Anna Conti da record: nuovo primato sardo assoluto sui 200 dorso

La perseveranza è il segreto di tutti i trionfi, scriveva Victor Hugo padre del Romanticismo francese. E se di perseveranza si parla, di certo questa qualità non manca ad Anna Conti, una delle atlete di punta del nuoto sardo, seguita dal 2015 dall’esperto tecnico Ilario Ierace, 68 anni. La Conti, vent’anni portacolori della Sport Full Time, il 28 aprile in vasca lunga nella piscina di Terramaini a Pirri ha siglato il nuovo record sardo assoluto sui 200 dorso in 2’14’’45, al termine di una gara in netta progressione: per la nuotatrice di Porto Torres, al primo anno della facoltà di Scienze Motorie a Sassari, passaggio a metà gara in 1’07’’82, con un 50 finale in notevole incremento nuotato in 32’’40. La sua è una prova intensa che testimonia l’ottima predisposizione alla vasca da 50 metri. Conti interpreta una prova decisa e brillante che dimostra anche tanti miglioramenti dal punto di vista tecnico. Infatti, con il suo allenatore, in questi mesi ha lavorato attentamente sulla variabilità delle abilità motorie, migliorando notevolmente la propria coordinazione. Impegno e precisione sono i suoi marchi di fabbrica, dentro le piscine così come al di fuori di esse.

Anna ti aspettavi questo nuovo record sardo assoluto?

Con il mio tecnico ci aspettavamo di poter fare bene, ipotizzare un record non è mai facile ma eravamo consapevoli di poter nuotare forte.

Il tuo record è frutto di una tattica di gara accorta, con una seconda metà nuotata più velocemente.

Proprio così anche se, in teoria, l’obiettivo di partenza era quello di passare ai 100 intorno all’1’06’’ quindi almeno un secondo più veloce. Chiaramente, poi, ogni gara fa storia a sé. Sono comunque molto soddisfatta di come ho impostato la mia prova, partire in maniera più cauta mi ha permesso di avere energie preziose che si sono rivelate fondamentali nel finale.

In occasione della sesta prova tempi hai fatto anche i 50 e i 100 dorso che hai vinto in 30’’54 e in 1’03’’71. Sei soddisfatta di queste due prove?

Mi aspettavo qualcosa di meglio sui 50, sono scivolata in partenza e di sicuro questo mi ha penalizzato. Sui 100 ho nuotato molto vicina al mio personale, in linea di massima però mi ritengo soddisfatta anche di queste altre due prestazioni che sono state comunque due occasioni per mettermi alla prova. Siamo ancora all’inizio della stagione in vasca lunga, ci saranno sicuramente altre occasioni per rendere al meglio anche sulle distanze più veloci.

Da sempre tu sei una specialista dei Misti: quando gareggerai su questa specialità?

Già a partire da questo fine settimana, dove farò i 200 misti gara che disputerò anche al Trofeo Sette Colli. Quest’anno, l’obiettivo principale sarà il dorso, abbiamo visto con il mio allenatore che ci sono ampi margini di crescita quindi ci stiamo focalizzando su questo stile. Chiaramente, non tralasceremo nemmeno i misti: i 200 misti sono la mia gara preferita e nelle prossime stagioni voglio continuare a crescere anche su quella distanza.

Oltre all’attività agonistica, sei anche una studentessa al primo anno della Facoltà di Scienze Motorie di Sassari: come ti stai trovando a far combaciare lo studio e gli allenamenti?

Sicuramente non è facile ma sto studiando ciò che mi piace e che, tra l’altro, è pienamente attinente al mio percorso sportivo quindi tutti questi aspetti rendono la fatica molto più leggera.

In futuro ti piacerebbe cimentarti nel ruolo di allenatrice?

Sì, assolutamente mi piacerebbe moltissimo infatti ho fatto il corso di allenatore di primo livello proprio di recente. È sicuramente un progetto che voglio portare avanti nei prossimi anni.

Che giudizio dai della tua stagione in vasca corta dove ti sei migliorata sui 200 stile libero e dove hai siglato anche in vasca da 25 metri il record sardo assoluto sui 200 dorso?

È stata una stagione particolare, trovandomi in un periodo di assestamento in cui dovevo far combaciare gli allenamenti e lo studio.  Mi ritengo soddisfatta, sono riuscita a gestire bene il tutto e a trovare la mia dimensione. Questo mi dà morale per la seconda parte dell’anno dove cercherò di dare il massimo e di crescere ulteriormente.

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Mattia Lasio

Mattia Lasio è un funambolo della parola. Si alterna tra prosa, rime, articoli, racconti e molto altro che presto sarà chiaro. Cagliaritano classe 1995, si occupa di sport, cultura, spettacoli con gli occhi ben aperti su una quotidianità buffa che racchiude mille storie, apparentemente, celate.

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