Isaac Asimov – I Vedovi Neri

Una volta al mese, un gruppo di rispettabili e stimatissimi professionisti si ritrovano a cena in una sala riservata di un ristorante. A porte rigorosamente chiuse e seguiti dall’incredibile (e pieno di risorse) Henry, i “Vedovi Neri” si ritrovano alle prese con piccoli o grandi misteri

SEI UOMINI, IL GRANDE HENRY, UNA DOMANDA PARTICOLARE

I “Vedovi Neri”, così sono ribattezzati i sei componenti, organizzano da innumerevoli anni una cena. Sempre nello stesso luogo, sempre affidati alle cure ed alle attenzioni di Henry, il maître che li segue ed interagisce in maniera davvero spettacolare all’interno delle diverse storie.

Un ospite, durante ogni cena, si trova sottoposto – arrivati al momento del dolce – a rispondere ad una domanda davvero particolare. Così come è particolare il fatto che ogni ospite abbia –  a sua volta – un piccolo o grande mistero che i “Vedovi Neri”, assistiti da Henry, riusciranno a risolvere. Ci riusciranno?

PERCHÉ LEGGERLO

I Vedovi Neri” è il primo libro di cinque, l’ultimo dei quali uscito dopo la morte dell’autore. Già, l’autore. Nientepopodimeno che il padre delle leggi della robotica, oltre che voracissimo ed implacabile scrittore, il russo naturalizzato statunitense Isaac Asimov. Un motivo in più per leggere le avvenute dei Vedovi ed innamorarvi dei protagonisti. Asimov è magistrale nel reggere il gioco sino alle ultime righe di ogni racconto.

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A. b. C. Alberto Caboni

Nato l’anno dopo il trionfo del Mundial Spagnolo nella millenaria città di Cagliari, muove i suoi primi passi con una penna in mano, alla ricerca costante di fogli bianchi da riempire di lettere, parole, periodi, paragrafi. Dietro l’acronimo-pseudonimo si nasconde un essere senza volto (o quasi).

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