La Primavera rossoblù torna in campo dopo il pareggio in rimonta nella trasferta con la Juventus per affrontare il Torino sempre in Piemonte nel match valido per la 28° giornata del campionato di Primavera 1. Pisano sceglie di dare spazio a qualche giovane della prima squadra e dispone la formazione con Kehayov in porta, Grandu, Prettenhoffer, Franke e Raterink in difesa, Sulev, Russo, Tronci e Malfitano a centrocampo e schierando avanti la coppia formata da Albarracin e Mendy.
La gara comincia con grande ritmo e voglia di mettersi in mostra da parte di entrambe le formazioni.
Dopo cinque lunghezze arriva la prima occasione per il Cagliari con Mendy, che ruba palla al diretto avversario in modo scaltro ma ha troppa fretta nel tirare, con il tentativo che risulta centrale e viene facilmente intercettato dall’estremo difensore di casa.
Rispondono i granata due giri di lancetta dopo con il gran tiro di Ferraris dal limite indirizzato all’incrocio che viene mandato in angolo dalla bella distensione di Kehayov.
Al tredicesimo Gabellini è bravo a trovare il tempo per impattare di testa sul suggerimento da corner non riuscendo però a inquadrare la porta, mandando alto.
I granata continuano ad essere padroni del campo e al diciassettesimo sbloccano il punteggio. Cross perfetto di Zaia dalla destra che disegna una traiettoria invitantissima per l’inserimento di Ewurum che impatta bene di testa battendo Kehayov da distanza ravvicinata.
Gli ospiti non si perdono d’animo e dopo sette giri di lancetta trovano il pari! Grande controllo di Malfitano all’interno dell’area che lavora la sfera e la cede dietro al liberissimo Albarracin il quale calcia con decisione verso il primo palo trovando l’imprecisa risposta di Santer che vede la palla depositarsi in rete.
I piemontesi si fanno rivedere dalle parti di Kehayov al ventiseiesimo con la grande azione di Carrascosa che semina avversari per poi arrivare in area e calciare in modo potente trovando la risposta di Kehayov che allontana con l’aiuto della retroguardia.
Al trentunesimo ancora pericolosi i granata con Gabriellini che in acrobazia si coordina perfettamente e mette i brividi a Kehayov, che comunque arriva in presa sul secondo palo.
I sardi provano l’affondo al trentottesimo con la percussione di Malfitano che arriva in area a tu per tu con Santer e prova a incrociare trovando la risposta puntuale del portiere di casa.
Nell’ultimo minuto del primo tempo è invece Albarracin a mettersi in mostra mantenendo il controllo di palla in area in modo sublime e tentano il tiro a giro sul secondo palo con il destro trovando la traversa che gli nega la gioia della doppietta.
La ripresa comincia con i padroni di casa che sembrano più in palla rispetto ai sardi, costretti a difendersi e cercare la ripartenza.
Dopo sette lunghezze, il Torino organizza un’occasione d’oro con Ballanti, che è bravissimo a superare il diretto avversario con un tunnel e ad apparecchiare un’occasionissima per Sandrucci, il quale incredibilmente calcia altissimo cestinando un rigore in movimento.
Il match continua su grandi ritmi da parte di entrambe le formazioni che però non riescono a costruire azioni veramente pericolose sino al minuto sessantanove, con Gabellini che è bravissimo a eludere l’intervento di Prettenhoffer e a calciare in girata con la sfera che termina di poco a lato della porta cagliaritana.
I sardi provano a reagire con la qualità offensiva ma alla fine è il Torino a trovare il colpo del vantaggio al settantanovesimo. Ferraris è bravissimo a resistere al contrasto di un centrocampista isolano e a tentare la conclusione da fuori area trovando la deviazione di Marini che beffa la lettura di Kehayov il quale assiste inerme alla palla che attraversa la linea di porta.
Nell’ultimo minuto del tempo regolamentare è ancora Ferraris a presentarsi al tiro dopo aver rubato palla a un impreciso Marini, ma la sua conclusione è smorzata da un difensore ed è facile preda di Kehayov.
Gli isolani si spingono in avanti alla ricerca del pari ma al novantaduesimo subiscono un contropiede che porta al calcio di rigore per il Torino, per un fallo visto dal direttore di gara compiuto da Tronci su Gabellini, anche se dal replay si vede nettamente che il numero 5 cagliaritano prende in pieno il pallone. L’errore arbitrale non può essere corretto e dal dischetto si presenta Gabellini che spiazza Kehayov assicurando di fatto i tre punti alla formazione piemontese.
Un minuto più tardi prova a rimettere tutto in discussione Sugamele con un tiro improvviso dalla distanza che per poco non sorprende Santer, il quale in due tempi blocca la sfera.
Sconfitta amara per il Cagliari che esce sconfitto dalla trasferta sul campo granata nonostante una gara giocata alla pari. Gli uomini di Pisano hanno pagato alcune scelte individuali e sono stati anche un po’ sfortunati nei goal subiti, con una rete presa per una deviazione e un rigore totalmente inventato dal direttore di gara. Nonostante le attenuanti del caso, i rossoblù ora si trovano in una situazione di classifica ancora più compromessa avendo perso lo scontro diretto con il Torino e ora dovranno assolutamente tornare alla vittoria nel prossimo match con il Monza, in piena corsa playoff e per niente propenso a lasciare punti ai sardi.



Commento a Caldo | Cagliari – SPAL 0 – 2