La sua è una corsa leggera, fluida, incisiva e mai scomposta. Una corsa scandita da passi rapidi, molteplici, verso nuovi traguardi prestigiosi da raggiungere. La giovane Elisa Marcello, 18 anni, si sta rendendo protagonista di una stagione di rilievo in cui ha siglato, grazie al crono di 23’’73 dove è giunta seconda sui 200 al Challenge di qualificazione ai Tricolori Assoluti, il minimo per i Mondiali Under 20 all’aperto che si terranno dal 26 al 31 agosto a Lima in Perù. Un obiettivo importante che la portacolori dell’Atletica Valeria ha raggiunto grazie a un lavoro meticoloso giornaliero con il suo tecnico Andrea Sole. Un lavoro che prosegue con impegno e determinazione per ottenere riscontri cronometrici e risultati sempre più lusinghieri.
Elisa al Challenge di qualificazione ai Tricolori Assoluti hai fatto un vero e proprio exploit.
Già, devo essere sincera non me lo aspettavo proprio. Ero felicissima di essere lì, non avevo nessuna aspettativa e il tempo è arrivato da sé con molta naturalezza. È stata una bellissima esperienza, gareggiare accanto a campionesse del calibro di Gloria Hooper è una emozione fortissima.
Ai Tricolori Assoluti hai colto l’ottava posizione in finale sui 200: che giudizio dai di questa tua gara?
Mi ritengo soddisfatta, erano i miei primi campionati italiani Assoluti e conquistare l’accesso alla finale è una bella soddisfazione. Nel riscaldamento ero molto tesa, in batteria mi sentivo un po’ contratta e non ero sciolta come volevo. In finale, invece, le sensazioni erano molto migliori: ho corso più serena e con molta concentrazione, dando il massimo.
Oltre al personale sui 200 in 23’’73, quest’anno ti sei migliorata anche sui 100 in 11’’98. Sono queste le gare a cui punti per questa stagione?
Indubbiamente sì, il focus è rappresentato dai 100 e dai 200. Mi sono sempre sentita più duecentista che quattrocentista e credo che proprio sul mezzo giro di pista possa avere ampi margini di crescita. Inoltre, ho anche introdotto un po’ di palestra e questo elemento si è rivelato molto importante.
Tornerai a gareggiare anche sui 400?
Attualmente i 400 non sono la priorità poi, magari, in futuro non mancherà anche qualche uscita sul giro di pista. Vedremo strada facendo insieme al mio tecnico.
Ai Tricolori Juniores outdoor che si terranno dal 26 al 28 luglio a Rieti in cosa ti cimenterai?
Ancora non abbiamo deciso ma, molto probabilmente, credo che mi concentrerò sui 200.
Facciamo un passo indietro: ai Tricolori indoor di categoria hai colto il bronzo sui 400 e l’argento sui 200 tra le Juniores. Che ricordo hai di quell’esperienza?
Ho un ricordo molto positivo, le indoor rappresentavano un momento di passaggio e volevamo sperimentare due gare intense così ravvicinate proprio per allenarmi e vedere la mia tenuta. Le ho vissute quelle gare con molta spensieratezza, consapevole che il mio obiettivo principale per questa stagione sarebbero state le prove all’aperto che comportano un dispendio di energie notevole.
Hai in programma qualche meeting anche a fine stagione?
A settembre non credo gareggerò, questi sono stati mesi molto intensi e mi aspettano settimane altrettanto importanti da qui sino ad agosto. È importante, poi, curare il recupero e focalizzarmi sul prossimo anno, non voglio assolutamente strafare. Bisogna dare tempo al tempo e procedere con pazienza.



Commento a Caldo | Cagliari – Inter 2 – 1