Juventus U20 – Cagliari U20; 16° giornata

Dopo il beffardo pareggio con la Sampdoria, il Cagliari prova a tornare alla vittoria contro un avversario di prestigio come la Juventus, in una trasferta proibitiva che però potrebbe ridare morale dopo le sfortune delle ultime settimane. Pisacane riporta Soldati al centro della difesa, rimette Marcolini e Simonetta a centrocampo e lancia il tridente offensivo formato da Vinciguerra, Kingstone e Trepy.

L’incontro comincia subito con un grande dinamismo da parte di entrambe le formazioni, che si sfidano con un gioco palla a terra e con transizioni e passaggi rapidi a causa del pressing avversario.

La prima occasione del match è a tinte rossoblù e porta la firma di Kingstone, che dopo cinque minuti dal fischio iniziale trova lo spazio fuori area per armare il destro ma la sua conclusione decisa è respinta da Radu che è reattivo anche sul successivo tap-in di Trepy.

I padroni di casa reagiscono immediatamente un minuto più tardi quando un brutto disimpegno di Marini regala palla agli avversari che tentano immediatamente di mettere dentro trovando la deviazione di Di Biase che fortunatamente termina a lato.

L’inizio di gara è un botta e risposta continuo e vede susseguirsi un altro bel tiro di Kingstone al 7’ che però è deviato in angolo in modo decisivo e un bel diagonale bianconero di Florea che dal limite dell’area non trova l’angolo per una questione di centimetri, anche se Iliev era sembrato pronto nella circostanza.

Dopo l’avvio animato, le squadre si prendono un po’ le misure e per assistere a un azione rilevante dobbiamo attendere fino al 21’ quando Biliboc si fa appoggiare la palla da un compagno con un uno due su punizione e tenta il tiro da notevole distanza, confezionando una soluzione che si abbassa all’ultimo costringendo Iliev a respingere in angolo grazie all’aiuto della traversa.

I rossoblù cercano di reagire al brivido corso al 26’ con il bel tiro di Trepy su una palla sporca in area che è intercettato con il corpo da Radu che ancora una volta è attentissimo anche sulla successiva respinta di Kingstone.

Al minuto trentaquattro sono ancora i sardi a rendersi pericolosi con il calcio d’angolo battuto splendidamente da Simonetta sul secondo palo che trova il colpo di testa di Soldati, il quale quasi inavvertitamente serve Simonetta a pochi passi dalla linea che tocca con la punta ma trova solamente la deviazione del legno che rispedisce la palla lontana. Sul contropiede che ne scaturisce, è ancora Biliboc a cercare il destro a giro ma il suo tentativo è centrale e facile per Iliev.

Durante il secondo minuto di recupero della prima frazione accade l’opportunità più ghiotta del match fino a quel punto per Vinciguerra che ruba palla allo sbadato Pagnucco e s’invola in solitaria verso la porta, allargandosi però troppo davanti al portiere e vedendo la sua conclusione murata in angolo dallo stesso difensore.

Durante l’intervallo Pisacane sostituisce Balde per Nunn, probabilmente per qualche problema fisico del guineano che non aveva svolto un brutto primo tempo.

La prima occasione della seconda metà di gara è ancora a tinte rossoblù con Vinciguerra che arriva a concludere una bella occasione di contropiede ma vede ancora una volta il suo tiro respinto da un difensore.

Al 54’ arriva la prima grande occasione per la Juventus con un rilancio spizzato male dalla sinistra della retroguardia isolana che arriva a Di Biase che non ci pensa due volte tentando il tiro che viene respinto da Iliev, il quale si tuffa anche sulla successiva respinta di Biliboc ma vede per fortuna la palla uscire alta sopra la traversa.

Con il passare dei minuti la squadra di casa riesce a prendere maggiormente il controllo del gioco e con i cambi anche a imbastire veloci azioni palla al piede. Al 67’ è Vacca appena entrato a mettersi in mostra con una bella corsa da centrocampo che elude le pressioni rossoblù e consente al numero dieci di andare alla conclusione con il destro mandando però alto.

Sei giri di lancetta più tardi, è Finocchiaro ad assumersi la responsabilità con un azione in corsa palla al piede che prende alla sprovvista i difensori rossoblù e consente a Lopez di andare alla conclusione da ottima posizione, trovando però un tiro non all’altezza che Iliev inibisce con l’aiuto di Soldati.

Gli ospiti non ci stanno a soccombere e tentano di sorprendere i piemontesi con una rimessa lunga di Arba che innesca Kingstone dopo il duello corpo a corpo con il diretto marcatore, il quale suggerisce al centro per Bolzan che tocca soltanto ma favorisce l’arrivo da dietro di Simonetta, la cui conclusione però è troppo aperta e termina di poco alta sulla traversa.

A nove lunghezze dal termine è ancora il numero 10 cagliaritano a tentare di portare avanti i suoi con una punizione dalla distanza velenosissima che scende in maniera perfetta ma purtroppo è troppo larga nella traiettoria. Sul successivo rilancio di Radu è Vacca a lavorare bene il pallone fino ad arrivare alla conclusione con il destro da fuori area, che viene però respinta in angolo dall’attento Iliev.

Proprio dalla bandierina arriva la nuova grande occasione della Juventus al minuto ottantaquattro con Boufandar che calcia sul primo palo trovando una conclusione potentissima che scheggia la traversa e termina alta.

A un minuto dalla fine arriva l’episodio che decide il match con l’ottimo lavoro sulla fascia destra di Ventre che si ritaglia lo spazio per il cross e lo effettua in modo splendido trovando la zuccata di Lopez sotto porta che non lascia scampo a Iliev. Vantaggio bianconero a sessanta secondi dal novantesimo e Cagliari che si trova a rincorrere in pochi minuti una sfida che non aveva assolutamente demeritato.

Nel tempo che resta, i padroni di casa gestiscono e proteggono il vantaggio e l’unico sussulto nei quattro minuti di recupero è il colpo di testa di Cogoni sulla punizione dalla destra di Simonetta che però termina ben lontano dai pali di Radu.

Cagliari che esce sconfitta dal campo della Juventus ma che non può che essere comunque soddisfatto di una partita giocata all’altezza di una delle formazioni più qualitative. Match giocato alla pari da entrambe le compagini che sarebbe potuto finire con qualsiasi risultato e che infatti è stato sbloccato solo a un minuto dal novantesimo. Nonostante le mani vuote che rimangono da questo incontro, i ragazzi di Pisacane devono subito riprendere la grinta perché già lunedì si torna in campo con la Fiorentina, in un match casalingo che se vinto potrebbe riaccendere certamente l’entusiasmo in casa sarda.

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