Miguel De Cervantes – Don Chisciotte della Mancia

L’Hidalgo spagnolo Don Chisciotte è appassionato di romanzi cavallereschi, così appassionato che finisce per convicersi d’essee un cavaliere errante e parte alla ricerca della sua Dulcinea

 

Sancho Panza, Dulcinea e il ronzino

In quella mirabolante e scalcagnata avventura, Don Chisciotte conivolge il suo fedele scudeiero e servitore, Sancho Panza. La ricerca dell’amata e fantastica Dulcinea porterà i due in giro per la Spagna, tra elmi realizzati con il cartone e cavalcature che altro non sono che poveri ronzini

 

Perché leggerlo

Pubblicato nel 1605 “Don Chisciotte della Mancia” fu scritto da Miguel De Cervantes. Lui sì che ebbe una vita più avventurosa del suo personaggio: soldato, scrittore, finì in carcere ben due volte per peculato ai danni dell’autorità pubblica. Non solo: fu fatto prigionero ad Algeri, combattè nella famosa Battaglia di Lepanto, dove restò gravemnte ferito a una mano.  Proprio dopo questo ferimento (la mano non venne amputata, come riportano alcuni storici. Restò lesionata a causa della rottura di un nervo), la sua delegazione (Cervantes era soldato, all’epoca), passò per Cagliari. A ricordare la sua venuta vi è ancora una lapide commemorativa, in Piazza Arsenale.

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