Allo Stadio Tre Fontane di Roma, la primavera del Cagliari scende in campo alla ricerca di punti importanti per la classifica nella difficile sfida esterna con la Roma, reduce dalla sconfitta con il Genoa e ansiosa di tornare alla vittoria.
Pisano è costretto a fare i conti con i tanti infortuni e sceglie Kehayov in porta, la difesa a tre con Cogoni, Marini e Franke, il centrocampo a cinque con Grandu e Tronci esterni e Malfitano, Roguski e l’esordiente Pibiri al centro, e affida i compiti più offensivi a Hamdaoua e Cardu.
La gara vede subito un grande possesso palla da parte dei padroni di casa, con i rossoblù costretti a seguirlo l’incessante cambiamento del portatore senza riuscire a opporsi in maniera continua.
Nonostante ciò, il primo spunto della partita e a tinte rossoblù con la punizione battuta molto bene da Pibiri che trova la sponda sul secondo palo di un compagno sul quale però fa buona guardia De Marzi.
La risposta capitolina non fatica ad arrivare e al minuto dodici ci vuole un intervento miracoloso di Cogoni sulla linea per sventare il goal praticamente certo di Bah, che aveva calciato indisturbato al centro dell’area dopo l’ottima azione da sinistra di un compagno.
Passano appena quattro lunghezze e si assiste a un altro salvataggio incredibile con la parata di Kehayov che manda sulla traversa il bellissimo tentativo da fuori area di Arena, che per poco non ha trovato un goal da antologia.
Due giri di lancetta più tardi però arriva il goal del vantaggio giallorosso. Lulli, incontenibile per tutto l’incontro, sfonda sulla destra e mette sul secondo palo un cross morbido calibrato alla perfezione per Sangare, che si coordina e con il destro al volo spedisce la palla alle spalle di Kehayov per il vantaggio capitolino.
Il canovaccio della partita non cambia e al ventitreesimo è ancora Lulli a creare l’opportunità quando mette al centro un altro bel cross che Della Rocca spedisce di poco a lato con la testa.
Due minuti più tardi è necessario un grande intervento di Franke sul tiro potente di Della Rocca a botta sicura, con il difensore polacco che s’immola in scivolata disinnescando l’occasione al termine di un’azione scaturita da un possesso perso nella propria trequarti da parte del Cagliari.
Cinque giri di lancetta dopo il polacco non riesce a essere altrettanto brillante e commette il fallo da rigore su Lulli in maniera ingenua e al’ingresso in area del talentuoso esterno giallorosso. Sul dischetto si presenta Della Rocca che calcia in modo freddo spiazzando Kehayov e consegnando il raddoppio ai suoi.
La squadra sarda ha un sussulto di orgoglio nel finale di tempo e nei minuti conclusivi riesce a creare qualche azione interessante.
Al 37’ è Hamdaoua a ispirare in avanti per Cardu il quale, una volta trovatosi a tu per tu con il portiere di casa, tenta il tiro sul secondo palo che viene toccato da De Marzi il tanto che basta perché sbatta sul palo e ritorni in campo finendo comodamente tra le braccia dell’estremo difensore.
Un minuto più tardi Hamdaoua si mette in proprio con un tiro rasoterra da fuori area ma la sua conclusione è facile preda di De Marzi.
L’ultimo difensore giallorosso si fa notare anche al minuto quarantatré quando sventa in distensione la bella punizione calciata da Malfitano, preservando ancora una volta la porta inviolata e impedendo al Cagliari di tornare in partita.
La seconda metà di gara riparte con lo stesso andamento della prima e si assiste a una Roma in completo possesso del pallone e un Cagliari che cerca di sottrarglielo per ripartire in modo rapido, anche senza grandi idee.
I primi due tiri della ripresa arrivano a sei minuti dal fischio di Luongo con i tentativi di Arena prima e Arduini poi che vengono bloccati senza problemi da Kehayov.
Notevolmente più pericoloso è invece Sangare due lunghezze più tardi, quando riesce a sfondare dalla sinistra tentando la botta di destro sul primo palo che prende in pieno il legno e viene rispedita lontana dalla porta di Kehayov.
Il Cagliari non ha il tempo di metabolizzare il pericolo appena corso che arriva la rete del tris da parte dei padroni di casa. Lancio dalla difesa direttamente di De Marzi per lo scatto di Arena, che approfitta della prateria centrale lasciata dalla retroguardia rossoblù e calcia a botta sicura una volta arrivato a tu per tu con Kehayov, battendolo e siglando la terza rete dei capitolini.
Il terzo goal abbatte definitivamente ogni speranza di rimonta cagliaritana, che comunque ci prova al minuto sessantadue con Marini che da buona posizione spedisce altissima la sfera calciando anche con poca convinzione.
Stesso esito dall’altra parte quattro giri di lancetta più tardi, con Marchetti che spedisce alto l’ennesimo ottimo suggerimento di Lulli.
A undici lunghezze dal termine arriva l’occasione che potrebbe rendere il punteggio ancora più rotondo, visto che viene assegnato un calcio di rigore ai giallorossi per un intervento di Pibiri in area su Forte ritenuto irregolare da Luongo. Dal dischetto si presenta Scacchi che calcia in maniera poco convinta consentendo a Kehayov di indovinare l’angolo e respingere il tentativo, mantenendo il punteggio sul tre a zero.
L’ultimo sussulto avviene all’ottantottesimo quando Sulev calcia una bella punizione che è respinta da De Marzi sulla testa di Costa, il quale non ha il tempo per indirizzare e manda fuori.
Cagliari che quindi esce sonoramente sconfitto dalla trasferta di Roma e vede il suo periodo buio continuare, con la quinta sconfitta negli ultimi sei match disputati. La squadra di Pisano è riuscita a fare ben poco contro una formazione attrezzata come quella giallorossa, venendo surclassata sia sul piano del gioco che della qualità tecnica dei singoli calciatori. Le tante assenze tra le fila dei sardi sono state sicuramente un fattore ma Pisano dovrà in ogni modo cercare di sopperire a esse se non vuole che la situazione in classifica arrivi a dei picchi di bassezza irrimediabili. Ora ad attendere i rossoblù c’è il match casalingo contro il Verona, in un incontro tutt’altro che semplice con un avversario che si sta dimostrando tra i più validi del torneo.



Pagellone Rossoblu | Cagliari – Sampdoria 0 – 0