Nello Trocchia – Pestaggio di Stato

Un libro che è ambientato nel 2020, nel pieno dell’emergenza sanitaria da Covid. Il 6 aprile 2020, 283 agenti della polizia penitenziaria sono entrati nel reparto Nilo del carcere Francesco Uccella di Santa Maria Capua a Vetere. Per 4 ore i detenuti sono stati picchiati, i quali protestavano per avere mascherine e dispositivi di sicurezza. Dal pestaggio è proseguito il depistaggio finalizzato a cancellare le prove di quanto è accaduto. Dopo quella giornata è proseguito un processo due anni dopo, che vede imputate 105 persone per tortura, lesioni, abuso d’autorità, depistaggio, falso e altri reati. Un giornalismo d’inchiesta in cui Nello Tirocchia nel suo ultimo libro, Pestaggio di Stato ha voluto analizzare questa inchiesta, grazie anche alla testimonianza di un poliziotto, ma anche ai magistrati e ai carabinieri che hanno voluto far luce su questa fatti tremendi accaduti ormai quasi 3 anni fa.

Nello Tirocchia, classe 1982, nella sua inchiesta “Pestaggio di Stato”, descrive quello che è successo nel carcere di Santa Maria Capua Vetere: non è altro che la prova del fallimento della struttura sociale ed istituzionale del nostro paese. L’abdicazione del sistema Giustizia. Questo libro va letto. Sconsigliato a coloro che hanno parlato di ripristino della legalità dopo i terribili fatti che vengono qui riportati. Tutto ciò che è accaduto nel carcere di Santa Maria, se fosse successo fuori sarebbe stato reato e avrebbe determinato una condanna e reclusione per i responsabili di un simile scempio. Siccome, purtroppo, tutto ciò è accaduto in carcere, il tutto viene sminuito. Colpa dell’indifferenza, del cinismo e del pregiudizio che hanno addormentato le nostre coscienze.

Per capire quello che è accaduto a Santa Maria il 6 aprile 2020, bisogna fare alcuni passi indietro, a poco prima che il virus sfondasse definitivamente la diga dell’indifferenza e il nostro paese arrivasse palesemente scoperto e inadeguato al terremoto sanitario. Il 30 gennaio l’Organizzazione mondiale della sanità dichiara l’emergenza internazionale di salute pubblica. Il governo italiano vara un decreto che proclama “lo stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili”. Vengono bloccati i voli dalla Cina, ma è tardi. E in carcere? Che succede in carcere? Per scoprirlo bisogna mettersi le cuffie e restare in silenzio. Su radio radicale va in onda Radio carcere. osservatorio permanente sulla vita in detenzione. “Qui a Poggioreale la situazione è drammatica a partire dal sovraffollamento. Qui ci sono 1500 posti, ma siamo arrivati a essere oltre i 2100”.

 

Vanessa Amico

Vanessa Amico

Siciliana doc, classe 1990, amante di esplorare posti nuovi, curiosa di tutto ciò che mi circonda, ho fatto di questo difetto (forse) il mio più grande pregio: amo scrivere, adoro raccontare. Oltre che collaborare per il periodico GpReport.it, scrivo per il blog di una web radio e per il quotidiano La Sicilia.

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