Minimo sforzo, massimo risultato: il Cagliari Primavera non si ferma e fa fuori anche l’Empoli

È una vittoria concreta quella portata a casa dal Cagliari contro l’Empoli questo pomeriggio ad Asseminello nel match valevole per la 17° giornata del campionato di Primavera 1. I sardi hanno sfruttato bene le poche sbavature difensive toscane riuscendo ad imporsi senza correre grandi rischi.

L’incontro è iniziato con una pressione arrembante degli ospiti, che hanno messo subito in grande difficoltà al giro palla sardo. Nonostante questa superiorità iniziale, i rossoblù alla prima chance colpiscono. Errore nel retropassaggio di capitan Pezzola che serve involontariamente Yanken, il quale non si fa sfuggire l’occasione e, appena entrato in area, copre bene la palla spostandosela sul sinistro e trova un piazzato vincente sul secondo palo. Appena cinque giri d’orologio e il Cagliari è già in vantaggio.

Gli ospiti nonostante il cambio nel punteggio continuano a pressare ma senza realmente ottenere dei possessi puliti. I padroni di casa, al contrario, cercano di giocare la palla il più possibile e tentano di colpire attraverso belle azioni di prima nello stretto. Nonostante ciò, non si arriva a delle occasioni limpide e la maggior parte dei tentativi si rivelano dei tiri dalla distanza che terminano fuori come quelli di Yanken al 15’ e di Conti, oggi parecchio assente, al 34’.

Sul finale di tempo, gli ospiti vanno vicini al pareggio in due occasioni nel giro di un minuto. La prima opportunità è al 42’ quando Villa, servito benissimo a ridosso dell’area piccola avversaria, si fa deviare la conclusione sottomisura dal recupero di Sulis, mentre la seconda è appena un giro di lancette più tardi quando Magazzu, imbeccato ottimamente da Fazzini, fa partire un tiro potentissimo che si stampa sul primo palo per poi tornare al mittente, senza che quest’ultimo abbia la possibilità di controllare la sfera.

La seconda frazione comincia così come era iniziata la prima e dopo appena sei minuti i padroni di casa raddoppiano. Da un calcio d’angolo respinto la palla viene data a D’Aniello che evita ogni guaio spazzando lontano e servendo, probabilmente involontariamente, Tramoni, il quale stoppa splendidamente con il destro e si dirige verso la porta avversaria. Una volta entrato in area, il corso ubriaca il diretto marcatore con un paio di doppi passi per poi servire Masala sul secondo palo, colpevolmente dimenticato dalla difesa toscana, che dopo essersi spostato la palla sul mancino scarica in porta un tiro potente sul quale Biagini non può far nulla.

Nel corso del secondo tempo l’Empoli accusa il grande quantitativo di energie utilizzate per la pressione della prima metà e, nonostante i cambi, non riesce ad opporsi alla gestione cagliaritana.

Le uniche occasioni degne di nota sono una per parte ed entrambe nel bel mezzo del recupero. La prima è un’imprecisione di D’Aniello che si fa sfuggire un tiro innocuo da lontanissimo di Ignacchiti ma viene graziato dal tocco sul palo che gli consente di rientrare in possesso della sfera. La seconda invece è per Desogus che, dopo aver raccolto la respinta sull’ultima occasione per i toscani, si lancia in contropiede da solo ma una volta arrivato difronte a Biagini si fa sradicare il pallone dalla grande uscita di quest’ultimo. La progressione del numero dieci è l’ultima azione del match con l’arbitro Zucchetti che al termine dei cinque di recupero manda tutti sotto la doccia.

Grande prestazione della squadra cagliaritana che, nonostante la differenza qualitativa tra i due organici, si è dovuta impegnare per battere gli ospiti e c’è riuscita grazie ad una maturità che può significare parecchio per il proseguo della stagione. Agostini si può ritenere più che soddisfatto dei suoi, che partita dopo partita confermano di meritarsi di stare così in alto nel tabellone. Oggi probabilmente il più in palla è stato Tramoni, che continua il suo momento d’oro con una prestazione ancora una volta superlativa e composta da tanta classe. Ora la concentrazione si sposta alla trasferta di Lecce di domenica prossima, con l’intento di continuare a crescere e mantenere per più tempo possibile quella posizione di classifica.

Andrea Sanna

 

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