Martina Fanunza da urlo! Nuovo titolo italiano Cadette sui 50 rana

Per ottenere una vittoria di prestigio non occorrono solo talento e dedizione ma anche tenacia e capacità di superare i propri limiti. Doti fondamentali che non mancano a Martina Fanunza che, stamattina a Riccione, conquista un nuovo titolo italiano in vasca corta tra le Cadette sui 50 rana, aggiungendo al suo palmares una nuova medaglia d’oro dopo il successo sui 100 rana ottenuto due giorni fa. La portacolori della Promogest di Quartu, seguita da Nicola Pau, si impone con l’ottimo tempo di 31’’03 – che vale anche come nuovo record sardo Assoluto – migliorando il suo precedente personale di 31’’35.

Gara combattuta

Fanunza si presenta con il secondo tempo di accredito, sa di potersi giocare carte importanti e poco prima di salire sui blocchi di partenza guarda davanti a sé con massima decisione. La partenza è decisa, corsia cinque per  lei, le avversarie premono subito il piede sull’acceleratore, in particolare la favorita Alessandra Gusperti (Team Nuoto Trento) in corsia quattro – poi alla fine settima in 31’’56 – ed Erika Fancello (Libertas R.N. Perugia) che conquisterà la seconda piazza in 31’’08. Ai 25 metri Fanunza si aggira intorno alla terza posizione, le contendenti per il titolo italiano sono tutte vicine, ma l’atleta della Promogest ha dalla sua un finale in netta progressione che anche stavolta – proprio come nel caso del trionfo sui 100 – farà la differenza. Gusperti accusa la fatica, la terza classificata in 31’’27 Irene Mati (Rari Nantes Florentia) cerca di rinvenire ma la lotta per il titolo è un affare tra Fanunza e Fancello che nuotano appaiate cercando di guadagnare quel pizzico di vantaggio che vale una medaglia d’oro. L’azione di Fanunza è fluida, non si appesantisce ma, anzi, negli ultimi dieci metri diventa sempre più efficiente tanto che una volta giunta alle bandierine riesce ad aumentare la  propria andatura che si fa sempre più vigorosa, andando così a vincere un nuovo titolo italiano al termine di un’altra gara al cardiopalma in cui ha la meglio su Fancello per appena cinque centesimi.

Soddisfazione

A meno di quarantott’ore il bis Tricolore proietta Fanunza su palcoscenici prestigiosi che saranno fondamentali per la sua crescita. «La gara è stata tiratissima, sui 50 il ritmo è fortissimo da subito», analizza la prestazione il suo tecnico Nicola Pau. «Martina ha perso qualcosa in partenza e ha dovuto recuperare ma non si è persa d’animo ed è stata bravissima a gestire la propria gara con carattere e personalità». Carattere e personalità: due elementi fondamentali che traspaiono dalle parole di Martina Fanunza, pronta a migliorarsi ulteriormente. «I 50 rana sono la mia gara preferita, quella dove mi esprimo meglio e dove avvertivo maggiore tensione, essendoci più aspettative. Nonostante questo, sono rimasta concentrata, mettendo da parte la tensione e le emozioni. Mi sentivo bene, non ero affaticata e quando sono scesa in vasca ho dato tutto ciò che avevo. Sia i 100 che i 50 rana sono state due gare bellissime ed emozionanti, sui 100 non mi aspettavo di vincere perché è una gara che sto ancora metabolizzando però mi sono giocata al meglio le mie carte ed è andato tutto al meglio. Queste due medaglie d’oro mi danno morale per fare sempre di più».

Sara Lai sul podio

Il nuoto sardo ha tante carte da giocare e i risultati ottenuti tra ieri e oggi parlano chiaro: Sara Lai dell’Esperia, sui 100 farfalla nella categoria Ragazze annata 2010, conquista la medaglia di bronzo con il nuovo personale di 1’02’’42 e il nuovo record regionale di categoria. Un miglioramento importante quello dell’allieva di Mauro Coni che prosegue nel suo percorso di crescita  confermato, proprio stamattina, da un’ulteriore medaglia – stavolta d’argento – sui 200 farfalla con il nuovo personale di 2’20”49, tempo che le consente di salire sul secondo gradino del podio dietro alla nuova campionessa italiana Antonia Tedesco (Circolo Nautico Posillipo) che in corsia cinque ha nuotato in 2’20”24. Corsia sei per l’esperina, passaggio a metà gara in 1’06”89: la sua è una gara tattica e intelligente, gestita con cautela e che le consente di avere energie preziose nel finale. Ai 150 si trova in quinta posizione, da quel momento incrementa il proprio ritmo metro dopo metro, all’ultima virata è quarta, nel momento in cui comincia l’ultima vasca aumenta decisamente recuperando le avversarie e arrivando a soli due decimi dall’oro. Una gestione attenta e una conclusione in netta spinta consentono alla talentuosa nuotatrice di ottenere due medaglie importanti che danno fiducia per il prosieguo della stagione.  Sempre per l’Esperia bene Silvia Piras quinta sui 400 stile tra le Ragazze annata 2010 con il tempo di 4’25’’51, sui 400 stile tra le Juniores annata 2009 ottima prova da parte dell’allieva di Alessio Suergiu Maria Domenica Cossu (Acquasport) dodicesima con il nuovo personale di 4’23’’66. Sempre la Cossu ha colto il ventiseiesimo posto sui 50 stile con il tempo di 27’’20. Per l’Atlantide buone prove da parte di Matilde Mascia, trentesima con 2’25’’44 sui 200 dorso Juniores tra le 2009 e diciottesima sui 200 rana con 2’38’’69, bene anche Nicole Cambedda trentesima nella categoria Ragazze tra le 2010 sui 50 stile in 27’’56, sempre per la squadra del presidente Giuseppe Abate buon ventinovesimo posto tra le Ragazze annata 2011 per Gaia Dallera sui 100 farfalla con 1’09’’20.

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Mattia Lasio

Mattia Lasio è un funambolo della parola. Si alterna tra prosa, rime, articoli, racconti e molto altro che presto sarà chiaro. Cagliaritano classe 1995, si occupa di sport, cultura, spettacoli con gli occhi ben aperti su una quotidianità buffa che racchiude mille storie, apparentemente, celate.

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