Francesca Devoto – La pittrice solitaria

“Fissando una grande carta geografica e puntando col dito un microscopico punto: Nuoro – qui sono nata e qui vivo – al centro del Mediterraneo, al centro di un’isola. Diventiamo tutti, un poco, il luogo dove siamo nati. È quindi difficile pensare ad altro paese dove trapiantarsi, ritrovando se stessi.”

 

Sardegna e Toscana. Sono queste le due case di Francesca Devoto, i due luoghi in cui sono nate e si sono sviluppate la sua vena artistica e la sua creatività.

Nata a Nuoro nel 1912, Francesca Devoto è conosciuta per la sua enorme vena artistica, che l’ha portata a diventare una pittrice molto stimata.

 

Dopo essersi trasferita a Firenze e aver studiato in collegio, inizia a studiare pittura nel prestigioso studio fiorentino di Filadelfo Simi, facendosi seguire proprio dalla figlia di quest’ultimo: la pittrice Nerina Simi. Lì, Francesca segue lezioni improntate sul disegno e sullo studio del vero, che le permettono di creare una sua personale pittura e di realizzare numerose opere raffiguranti paesaggi, interni, nature morte, ritratti a matita, carboncino e colori a olio.

 

 

La sua carriera tornando all’isola

Finiti gli studi, Francesca si ritrasferisce a Nuoro, sua città natale e inizierà a lavorare in uno studio in via Cavour. Rimarrà sempre in contatto con la sua maestra Nerina, che la seguirà con amore per tutta la sua carriera da pittrice.

È però il 1935 l’anno in cui ha il suo vero debutto davanti ai suoi compaesani: Francesca porta alcune delle sue opere alla VI Mostra del Sindacato Fascista di Belle Arti della Sardegna, arrivando ad attirare l’attenzione di molti artisti isolani.

Ha solo 24 anni quando tiene la prima mostra personale alla Galleria Palladino di Cagliari, esponendo 57 lavori tra ritratti, disegni, paesaggi e nature morte. Fu la prima pittrice donna a esporre le proprie opere in Galleria, cosa che porta un grosso entusiasmo tra i pittori del tempo, che riconoscendo il suo talento non faticano a includerla nei loro cenacoli.

 

Sono moltissime le rassegne artistiche e culturali in cui Francesca Devoto ha partecipato con le sue opere, rendendosi una pittrice famosa e stimata non solo all’interno della sua isola natale, ma anche a livello nazionale: tra le tante, la VI Quadriennale di Roma del 1951-52.

 

 

Lo stile

Francesca Devoto è sicuramente un’artista solitaria, pittrice amante del vero e della delicatezza, che riesce a trasportare perfettamente all’interno di ogni sua opera.

Sono due gli elementi fondamentali che giocano un ruolo importantissimo all’interno delle sue tele, che siano ritratti, paesaggi o nature morte: il colore e la luce.Questi due elementi vengono amalgamati all’interno delle figure, degli spazi, creando giochi chiaroscurali resi dal colore steso con pennellate piccole e piatte.

 

 

 

 

 

 

 

 

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