Alessandra Nioi – La MasterChef dell’Isola

Conosciuta in tutta Italia, amata nella sua terra, la Sardegna: Alessandra Nioi dopo l’esperienza MasterChef10 è maturata creando una identità professionale sempre più autentica e ricercata.

Cominciamo con lei un racconto interessante di una giovane promessa dell’arte culinaria e di una personalità determinata a riuscire che oggi, è un esempio per le generazioni in procinto di spiccare il volo.
Come nasce la tua passione per la cucina, Alessandra?
“La mia passione nasce fra le mura di casa: sono cresciuta vedendo le mie nonne con le mani in pasta, tra gnocchetti, ravioli, ciambelle, polpette e tanti altri piatti classici.
Le ho sempre osservate e quando avevo dieci anni mamma ha iniziato a lavorare mattina e sera, quindi ho iniziato a cucinare anche io: prima con le cose più semplici, poi piano piano a sperimentare” – esordisce Alessandra Nioi, Chef privato e per eventi – “La vera svolta c’è stata quando a diciassette anni ho iniziato soffrire di attacchi di panico e disturbi alimentari. Per mesi il cibo è stato il mio più grande nemico un giorno. Poi mi sono resa conta che cucinare mi rilassava, mi faceva dimenticare tutte le mie ansie e ho trasformato il mio nemico nel mio più grande alleato per sconfiggere il mio disturbo.
La cucina mi ha davvero salvato la vita” – confida.

La cucina è quella dimensione di casa che riesce a pacificare corpo e mente e, se si propone come strada di vita la illumina con soddisfazioni e crescita.
La cucina è per te…?
“La cucina è il posto che mi permette di abbattere la mia corazza e fa emergere la vera Alessandra. Nei piatti metto tutti quei sentimenti che solitamente io tendo a tenere chiusi dentro me” – risponde la foodblogger.

Alessandra Nioi arriva al cuore dei tanti grazie al programma MasterChef edizione 10, nel quale porta il suo amore per i prodotti genuini, tradizione con un guizzo innovativo.
L’esperienza a MasterChef10 quale valore aggiunto è consapevolezza ti ha regalato?
“L’esperienza di Masterchef mi ha dato il coraggio di dire a voce alta che non volevo fare l’avvocato, non volevo stare dietro ad una scrivania, ma che volevo trasformare la mia passione in un vero e proprio lavoro.
Ho lasciato il posto fisso in ufficio, ho preso la macchina e mi sono imbarcata per uno stage in un ristorante stellato a Roma” – testimonia la giovane Chef – “Masterchef mi ha lasciato tanto, a livello di visibilità, di insegnamenti umani e professionali, ma per me il regalo più bello rimangono i miei amici, in quella masterclass ho davvero trovato delle persone che ancora oggi sono fondamentali e un punto di riferimento per me”.

La riflessione è continua nel leggere le parole di Alessandra Nioi che mette sé stessa e la sua manualità al servizio di un mestiere ricco di storia, ricordi e innovazione. La cucina coinvolge, diverte, gratifica e come per la giovane Chef rende liberi di esprimere al meglio le proprie peculiarità.
Quanto le tue radici sarde incidono nel tuo fare cucina?
“Incidono tanto, come ho detto la mia cucina è nata fra le mura di casa, con i sapori dei piatti della nonna.
Ancora oggi in tutti i miei piatti non manca mai un ingrediente o una preparazione che rimandi alla mia isola e ai suoi profumi e tradizioni”.
Il tuo piatto preferito della cucina sarda che mangi e repliche con piacere?
“Il mio piatto preferito sardo sono sicuramente i malloreddus, amo farli in versione classica con il sugo alla campidanese come mi ha insegnato nonna, ma anche rivisitarli in versione gourmet.
Un altro piatto a cui tengo molto sono le lorighittas: sono state il mio porta fortuna per entrare a MasterChef, ogni volta rifarle mi emoziona tantissimo” – racconta Alessandra.

Se MasterChef le ha dato la notorietà e un’esperienza di maggior consapevolezza delle sue ottime capacità, la tempra di Alessandra Nioi le ha permesso di importante sulla scena di settore e di dare voce al suo desiderio di fare ciò che ama di più: cucinare.
I tuoi progetti in corso e dell’imminente futuro?
“I progetti sono sempre tanti. Dal 2022 lavoro come libera professionista, ho lasciato Roma e sono tornata a vivere in Sardegna, faccio lo chef privato, organizzo eventi, catering, consulenze e come foodblogger per aziende.
In più sto studiando per diventare sommelier” – risponde Alessandra Nioi – “Spero di continuare a crescere sempre di più con il mio lavoro e di poter viaggiare alla scoperta di nuove ricette e aziende” – un augurio che condividiamo per la bravura e l’impegno costante.

Federica Abozzi

 

Federica Abozzi

Federica Abozzi

Appassionata di scrittura da quando ho ricordo, grazie a una svolta inaspettata, riprendo e rinnovo il mio desiderio di mettere su fogli bianchi: parole e fantasia. Amo raccontare vite e vicissitudini con empatia e creatività. Scrivo rigorosamente con carta e penna tra scarabocchi e grafia incomprensibile, così che ogni pezzo respiri di autenticità.

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