Gemma Bovati – Milady e Fred – Le loro conversazioni appese

 

“Milady e Fred, le loro conversazioni appese” è il nuovo libro di Gemma Bovati, in cui mette alla luce la straordinaria amicizia tra i due personaggi, i quali non sono solamente due amici di vecchia data ma sono molto di più nonostante siano abbastanza diversi tra loro ma che insieme si compensano come se fossero la stessa essenza tanto da creare un giusto equilibrio diventato indissolubile. Lungo il filo narrativo, infatti, l’autrice descrive le vicende di Milady e Fred, molto spesso si tratta di episodi e fatti che si svolgono con ripetitività; la quotidianità, quindi, risulta essere anche complessa, spiacevole, difficile da affrontare. Milady e Fred, oltre a essere gli ironici protagonisti di questa storia, rappresentano le molte sfaccettature dell’individualità umana. Sfaccettature che, dopotutto, ricordano molto quelle di ognuno di noi.

La fatica letteraria della scrittrice sarda, Gemma Bovati, è il risultato di una narrazione fresca, leggera e al tempo stesso piacevole e divertente. Un libro pensato poco prima della pandemia, nel settembre 2019, in cui sono nati i protagonisti di questo libro, un po’ per caso, per poi diventare concreti in un secondo momento. La bellezza di Milady e Fred, come si può notare già sin dalle prime pagine, sta proprio nella loro intesa, breve ma intensa. Il risultato è quello di un dialogo efficace, che non annoia il lettore, per la paura di sfociare nella banalità e soprattutto nel dimenticatoio. Una strategia dell’autrice, affinché i dialoghi possano essere ricordati nel migliore modo efficace. Per questo anche ciò che succede ogni giorno merita di essere analizzato e sviscerato per bene, magari insieme a un caro amico, davanti a una birretta e qualche salatino.

Milady, alcuni potrebbero pensare a noi come una copia di Vita con Lloyd, e io non voglio essere il suo maggiordomo, al massimo lei sarà la mia padrona.

Fred, loro sono stati d’ispirazione, espiazione e coraggio. Sapere che qualche benpensante ha aperto la strada mi ha fatto tirare un respiro di sollievo, non mi sento più sola.

È vero. Ma, Milady, non mi sento autentico.

Fred, non lasciarti influenzare dalla gente che parla, tu ragiona: tutti i grandi si sono comunque ispirati ad altri, soprattutto all’inizio.

Milady, lei ha ragione, ma la gente parla, non sa di cosa, come direbbe quel Damiano, ma parla.

Rifletti, mio caro Fred. I Maneskin hanno tratto influenza dai Rolling Stones, è palese a ognuno, ma quindi sono meno autentici? Lo strepitoso Moonwalk di Michael Jackson mica è suo, ma ha reso il re del pop meno Re?

Ha ragione, Milady, ci si evolve poi, e si sposa la propria autenticità. Anzi, come direbbe la nostra amica Drusilla: unicità!

 

Vanessa Amico

Vanessa Amico

Siciliana doc, classe 1990, amante di esplorare posti nuovi, curiosa di tutto ciò che mi circonda, ho fatto di questo difetto (forse) il mio più grande pregio: amo scrivere, adoro raccontare. Oltre che collaborare per il periodico GpReport.it, scrivo per il blog di una web radio e per il quotidiano La Sicilia.

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