Julie Caplin – Un tè con biscotti a Tokyo

 

Ideale per tutti gli appassionati dei romanzi rosa, ma anche chi coltiva un amore sfrenato per la cultura nipponica o un amante dei viaggi e della fotografia. “Un tè con biscotti a Tokyo” racchiude tutte queste componenti: romanzo scorrevole e fluido, da una copertina molto colorata e simpatica che rievoca il Giappone, in 30 capitoli l’autrice Julie Caplin racconta la storia di Fiona, una blogger di successo, specializzata in viaggi, si ritrova a realizzare il suo sogno più grande: andare a Tokyo a seguire un corso di fotografia.

Tra grattacieli mozzafiato, templi e santuari antichissimi, musei iper tecnologici, tra un nigiri e un pizzico di wasabi, la blogger incontra Gabe, un suo ex professore del liceo che dieci anni prima le aveva spezzato il cuore e che in questa avventura fusion si ritroveranno insieme principalmente per lavoro e infine  riscoprirsi innamorati. Love story a parte, chi vuole approcciarsi con la cultura giapponese, questo romanzo credo sia perfetto perché in maniera simpatica e carina compaiono molte descrizioni dettagliate, come la traduzione di alcuni oggetti oppure rituali tipici come il momento del tè o per i fan del pollice verde vi sono dei passaggi in cui viene narrata la fioritura dei ciliegi.

L’ambientazione, a mio avviso, rende complessivamente tutto più accattivante però la storia d’amore e i sentimenti sono un po’ meno coinvolgenti. La scrittrice bestseller inglese, Julie Caplin, è stata finalista nel 2019 al famoso premio Romantic Novelists’ Association.

“Un tè con biscotti a Tokyo” è il suo primo romanzo tradotto in Italia.

Vanessa Amico

Vanessa Amico

Siciliana doc, classe 1990, amante di esplorare posti nuovi, curiosa di tutto ciò che mi circonda, ho fatto di questo difetto (forse) il mio più grande pregio: amo scrivere, adoro raccontare. Oltre che collaborare per il periodico GpReport.it, scrivo per il blog di una web radio e per il quotidiano La Sicilia.

GUARDA ANCHE

Riproduci video
Riproduci video
Riproduci video