Chiara Maria Bergamaschi – La scelta

Si era voltata verso lo specchio e aveva esaminato il suo viso, imperlato di sudore. Aveva notato quanto fosse ordinario il suo aspetto, il bianco inamidato del suo vestito. La signora T. Ali, con il suo abito di satin e le sue labbra esangui, le era balenata davanti agli occhi. Aveva immaginato di vivere lì, in quel mondo immobile e polveroso. Si era sforzata di cacciare dalla mente l’immagine del suo bungalow, dell’albero di limoni, il ronzio delle api intorno al gelsomino. Era qualcosa che andava fatto. Non era amore, ma non era nemmeno la cosa peggiore che potesse capitarle. Rehana aveva afferrato la spazzola, lasciando sul piano impolverato del tavolino una lucida impronta ovale. Nel muoversi per posarla, aveva urtato il piattino con la cipria. T. Ali si era voltato di scatto verso Rehana. “Per favore, non la tocchi”, aveva detto.

La scelta è la seconda fatica letteraria di Chiara Maria Bergamaschi, pubblicata lo scorso maggio, questo romanzo racconta il tema delicato e complesso dell’invidia. Il romanzo in questione narra la storia di una classica famiglia, sicuramente non perfetta come quella della “Mulino Bianco” alla quale siamo abituati a vedere negli spot pubblicitari, ma costernata di gioie e dolori, progetti e al tempo stesso anche di un sentimento contrastante quale può essere quello dell’invidia. La storia si snoda in vicende vissute tra la Capitale, luogo di origine e il Trentino, metà di vacanze, raccontando le storie di tre fratelli con la propria storia familiare che fa scontrare speranze e illusioni ma racconta anche di realizzazioni inattese, improvvise e insperate. Un romanzo davvero coinvolgente, quasi a toccare con mano i protagonisti della narrazione e i luoghi in cui si svolge l’intero romanzo.

La protagonista principale si chiama Licia, presa dall’invidia dei fratelli, al punto tale da sottolineare in maniera graduale un profilo patologico, quasi “borderline”, minando la serenità delle dinamiche familiari e sociali. una tematica abbastanza attuale, tipica delle famiglie di oggi e che, quindi, coinvolgono sempre più un numero maggiore di persone. Chiara Maria Bergamaschi rende quasi vivi i suoi personaggi, nonostante siano il frutto della sua fantasia ma al tempo stesso è riuscita a rompere in questo modo il muro delle apparenze, esponendo in maniera magistrale il tema dell’invidia, considerato uno dei 7 vizi capitali. Libro coinvolgente grazie anche alla scrittura fluida e immediata che l’autrice ha saputo mettere nero su bianco.

Vanessa Amico

Vanessa Amico

Siciliana doc, classe 1990, amante di esplorare posti nuovi, curiosa di tutto ciò che mi circonda, ho fatto di questo difetto (forse) il mio più grande pregio: amo scrivere, adoro raccontare. Oltre che collaborare per il periodico GpReport.it, scrivo per il blog di una web radio e per il quotidiano La Sicilia.

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