza creata da Lucia. Come in un libro da sfogliare il mondo dedicato ai profumi è in piena scoperta e ogni aspetto incuriosisce verso il continuo sapere, senza mai averne abbastanza.
Quanto conta l’innovazione nel tuo settore, Lucia, e quanto si respira aria del passato?
Nel mio settore l’innovazione è davvero basilare, soprattutto nello sviluppo di nuove molecole odorose che permettono di esplorare tutte le sfumature olfattive esistenti e perfezionare la resa nella produzione delle materie prime” – spiega l’ideatrice di DESSY PARFUM concentrato su profumi per il corpo e per l’ambiente – “É necessario ottenere un equilibrio tra l’esigenza di un ritorno a ritmi di produzione lenti e rispettosi della natura con il progresso chimico e il mercato sempre più alla portata di tutti” – prosegue. “Purtroppo se da una parte tutti vogliono avere accesso al mondo dei profumi, pochi sanno davvero entrare in contatto con le potenzialità dell’olfatto perché manca l’abitudine all’attenzione verso i propri sensi e i veri odori della natura” – termina Lucia, evidenziando quanto si possa essere inconsapevoli dinanzi alle mille sfaccettature che anche un odore può esprimere. Si rischia la banale divisione tra bello e brutto e la perdita della profonda gradevolezza.

Le opportunità di Lucia, dopo l’Isipca, sono state numerose e di alto livello. Il suo apporto è stato di crescita a Milano e Venezia nel campo dell’arredamento olfattivo, nella creazione di fragranze su misura per importanti marchi della profumeria italiana, per eventi, per installazioni artistiche. Cagliari è la sua base attuale e qui ha preso atto di quanto in Sardegna la luce su questo settore è ancora debole.
Difficile uscire dalle solite essenze locali e proporre una profumeria artistica che possa competere con marchi nazionali e internazionali, con la complessa palette di odori che il mondo fuori dall’isola propone” – testimonia – “Mi rendo conto, però, di una crescente curiosità verso gli aspetti più misteriosi del mio lavoro. Solo con una consapevole conoscenza si può apprezzare il reale valore del prodotto finito e dell’esperienza messa in campo” – conclude Lucia Dessy.

La determinazione e la passione hanno di certo animato le scelte di Lucia Dessy evidenziando una consapevolezza sempre più matura sul suo presente. Questa tempra, forse, si rintraccia anche nello spirito femminile che lascia una scia accattivante quasi quanto il profumo che si sceglie di indossare. In quest’ottica Lucia conferma che dietro il business cosmetico il ruolo delle donne avanza sopratutto per la peculiarità, del multitasking che sovente appartiene alle donne.
Mentre faccio una cosa sono già avanti col pensiero di altre cento. Pochi sanno che fra i profumieri famosi ci sono stati finora più uomini che donne” – rivela.
La maggior parte delle mie clienti sono donne. Devo ammettere che quando capita un uomo appassionato di profumo, mi accorgo che la curiosità e attenzione sono al pari di quelle femminili“.

Diversi i progetti che tengono impegnata Lucia Dessy per un 2023 che si prospetta interessante. In lavorazione una serie di incontri dal vivo per raccontare le famiglie olfattive, le materie prime e come vengono interpretate nei profumi in commercio; il lancio di una nuova formula per la sua linea di profumi. E ancora Sniff & Tell, il podcast per avvicinarsi al mondo del profumo allenando l’olfatto, con nuovi episodi.
Il progetto al quale sei più legata?
La prima grande collaborazione è stata quella con il compositore Stefano Guzzetti. L’evento Perfumum – sette essenze in musica è stato il primo progetto musicale e olfattivo importante. Le essenze scelte da Guzzetti sono state da lui tradotte in musica e portate in scena due volte a Cagliari. Forse ci sarà una nuova occasione di portarlo live nel 2023” – si auspica Lucia Dessy.

E tra i progetti più imminenti?
Farò parte dei docenti della nuova scuola IGEA, un corso triennale della nuova nata Accademia EFP fondata dalla psichiatra Erica Francesca Poli. Il corso sul linguaggio del profumo è utile alla formazione di una nuova figura professionale volta a puntare l’attenzione sulla salute del sistema corpo e mente” – racconta Lucia Dessy, orgogliosa di questa prestigiosa opportunità.
Questo è un traguardo ma anche un punto di partenza per la parte della professione che va aldilà del ruolo di imprenditrice, e che si occupa invece di formazione e sensibilizzazione sul tema olfatto” – termina soddisfatta.

Un mondo invisibile quello espresso e portato in scena da Lucia Dessy, la quale con la sua abilità ha saputo rendere viva e quasi palpabile la fusione di essenze in un gioco, quello dei profumi, che regala una interpretazione unica del mondo esterno e una fascinosa della dimensione interiore di ognuno di noi.

 

Federica Abozzi

 

Federica Abozzi

Federica Abozzi

Appassionata di scrittura da quando ho ricordo, grazie a una svolta inaspettata, riprendo e rinnovo il mio desiderio di mettere su fogli bianchi: parole e fantasia. Amo raccontare vite e vicissitudini con empatia e creatività. Scrivo rigorosamente con carta e penna tra scarabocchi e grafia incomprensibile, così che ogni pezzo respiri di autenticità.

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