Francesca Frau – L’arte del ferro fra tradizione e innovazione

 

Nasce a Serrenti, nel medio Campidano, una delle poche donne in Italia che si dedicano alla lavorazione del ferro battuto, arte a tutti gli effetti legata al passato del metallo e rivolto al futuro della creatività.
Francesca Frau, si affida alla passione per mantenere in vita la tradizione di famiglia della lavorazione del ferro, e con la sapiente guida del padre, fabbro, affina le tecniche indirizzando il suo presente contemporaneo a questa arte.

Il mio percorso è stato molto naturale e spontaneo, si tratta di un legame rafforzato gradualmente grazie a mio padre che era fabbro. Mi sono ritrovata molto vicina a quest’arte per curiosità e per gioco ma con il tempo la curiosità si è trasformata in interesse crescente che mi ha coinvolta sempre più fino a diventare parte fondamentale della mia vita” – con queste parole genuine si apre la piacevole intervista con Francesca Frau, giovane maestra artigiana del ferro.

Quando hai capito che l’attività artigianale sarebbe stata la tua?
Il periodo in cui si definisce più concretamente l’idea che avrei dedicato la mia vita lavorativa a questa arte risale ai primi anni duemila, quando mio padre va in pensione. A vent’anni, mi trovavo davanti un bivio: insistere sulla mia passione e trasformarla in qualcosa di serio o proseguire per strade differenti. Ho scelto di lasciare l’università e oggi sono qui a raccontare la mia storia di artigiana” – Francesca Frau esprime con sincerità la sua decisione di dedicarsi all’artigianalità del ferro.

La passione per il ferro battuto forgiato a mano è senza tempo e, generazione dopo generazione, si conferma unico in una dimensione spesso animata da produzioni industriali seriali rivolti soprattutto all’esigenza quantitativa. Ecco che un manufatto è prezioso per la sua originalità e per la mano dell’artigiano, così che l’autenticità dell’opera si tramanda nel domani.
Francesca Frau con la sua attività fortifica il legame di conoscenze esteso a millenni, a protezione di un sapere che altrimenti si perderebbe.
Grazie ai suoi progetti e alla sua dedizione per la perfezione di ogni singolo pezzo creato, Francesca mantiene vivo l’interesse verso queste forme d’arte, proiettando il suo settore verso un futuro competitivo e innovativo.

In che modo il presente può valorizzare l’artigianalità a favore di un futuro di crescita?
Il presente va in direzione diametralmente opposta a quella del mondo artigiano. Ci troviamo in una società in cui si ricerca la massima velocità e la qualità degli oggetti è in secondo piano e il rapporto umano vacilla” – riferisce l’artigiana.
Nelle fucine artigianali come la mia è necessario rispettare determinati tempi perché un pezzo può uscire dal laboratorio solo se perfetto in ogni dettaglio. Dietro a un complemento d’arredo c’è tanta ricerca perché la missione è trovare la perfetta sinergia tra funzionalità, gusto del cliente e durabilità del prodotto” – continua.

È per merito di queste grandi differenze tra serialità industriale e mano sapiente del singolo artigiano, evidenziate dal trascorrere delle stagioni di mercato, che si proietta l’artigianalità verso il futuro rendendolo insostituibile: è convinta di ciò Francesca Frau che, nell’ottica di massima perfezione, coinvolge il cliente sin dalle fasi di creazione così che l’oggetto finale sia capace d’integrarsi negli ambienti prescelti.

Donna e artigianato: quale valore aggiunto si esprime?
Credo che cambiare il punto di vista sulle cose possa portare cambiamenti importanti. Quando una donna si applica in attività che sono state svolte per millenni quasi esclusivamente da uomini allora può avvenire la magia, e lo stesso può accadere quando un uomo si dedica a attività tipicamente femminili” – testimonia Francesca Frau nel suo ruolo di volto femminile preminente nella lavorazione del ferro battuto in Italia.
Nel suo percorso di continua crescita Francesca Frau si confronta su progetti, scegliendo obiettivi precisi e partecipa alle più importanti manifestazioni di artigianato artistico della Sardegna instaurando sinergie con vari maestri artigiani sardi. Ecco che l’artigiana prende parte regolarmente alla Fiera Campionaria della Sardegna nella sezione Artigianato di Qualità, alla manifestazione Tessingiu di Samugheo (Mostra Artigianato Sardo) e alla Fiera dell’Artigianato Artistico di Mogoro. Collaborazioni attive sono quelle con altri esperti del settore, principalmente ceramisti, vetrai e professionisti del legno, e molte sue opere accompagnano le loro produzioni per fiere e mostre in Italia e all’estero.
Questo forte dinamismo sottolinea come sia sempre più importante aprirsi al mutamento di richieste ma soprattutto cedere con tenacia alle molteplici sfide che il mercato mette davanti. E Francesca Frau con tenacia mai si tira indietro.
Inevitabile riflettere su come le origini dell’arte del ferro si collegano alla storia dell’uomo, dalla mitologia greca ai manufatti romani fino ai giorni nostri per merito proprio dell’estro e della cura dei bravi maestri artigiani. Una realtà mai sparita semmai rinvigorita dalle idee sempre più innovative.

Quali caratteristiche sono riconosciute nella tua arte?
Amo le realizzazioni lineari non troppo appesantite da fronzoli perché sono sempre alla ricerca del migliore compromesso tra senso estetico e funzionalità dell’oggetto” – racconta Francesca Frau – “Sono una perfezionista patologica, non sopporto l’idea che qualcuno possa trovare un difetto in un oggetto che lascia il mio laboratorio” – ammette l’artigiana la cui produzione artigianale si concentra su complementi d’arredo per interni e per esterni, rifacendosi alla tradizione dell’isola.
Le sue produzioni possono variare dai pezzi unici alle serie coordinate progettate per dare pregio agli spazi.

Restando connessa al tema dell’unicità, e al prestigio che molti suoi manufatti regalano agli ambienti che poi andranno a occupare, così sofferma anche sulle emozioni che la stessa realizzazione può suscitare. Ecco che Francesca Frau rivela un ricordo di affetto verso uno dei suoi primi lavori.
A quale progetto sei più legata e perché?
Sono molto legata alla prima rosa in ferro che ho realizzato, avevo solo diciotto anni e la tengo esposta nel mio laboratorio” – confida Francesca Frau, oggi impegnata nella realizzazione di una nuova linea coordinata per la casa dedicata all’illuminazione (bastoni per tende, lampadari, applique).

Animo orgoglioso delle sue radici che trasmette nel suo lavoro, estro in perenne ricerca di nuove ispirazioni, donna perfezionista che fugge il banale, Francesca Frau si conferma una professionista in un settore dalla lunga tradizione a cui donare nuova luce.

Federica Abozzi

 

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Federica Abozzi

Appassionata di scrittura da quando ho ricordo, grazie a una svolta inaspettata, riprendo e rinnovo il mio desiderio di mettere su fogli bianchi: parole e fantasia. Amo raccontare vite e vicissitudini con empatia e creatività. Scrivo rigorosamente con carta e penna tra scarabocchi e grafia incomprensibile, così che ogni pezzo respiri di autenticità.

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