Un legame intenso e profondo che va dal Brasile alla Sardegna, unendo due popoli e due culture differenti ma affini, all’insegna dell’amore per un grande classico come la pizza che, da sempre, conquista persone di tutte le età. A questo si aggiunge la gentilezza e la determinazione di chi non ha timore di mettersi in gioco, consapevole che ogni nuova iniziativa portata avanti rappresenta un’opportunità preziosa da cogliere per realizzare qualcosa di bello e per migliorarsi. Tutto questo caratterizza Gabriela Reis, quarantaquattrenne brasiliana in Sardegna da diciassette anni, titolare della Pizzeria Manjericão in viale Marconi 39 a Cagliari, aperta tutti i giorni dalle 19 alle 22.30. Un nome semplice ed essenziale quello scelto per il proprio locale, tradotto in italiano il termine portoghese manjericão significa basilico, per un’attività aperta due anni fa che si è ritagliata il suo spazio grazie alla cura per i dettagli e alla gentilezza di Gabriela, elementi questi che rappresentano i suoi tratti distintivi.
«Ho aperto la mia pizzeria per l’esattezza il 12 giugno del 2024», racconta Gabriela in una mattinata di fine agosto seduta nell’area verde all’aperto fuori dal suo locale, «ovvero nel giorno degli innamorati in Brasile. Non è stata una scelta casuale chiaramente: volevo che emergesse da subito il mio amore per la professione che svolgo e per l’arte del fare la pizza. Il nome manjericão l’ho scelto perché avendo il significato di basilico riusciva a descrivere l’essenza della pizza, appena pensi al basilico la mente va subito a parare lì quindi mi sembrava la scelta migliore. Inoltre, il colore del basilico è il verde, un colore di speranza e di fiducia per il domani che di questi tempi sono fondamentali per andare avanti senza mai abbattersi».
Cresciuta nello Stato dell’Espírito Santo, nella parte sudorientale del Brasile, Gabriela prima di approdare in Sardegna ha viaggiato per l’Europa conoscendo culture differenti e maturando esperienze importanti. «Sono stata in Portogallo», prosegue, «poi a Londra, poi di nuovo in Brasile e in Spagna per poi arrivare qui in Sardegna nel 2009. Mi sono trovata subito a mio agio, rispetto ad altri luoghi in cui ho vissuto non ho avvertito il peso dei pregiudizi e sono stata accolta subito bene, elemento questo significativo e da non sottovalutare».
Il legame con la Sardegna traspare anche dalle pizze che Gabriela realizza, molto delle quali hanno nomi che richiamano ad alcuni tra i luoghi più conosciuti e apprezzati dell’Isola come ad esempio Simius, S’Archittu, Is Canaleddus, Is Arutas, Tuerredda, Campulongu, Mari Pintau e tanti altri. Tra le pizze che Gabriela ama maggiormente fare spicca quella chiamata ‘’S’acqua bona’’. «Si tratta di una pizza con base bianca», spiega, «provola affumicata, fiori di zucca con stracchino cotto e sopra ogni fiore di zucca un pizzico di gorgonzola. Dopo la cottura, metto il guanciale che si scioglie e dà una marcia in più al tutto. È una pizza creativa che mi diverte fare, certo quando i clienti sono tanti il tutto diventa più complesso e delicato ma ci si abitua».
Non solo l’amore per il proprio lavoro di pizzaiola: Gabriela ha tante passioni che vanno dalla letteratura alla musica e allo sport senza tralasciare piccoli piaceri quotidiani come una passeggiata. «Ho sempre amato il ballo latino americano, è un’attività che faccio sin da quando ero piccola. Ballare mi trasmette un senso di libertà e di energia fortissimo, ballare è l’essenza della vita letteralmente. Apprezzo tanto anche scrittori come Dan Brown oppure la mia connazionale Anitta, cantante di grande talento che rappresenta un’importante fonte di ispirazione per tante donne grazie alla sua tenacia e caparbietà. Nel tempo libero mi piace fare un giro in bici così come passeggiare nella zona di Castello a Cagliari oppure andare in località come Is Mortorius, Cala Gonone e Capitana». La bellezza delle piccole cose, l’impegno e l’entusiasmo per ciò che si fa, la consapevolezza che la quotidianità può essere sì complessa ma anche ricca di stimoli e la capacità di saper accogliere gli altri facendoli sentire a casa: virtù che Gabriela ha reso le sue linee guida, risorse preziose per affrontare con il sorriso le sfide che si prospettano nel proprio cammino.



Commento a Caldo | Fiorentina – Cagliari 1-0