Stefania Nadalini – Da est a ovest passando per l’Africa

 

Da est a ovest passando per l’Africa è l’ultima fatica letteraria uscita nel gennaio 2021. Più che un romanzo è un diario di bordo dell’autrice, Stefania Nadalini. Lei ha da sempre amato viaggiare, sin da quando era una ragazza. Infatti, è riuscita ad affrontare la paura di volare e quando è diventata una donna ha superato qualsiasi timore, lanciandosi in avventure incredibili, in ogni angolo del mondo. Ha lasciato da parte ogni pregiudizio e superato limiti, per conoscere, divertirsi, sperimentare, vivere. In questo suo personale diario fatto di aneddoti, questa meravigliosa donna ci trasmette tutta la bellezza che c’è sul nostro pianeta e ci racconta in maniera semplice e sincera il suo passaggio da turista a viaggiatrice. Il libro, quindi, racconta tutti i viaggi compiuti nell’arco di vari decenni in luoghi poco comuni, fuori dalle classiche e confusionarie mete turistiche. Tutto ciò è descritto attraverso appunti, annotati con particolare attenzione e tanto sentimento.

Il testo appare abbastanza scorrevole e di facile lettura. Molto comprensibile, un linguaggio semplice e molto apprezzato dai lettori che hanno saputo cogliere i sentimenti all’interno del testo e sicuramente il desiderio di scoperta, la chiave di lettura di tutto il libro. L’autrice, inoltre, ha saputo stimolare tutti coloro i quali hanno intrapreso di leggere la sua ultima creazione, facendo conoscere tanti nuovi usi e costumi, abitudini lontane dalla nostra cultura occidentale ma al tempo stesso affascinanti, portando attrazione e curiosità. La scrittrice, quindi, ha deciso di descrivere e raccontare in chiave divertente e al tempo stesso entusiasmante molte località diverse tra loro: dalle isole Mauritius al Salento. Un libro che punta anche alla generosità, infatti i proventi saranno donati ad una associazione africana di Ranger antibracconaggio.

Poi inizio a lavorare e dopo un anno con mio fratello più grande di me e un paio di amici partiamo per Istanbul e Cipro, il mio primo viaggio e il mio primo volo. Credevo di essere solo emozionata, invece era terrore puro, tutti i bagni dell’aeroporto sono miei (il mio intestino deve essere collegato al mio cervello perché non riesco a ragionare), e così leggera atterriamo a Istanbul, dove era appena avvenuto un colpo di Stato. Ovunque fuori, polizia in tenuta da sommossa, militari e carri armati a volontà. Beh come inizio niente male. Istanbul è una città meravigliosa, piena di sfumature e particolari diversi, con le sue moschee, il Bosforo, il palazzo Topkapi, la basilica di Santa Sofia, i souk, la gente che fuma il narghilè per strada…quattro giorni veramente pieni. E la notte piena di vita…Una sera fermi in piazzetta abbiamo iniziato a cantare, piano piano si è formato un gruppo di ragazzi ad ascoltarci e a fine “esibizione” scherzosamente sono passata con un cappellino per un obolo… li abbiamo convinti che fossimo una band italiana, qualche monetina ci è stata pure donata.

 

 

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Vanessa Amico

Siciliana doc, classe 1990, amante di esplorare posti nuovi, curiosa di tutto ciò che mi circonda, ho fatto di questo difetto (forse) il mio più grande pregio: amo scrivere, adoro raccontare. Oltre che collaborare per il periodico GpReport.it, scrivo per il blog di una web radio e per il quotidiano La Sicilia.

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