Giovanni Marongiu, promessa del nuoto di fondo sardo

Affrontare una gara di resistenza è una sfida con se stessi affascinante e complessa. Mette chi la disputa davanti a una fatica differente a quella a cui si è abituati durante le prove più veloci: infatti, entrano in  gioco fattori come il livello di sopportazione prolungata allo sforzo fisico e la capacità mentale di non perdere mai la concentrazione. Qualità importanti che fanno la differenza e Giovanni Marongiu questo lo sa bene: il portacolori della Sport Full Time Sassari, seguito da sei stagioni dall’esperto tecnico Pierluigi Salis, è una delle promesse più importanti del nuoto di fondo sardo, movimento in crescita che può contare su eccellenze del calibro di Marcello Guidi e Fabio Dalu.  Marongiu è fondista di natura e più aumentano i chilometri più lui rende bene: ha un fisico longilineo e asciutto, con leve molto lunghe che gli consentono di galleggiare in maniera ottimale in acqua. Completo sia nelle competizioni in vasca che in acque libere, il diciannovenne di Osilo – diplomato l’anno scorso al Liceo Scientifico Sportivo dell’Istituto Superiore Paglietti a Porto Torres – in mare si esalta, come dimostrano le sue vittorie il 24 e il 25 maggio tra i Cadetti a Golfo Aranci nella prova dei 3 chilometri e del miglio. Poche chiacchiere e duro lavoro: sono questi i suoi marchi di fabbrica, a cui si aggiungono tenacia e perseveranza per potersela giocare alla pari con gli specialisti più forti del settore.

Giovanni sei reduce da due vittorie a Golfo Aranci sui 3 chilometri e sul miglio tra i Cadetti: che gare sono state?

Sono state sicuramente due belle gare che mi hanno ridato molta morale e fiducia in me stesso. Questo è un anno particolare, vengo da una stagione in vasca dove non ho reso come avrei voluto quindi avevo il bisogno di una bella iniezione di fiducia. Le prove di Golfo Aranci mi hanno sicuramente dato nuova verve e desiderio di fare ancora meglio.

In quale prova ti sei trovato più a tuo agio?

Stavo bene in entrambe, tutte e due le gare sono state affrontate con piglio deciso sin da subito, senza perdersi in tatticismi. Probabilmente, sui 3 chilometri ero maggiormente a mio agio essendo io un fondista che va meglio nel momento in cui aumentano i chilometri.

Quali sono i tuoi atleti di riferimento?

Direi senza dubbio Gregorio Paltrinieri, che per tutti gli appassionati di nuoto è una vera e propria icona. Poi senza dubbio anche Fabio Dalu e Marcello Guidi, che sono miei conterranei.

Quanto è importante per te sapere che due tuoi conterranei come Fabio Dalu e Marcello Guidi sono ai vertici del nuoto di fondo nazionale?

Tantissimo, per  me loro due sono sempre stati due punti di riferimento fondamentali a cui mi ispiro costantemente. Il mio obiettivo è avvicinarmi ai loro livelli e potermi proiettare su scenari sempre più importanti.

Preferisci le gare in vasca oppure quelle in mare?

Assolutamente le gare in mare, da sempre. Le gare in acque libere sono più stimolanti e avvincenti, inoltre mi hanno sempre dato molte soddisfazioni. In mare riesco a fare emergere appieno le mie caratteristiche e tutto il mio potenziale.

Quali saranno i prossimi appuntamenti a cui prenderai parte?

L’8 e il 9 giugno farò i 200, i 400 e gli 800 stile più i 100 dorso in occasione della ottava prova tempi assoluta, in modo da velocizzare un po’ la mia frequenza e non tralasciare la velocità. Poi gareggerò il 16 giugno a Pula in acque libere alla ‘’Coppa PulAstilelibero’’ infine ci saranno i Tricolori sempre in acque libere a Piombino che saranno l’obiettivo principale della stagione estiva.

Il tuo futuro credi sarà nella prova da 10 chilometri in mare?

Penso di sì, sarebbe davvero bello. La dieci chilometri è una prova che mi affascina tantissimo, in cui si sono cimentati i migliori fondisti di tutto il mondo: spero anche io, in futuro, di poterla affrontare al massimo e di dire la mia in questa gara.

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Mattia Lasio

Mattia Lasio è un funambolo della parola. Si alterna tra prosa, rime, articoli, racconti e molto altro che presto sarà chiaro. Cagliaritano classe 1995, si occupa di sport, cultura, spettacoli con gli occhi ben aperti su una quotidianità buffa che racchiude mille storie, apparentemente, celate.

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