Mauro Soldano – La scelta di Andrea

«Fosse mio figlio, non mi accanirei…». Con queste parole ci congeda il medico chirurgo dopo aver effettuato una breve visita ad Andrea. È mercoledì, ci troviamo nel suo studio su consiglio della pediatra, dopo che per l’ennesima volta il nostro piccolo ha lamentato un dolore al fianco destro, senza apparenti motivi. Il dolore non è costante, anzi, sporadico e di breve durata, ma comunque il problema nell’arco dell’ultimo anno si è verificato più volte, anche se a distanza. Nonostante le nostre insistenze, perché non ci pare normale questo dolore o fastidio, a seconda delle circostanze, il medico, con un bellissimo sorriso, quello di chi ha già capito tutto e al quale nulla sfugge, senza richiedere nessun controllo, nessun ulteriore approfondimento, ci saluta, accompagnandoci alla porta con una bella pacca sulle spalle, come a dire “Non vi preoccupate eccessivamente, è tutto okay!”. Nella preoccupazione del momento le parole ci rasserenano, in fondo era quello che speravamo sentirci dire, però…

La scelta di Andrea è l’ultima fatica letteraria di Mauro Soldano, uscito nel gennaio di quest’anno. Già dalle prime pagine del romanzo si può subito notare come sia scorrevole, invogliando il lettore a divorare il racconto a tratti autobiografico: reali sono infatti le reazioni di marito e moglie, la loro emotività catapultata nel mondo oncologico e le reazioni del loro piccolo di 7 anni costretto ad affrontare delle cure aggressive, invece, gli episodi e i dialoghi sono volutamente inventati. Il libro, quindi, racconta di una famiglia normale, stravolta dalla malattia di Andrea ​​il figlio minore. Un viaggio fatto di dolore, sofferenza, gioia e speranza, che finirà con il cambiare la loro esistenza. Ospedali, medicina tradizionale e cure alternative si incrociano con una nuova e inaspettata consapevolezza. Una estenuante lotta contro il tempo che porterà i genitori oltre la medicina convenzionale, oltre tutto ciò che viene ritenuto giusto e corretto, e che metterà a dura prova le loro convinzioni più profonde. Un percorso costellato di emozioni contrastanti e di riflessioni che eleveranno i protagonisti a un risveglio di anime per avvicinarli a una nuova coscienza universale.

La scelta di Andrea è un romanzo che inevitabilmente ti porta a riflettere e a provare empatia nei confronti di Andrea e della sua famiglia. Paure, insuccessi e speranze sono le sensazioni in cui ci si imbatte pagina dopo pagina. Una storia forte, dal brutto male diagnosticato al figlio minore, al legame madre figlio che si rafforza ancora di più, alla seconda parte del romanzo in cui l’autore ha voluto mettere in evidenza il coraggio di aggrapparsi a delle prospettive non convenzionali, quindi dare spazio a una parte spirituale, aggrappandosi alle preghiere dopo che hanno consultato svariati medici specialisti. Un libro forte, toccante, descritto dal punto di vista del papà il quale ha messo nero su bianco le sue emozioni.

 

Vanessa Amico

Vanessa Amico

Siciliana doc, classe 1990, amante di esplorare posti nuovi, curiosa di tutto ciò che mi circonda, ho fatto di questo difetto (forse) il mio più grande pregio: amo scrivere, adoro raccontare. Oltre che collaborare per il periodico GpReport.it, scrivo per il blog di una web radio e per il quotidiano La Sicilia.

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