Attimi. La vita è un susseguirsi di attimi. Attimi che vorremmo trattenere, attimi che sarebbe bello rivivere, attimi che lasciano dentro di noi si sedimentano e lasciano qualcosa. Attimi messi elegantemente in musica da Laura Tuveri in arte Badla, talentuosa cantante di Nebida di ventotto anni, nel suo nuovo singolo ‘’29’’ con una produzione di rilievo firmata da Joel Dos Santos, il tutto accompagnato da un ottimo video ufficiale – girato tra Pozzo Sella e Fontanamare nelle località rispettivamente di Iglesias e Gonnesa – diretto da Meow .J, arricchito dal prezioso contributo di Tamara Floris che si è occupata della parte dello stylist. Un video che dell’essenzialità e di una raffinata sensualità fa i suoi marchi di fabbrica, capace di valorizzare un brano che colpisce per la sua capacità di coniugare introspezione ed espressività dando vita a un insieme composito e ben amalgamato.
Badla ha un tono di voce caldo, intenso e soprattutto suo, elemento estremamente importante in uno scenario come quello attuale dove spesso si è davanti a tentativi di emulazione mal riusciti. Ha una penna delicata, una interpretazione struggente che lascia il segno, elementi che sommati creano un itinerario sognante in cui è lieto avventurarsi. Nostalgia, malinconia, consapevolezza: questi sono i tratti caratterizzanti di un pezzo come ‘’29’’ che dimostra appieno il talento cristallino dell’artista sulcitana che con il suo timbro passionale conduce in confini immaginari che segnano uno spartiacque tra ciò che è stato e tra ciò che un giorno sarà. Parole velate da una dolce tristezza restano impresse e descrivono il desiderio di andare oltre le consuetudini di una vita quotidiana dove non mancano dubbi e incertezze. Un desiderio dalla forte carica emotiva racchiuso nei versi: «vorrei saper scappare via da qui, soffocare questa nostalgia».
Nostalgia di emozioni e di un tempo che sono ormai lontani, nostalgia di istanti vissuti intensamente che lasciano il posto a una riflessione sui legami umani, sulla loro bellezza così come sulla loro fragilità. Le parole di Badla tratteggiano occhi che si cercano, occhi che sanno riconoscersi e, cosa ancora più significativa, occhi che non hanno paura di guardare davanti a sé verso nuovi orizzonti, pronti a cogliere ciò che di bello riserverà il futuro. Un futuro in grado di ricordare, rifacendosi alle delicate parole della celebre poetessa cilena Carmen Yáñez, l’eterna magia dell’amare i soli riposti dell’attesa, l’eterna magia dell’amare i silenzi e le parole che riempiono la casa dell’amore. Una casa speciale, che non aspetta altro di essere scoperta.



Commento a Caldo | Cagliari – Inter 2 – 1