Il Cagliari Primavera scende in campo alla ricerca di punti importanti visto il brutto periodo nella trasferta proibitiva contro la Juventus nel match valido per la 27° giornata del campionato di Primavera 1. Pisano seleziona una formazione inedita con Kehayov tra i pali, la difesa a tre con Cogoni, Franke e Marini, il centrocampo a cinque che vede Grandu e Raterink esterni e Russo, Malfitano e Sulev centrali e l’attacco composto da Mendy e Trepy.
La gara comincia subito con grande ritmo e il Cagliari si rende pericoloso dopo appena due lunghezze con l’inserimento di Trepy sul bel filtrante di Russo che consente al francese di presentarsi davanti al portiere e calciare trovando una deviazione che manda la sfera di poco fuori.
Passano due minuti ed è il compagno di reparto Mendy ad andare al tiro da fuori area, ma la sua traiettoria è troppo centrale e facilmente disinnescata dalla presa di Hulli.
La gara prosegue su buoni ritmi ma le avanzate di entrambe le squadre non portano a occasioni concrete per un bel po’ di minuti.
Per assistere a una nuova opportunità bisogna attendere sino al ventisettesimo quando Mendy gestisce un pallone in area scaricando su Russo che fa partire un tiro potente che sibila di poco fuori sul secondo palo.
Dieci giri di lancetta dopo arriva la prima conclusione del match per la squadra di casa con Oboavwodou che da fuori area piazza il destro a giro che viene alzato in angolo dal bel tuffo di Kehayov.
Bianconeri ancora pericolosi un minuto più tardi con la conclusione doppia di Grelaud che prima si vede murato da Cogoni e poi manda a lato.
I padroni di casa mantengono la pressione e ci riprovano con Mazur ma tentativo di poco impreciso che termina poco vicino al palo.
La seconda metà di gara inizia subito con un’opportunità incredibile per il Cagliari grazie al filtrante illuminante di Trepy che nel primo minuto della ripresa pesca Sulev in area liberissimo, ma il bulgaro che si fa ipnotizzare da Hulli sciupando la chance.
Al cinquantatreesimo risponde la Juventus con un tiro spettacolare di Oboavwodou che arriva a gran potenza vicino al sette ed è sventato solo dall’intervento ottimo di Kehayov con l’aiuto del palo.
Quattro minuti più tardi Malfitano si mette in mostra con un colpo di testa sul bel lancio di un compagno che risulta però troppo morbido e impreciso per impensierire il portiere di casa.
Sicuramente più efficace la Juventus nel gioco aereo, tanto che al sessantesimo riesce a sfruttarlo per sbloccare la gara. Da calcio d’angolo, infatti, arriva il cross morbido per Montero che viene perso dalla retroguardia rossoblù ed è libero di girare di testa sul primo palo la palla dell’uno a zero.
I bianconeri resistono alla reazione rossoblù e sfiorano il raddoppio al sessantaseiesimo con Merola che entrato in area dalla sinistra riesce a piazzare il destro a giro sul secondo palo che si stampa sul legno interno per poi venire risputato fuori, con lo stesso Merola che dopo esserne tornato in possesso calcia in malo modo alto.
Merola è incontenibile e tre minuti più tardi riesce nuovamente ad andarsene con una serpentina e a calciare con il destro a giro una volta entrato in area ma anche stavolta il palo dice di no al giocatore di casa respingendo la conclusione.
L’attaccante di casa è un oggetto misterioso per la difesa cagliaritana e al settantaseiesimo riesce a trovare il goal che vale il due a zero. Ricezione di Merola in area che punta Cogoni fintando il tiro a giro e andando sul sinistro, riuscendo poi a calciare un rasoterra potente che non lascia scampo a Kehayov per il raddoppio bianconero.
La partita sembra virtualmente chiusa doppio il raddoppio ma tre lunghezze più tardi il Cagliari trova a sorpresa il goal che riapre l’incontro. Ottimo break di Grandu sulla sinistra che supera il diretto avversario e mette al centro un pallone invitantissimo con l’esterno trovando il taglio di Mendy che sul primo palo sigla la sua undicesima rete in stagione, riaccendendo la speranza per un finale di partita in bilico.
La risposta juventina passa ancora per Merola che a quattro dal novantesimo riesce ad andare alla conclusione di testa sul bel cross dalla destra spedendo alto non di molto.
I sardi non si perdono d’animo e nel secondo minuto di recupero riescono a riequilibrare la gara! Gioiello splendido di Sugamele che con il destro lascia partire una conclusione perfetta sul primo palo da fuori area che s’incastona all’angolino decretando il nuovo equilibrio rossoblù.
I padroni di casa reagiscono in maniera aggressiva e vanno vicini al nuovo vantaggio un minuto più tardi con l’ottimo stacco sul secondo palo di Durmisi che indirizza in maniera precisa trovando però la splendida parata di Kehayov che salva il punteggio.
Nell’ultimo minuto di recupero accade l’impossibile con Durmisi che riesce a ricevere in area e a liberarsi dell’uscita di Kehayov, calciando a botta sicura nella porta spalancata ma vedendosi bloccata la gioia del goal dalla scivolata miracolosa di Cogoni, che con i crampi intercetta il tiro e di fatto consegna il pareggio al Cagliari!
Rossoblù che tornano a muovere la classifica dopo la sconfitta con la Cremonese e riescono a recuperare una partita sul campo della Juventus che sembrava segnata vista la dominanza bianconera nel secondo tempo. La squadra di Pisano è stata brava a non uscire mai dal match con la testa e grazie soprattutto alla qualità di cui dispone in attacco è riuscita a ottenere almeno un pareggio. Se si vuole uscire dalla zona rossa c’è però bisogno di vincere e i rossoblù sperano di raggiungere l’obiettivo nella prossima trasferta che li attende sul campo del Torino, in uno scontro diretto che sarà decisivo per le sorti di entrambe le formazioni.



Commento a Caldo | Genoa – Cagliari 1-0