Umberto Eco – Baudolino

Nel Medioevo italiano, un giovane bimbo, nato oltre i limiti della povertà, riesce a cambiare la sua vita grazie ad un personaggio – cardine del periodo: Federico il “Barbarossa”. Prendete un buon cavallo, provviste sufficienti e preparatevi alla guerra: pronti per seguire “Baudolino”?

IL BARBAROSSA, LE CROCIATE, IL MONDO SCONOSCIUTO: ECCO BAUDOLINO

Nato in un piccolo centro del Nord Italia, il piccolo Baudolino, adottato dall’Imperatore Federico impara a leggere e scrivere (un privilegio raro e poco considerato all’epoca. NdA) e ci permette di seguire la sua vicenda, umana e storica, mentre si susseguono eventi storicamente reali.  Sino a dove arriverà Baudolino?

PERCHÉ LEGGERLO

Scritto nel 2000 da uno dei Maestri della lingua italiana, Umberto Eco, il libro ti trascina sin da subito alla riscoperta di un “volgare” che ben presto diverrà l’italiano del Dolce Stil Novo. Eco gioca con la storia e con le leggende che aleggia durante il Medioevo –compreso il fantasmagorico regno del Prete Gianni-  portandoci a conoscere e visitare luoghi incredibili. Uno su tutti? La Costantinopoli tra fine 1100 ed il 1204, anno della sua presa da parte dei crociati. Da vivere, da leggere, da amare.

A. b. C. Alberto Caboni

A. b. C. Alberto Caboni

Nato l’anno dopo il trionfo del Mundial Spagnolo nella millenaria città di Cagliari, muove i suoi primi passi con una penna in mano, alla ricerca costante di fogli bianchi da riempire di lettere, parole, periodi, paragrafi. Dietro l’acronimo-pseudonimo si nasconde un essere senza volto (o quasi).

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