Lazio U20 – Cagliari U20; 25° giornata, Primavera 1

Dopo l’ennesimo pareggio, la Primavera del Cagliari torna in campo, alla ricerca di una vittoria che possa ridestarla in classifica, nella difficile trasferta sul campo della Lazio, imbattuta da undici giornate di campionato e una delle formazioni più in forma del torneo. Pisano seleziona una formazione equilibrata scegliendo Kehayov tra i pali, disponendo la difesa a tre con Cogoni, Franke e Prettenhoffer, posizionando il centrocampo a cinque con Grandu e Marini esterni e Tronci, Russo e Sulev centrali e affida i compiti offensivi alla coppia Sugamele e Costa.

La gara comincia subito con gran ritmo da parte di entrambe le formazioni, che si affrontano a viso aperto e con gran pressing senza però riuscire a creare tante azioni pericolose.

Il match nei primi venti minuti e passa non annovera neanche un tiro da parte di entrambe le squadre a causa dei tanti errori dei singoli commessi.

Per assistere a un sussulto c’è bisogno della follia di Kehayov, che al ventottesimo consegna letteralmente la palla a Serra condannando il Cagliari a passare in svantaggio. L’attaccante sassarese dei biancocelesti, infatti, accetta il regalo provando a superare il bulgaro con un piazzato venendo respinto ma ritrovando immediatamente il pallone che, dopo una finta utile a superare i rinforzi rossoblù, viene depositato nella porta sguarnita. Errore madornale di Kehayov che, di fatto, consegna il vantaggio ai padroni di casa all’interno di un match che non aveva ancora vissuto una vera emozione.

I sardi provano a rispondere al trentunesimo con un bel cross dalla destra per l’inserimento di Costa che impatta male il pallone mandando a lato.

I padroni di casa crescono di sicurezza dopo il goal del vantaggio e costruiscono un pericolo al trentottesimo grazie a un bello schema da angolo che libera Battisti alla conclusione, con Kehayov che stavolta è bravo a coprire con il corpo mettendo in corner.

Due minuti più tardi è invece Cuzzarella a tentare la conclusione per una dormita collettiva di Grandu e Cogoni che credendo di proteggere l’uscita della sfera permettono all’attaccante di calciare a sorpresa, trovando però l’attento Kehayov.

Passano ancora due giri d’orologio ed è Munoz a farsi notare con un bel tiro dalla distanza deviato da Cogoni in calcio d’angolo. Sulla successiva battuta dalla bandierina arriva un brivido con l’anticipo di Pernascelti su Kehayov che mette fuori di pochissimo.

La confusione regna nelle teste dei rossoblù che un minuto dopo l’ultimo brivido concedono ancora a Battisti di andare alla conclusione dal limite con un bel rasoterra che è allontanato dall’ennesima parata di Kehayov.

Il Cagliari si rifugia negli spogliatoi per riorganizzare le idee ma al rientro in campo il copione non cambia e dopo quattordici secondi arriva il raddoppio dei laziali. Fernandes va via sulla sinistra e mette al centro un bel pallone per Serra che stoppa di petto e con il sinistro fredda Kehayov per il due a zero biancoceleste.

Gli ospiti provano a reagire ma è ancora la squadra di casa a rendersi pericolosa al cinquantasettesimo con l’ottima coordinazione di Battisti che con il destro gira da appena fuori area trovando il palo esterno.

Al sessantaduesimo i laziali tornano dalle parti di Kehayov ancora grazie a una situazione da palla inattiva riuscendo a trovare il colpo di testa di Gelli in anticipo sullo stesso portiere bulgaro che per fortuna termina al lato.

I biancocelesti addormentano la partita in ogni modo, anche attraverso varie perdite di tempo, ma i sardi non si perdono d’animo e al settantasettesimo trovano il goal che riapre la gara. Tronci riceve un pallone da rimessa laterale e scodella verticalmente per l’inserimento di Cardu che con la testa anticipa l’uscita sbagliata di Pannozzo e mette in rete la sfera.

A cinque minuti dal termine ci tenta Sugamele direttamente su calcio di punizione con il mancino, con il pallone che viene respinto in calcio d’angolo dall’attento Pannozzo.

La partita sembra avviarsi verso una triste sconfitta ma nel primo minuto di recupero arriva il pareggio del Cagliari! Pallone messo al centro da Sugamele su punizione che trova Cogoni sul secondo palo, il quale è bravo a calciare con il destro tenendo la palla bassa e trovando la deviazione fortunosa di Bordoni che spedisce in rete il goal dell’equilibrio.

Un minuto più tardi Sugamele prova a ribaltarla con una fucilata al volo dalla distanza dopo lo stop di petto di un compagno ma Pannozzo è attento e trattiene la sfera in due tempi.

Nell’ultimo minuto di gioco prova a mettersi in proprio Fernandes con un bell’inserimento da sinistra ma il suo destro è a lato.

Al termine dei cinque di recupero il direttore di gara chiude le ostilità sancendo il quarto 2 a 2 consecutivo per il Cagliari. Rossoblù che quindi continuano a muovere, anche se di poco, la classifica in una gara che sembrava destinata a rivelarsi una brutta battuta d’arresto ma ha invece rappresentato una prova di forza e spirito dei giovani rossoblù, capaci di recuperare l’incontro nelle fasi conclusive. La formazione di Pisano non ha svolto una gara eccelsa, soffrendo particolarmente gli avversari dopo il goal dell’uno a zero soprattutto sul piano emotivo, riuscendo però a ribaltare la situazione con una forza d’animo che fa ben sperare per il proseguimento del torneo. Ora la quota salvezza dista quattro lunghezze e ci sarà da mantenere alta la concentrazione anche nel prossimo match che attende i rossoblù contro la Cremonese, in una gara che deve essere imperativamente vinta se si vuole sperare nel mantenimento diretto della categoria.

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