Inter U20 – Cagliari U20; 30° giornata, Primavera 1

La Primavera rossoblù torna in campo dopo i successi con Roma e Juventus in campionato e coppa, e lo fa per affrontare l’Inter nella 30° giornata di Primavera 1. Pisacane modifica gli uomini in campo rispetto alle ultime settimane scegliendo Ciocci in porta, posizionando Franke, Pintus e Marini nel terzetto arretrato, disponendo Grandu e Langella esterni a centrocampo con Malfitano, Liteta e Sulev centrali e lasciando i compiti offensivi al duo formato da Achour e Trepy.

La gara inizia con una grande pressione dei padroni di casa, che costringe i rossoblù a stringersi e tentare l’uscita tramite rapide ripartenze.

Nel primo quarto d’ora, la gara viaggia senza emozioni, con appena qualche cross di marca nerazzurra sempre intercettato dalle uscite di Ciocci.

Il primo vero tentativo arriva al ventottesimo con il colpo di testa di Pintus sul bel cross da punizione di Sulev, che termina alto sopra l’incrocio dei pali di Calligaris.

Al 42’ Trepy semina avversari cercando di entrare in area con una serie di dribbling ubriacanti ma viene fermato appena prima di ritrovarsi a tu per tu con il portiere dal bell’intervento in scivolata di Re Cecconi.

Due minuti più tardi è l’Inter a rendersi molto pericolosa con Topalovic, che raccoglie spalle alla porta la respinta di Pintus sul cross dalla destra e riesce a girarsi sul sinistro confezionando un tiro incrociato insidiosissimo, che viene toccato da Ciocci e impatta sul palo interno per poi percorrere sinistramente tutto lo specchio della porta e terminare dall’altra parte, dove Franke riesce a risolvere.

La prima frazione termina in parità e ha visto l’Inter mantenere il possesso per la maggior parte del tempo e il Cagliari chiudersi a riccio e cercare la ripartenza rapida ad ogni riconquista di palla.

La seconda metà di gara comincia sullo stesso ritmo dei primi quarantacinque minuti, con l’Inter maggiormente in possesso e il Cagliari insidioso nelle ripartenze ma non sufficientemente incisivo negli ultimi metri.

Al 59’ c’è una grande opportunità per l’Inter con il lancio di Quieto che trova l’inserimento di Spinaccè al limite dell’area, il quale riesce a controllare con un bello stop a seguire ma si vede interrompere l’avanzata dalla coraggiosa quanto efficace uscita bassa di Ciocci, che sventa una situazione di potenziale uno contro uno.

Quattro lunghezze più tardi è Re Cecconi a provare il colpo di testa sulla punizione dalla distanza battuta da Topalovic mandando però la sfera a lato di parecchio.

Al minuto sessantotto i rossoblù lamentano rigore non concesso per il tocco con il braccio di Maye sul colpo di testa di Marcolini sul secondo palo. La decisione arbitrale sembra corretta dal replay perché, nonostante il tocco sembra esserci stato, la posizione dell’arto era consona e non aumentava in modo considerevole il volume del corpo e il colpo di testa del giocatore rossoblù era molto ravvicinato.

Un minuto più tardi l’Inter prova a sbloccare il punteggio con il grande dribbling di Venturini che gli consente di entrare in area e tentare il sinistro incrociato che termina però alto sulla porta di Ciocci.

A dieci minuti dal novantesimo arriva un bel colpo di testa di corsa di Spinaccè sul potente cross tagliato di Della Mora che finisce alto.

Il Cagliari và vicinissimo al vantaggio all’86’ all’interno di un’azione confusa che vede Achour raccogliere il cross respinto di Arba e tentare la conclusione con il sinistro da dentro l’area centrando Marcolini in pieno. La respinta carambola sui piedi di Bolzan che sposta la sfera verso l’esterno e cade in seguito all’uscita bassa di Calligaris, con la palla che arriva ad Arba che tenta un tiro cross rasoterra respinto sulla linea da un difensore, prima che la retroguardia dei padroni di casa riesca ad allontanare. Occasione incredibile per i rossoblù che protestano per l’intervento di Calligaris su Bolzan all’interno dell’azione, poiché il portiere di casa non tocca la sfera, ma atterra il numero 19 non permettendogli di essere presente sul successivo tentativo di Arba.

Nei minuti conclusivi i rossoblù mettono in mostra un ottimo fraseggio che consente di mantenere il possesso ma al novantunesimo, su un lancio dell’Inter fulmineo al primo passaggio cagliaritano sbagliato, Lavelli riesce in qualche modo a ottenere il possesso al limite dell’area minacciando di arrivare all’uno contro uno e Pintus e costretto a spendere la scivolata fallosa appena prima della linea che gli costa l’espulsione diretta. Sanzione giusta per il numero 6 del Cagliari al quale va riconosciuto il valore di aver rimediato la punizione solo per impedire un’azione che, se realizzata, avrebbe con tutta probabilità portato alla sconfitta, visto il poco tempo che ci sarebbe stato per recuperare.

Sulla punizione scaturita dall’intervento di Pintus, Quieto prova il tiro diretto in porta ma alza troppo la traiettoria che esce altissima sulla porta di Ciocci.

Negli ultimi due minuti di gioco non succede nulla d’importante e dopo cinque lunghezze di recupero, il direttore di gara sancisce la fine delle ostilità.

Cagliari che esce dal campo dell’Inter con un punto importante che non spezza il momento positivo delle ultime settimane, in cui ha affrontato le prime due della classe e la Juventus in coppa senza mai uscire sconfitto. Partita preparata benissimo da Pisacane che ha ingabbiato i creatori di gioco nerazzurri consentendo ai padroni di casa un possesso di palla prolungato ma sterile per la maggior parte del match. Nel primo tempo il migliore dei rossoblù è stato certamente Grandu, autore di una gara di personalità sia in fase offensiva sia in copertura. Nonostante l’espulsione nel finale, grandissima prova anche di Pintus, che ha preso in mano la retroguardia isolana per tutta la gara riuscendo insieme ai compagni a bloccare ogni ricezione degli attaccanti di casa e ha speso il cartellino rosso nel miglior modo possibile, sacrificandosi per mantenere il risultato in parità a pochi giri di lancetta dal termine. Ora i giovani rossoblù possono rifiatare nella settimana di pausa che li attende per consentire le partite delle nazionali e torneranno in campo sabato 29 marzo in casa contro il Lecce, nella speranza di riconquistare immediatamente ai tre punti.

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