Marcello D’Orta – Io speriamo che me la Cavo

Un maestro elementare, l’hinterland napoletano e tutte le difficoltà legate al territorio, al lavoro minorile, ad una visione nitida e schietta come solo quella di un bambino può essere

ARZANO, I TEMI, LA VITA

Nel piccolo centro di Arzano, alle porte di Napoli, il Maestro D’Orta insegna in diverse sezioni delle elementari.

Tra la disillusione e l’ironia tipica dei bambini (oltre che dei napoletani, Maestri del genere), i temi scritti dai bambini raccontano una realtà in cui sogni e miseria, il surreale e il reale si uniscono

 

PERCHÉ LEGGERLO

Scritto nel 1990 dal Maestro Marcello D’Orta, formato da sessanta temi scritti dai suoi allievi, “Io speriamo che me la cavo” è un tuffo in quel Sud Italia tra fine Ottanta e inizio Novanta, che conserva ancora le cicatrici del terremoto in Irpinia e vede in Maradona un Dio laico.

Con leggerezza, con partenza tenerezza, D’Orta ci guida alla scoperta di un mondo unico, che meriterebbe ben più luci e ribalte.

 

Imperdibile

 

Picture of A. b. C. Alberto Caboni

A. b. C. Alberto Caboni

Nato l’anno dopo il trionfo del Mundial Spagnolo nella millenaria città di Cagliari, muove i suoi primi passi con una penna in mano, alla ricerca costante di fogli bianchi da riempire di lettere, parole, periodi, paragrafi. Dietro l’acronimo-pseudonimo si nasconde un essere senza volto (o quasi).

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