Giovanni Dolis in grande spolvero nel getto del peso a Sassari

L’estro e il talento per lasciare il segno non gli mancano di certo, così come la giusta carica agonistica. Giovanni Dolis dà una dimostrazione di forza nel getto del peso, oggi allo stadio dei Pini di Sassari, imponendosi con il nuovo personale di 15.37, misura che proietta il portacolori del Cus Cagliari – seguito dall’esperto tecnico Flavio Stochinoattualmente al vertice delle graduatorie nazionali della categoria Allievi. Dolis, che questo inverno ha colto sempre nel getto del peso da 5 kg il bronzo ai Tricolori Under 18 al coperto, scende in pedana consapevole di potersi esprimere su alti livelli: la misura che gli vale un ulteriore passo in avanti importante arriva al secondo lancio. Resta chiuso bene con le spalle, la traiettoria del lancio è alta, l’esplosività – suo marchio di fabbrica – non manca e gli consente di tirare fuori una prestazione di spessore. Alle sue spalle molto bene un altro giovane talentuoso ovvero Filippo Roccu, seguito da Gianni Diana: l’Allievo della Polisportiva Olimpia Bolotana sigla il suo personale con 12.38, vincendo poi il lancio del disco da 1 kg,500 con il nuovo personale di 35.80 tra gli Allievi. Nel peso femminile da 4 kg tra le Assolute, bene Elisa Pintus (Bracco Atletica) prima con 14.03, ottima prestazione tra per l’Allieva Sofia Onida (Atletica Porto Torres) che con la misura di 11.88 sigla il nuovo record sardo di categoria nel peso da 3 kg andando a vincere la sua gara.

I risultati di rilievo in questa soleggiata serata sassarese, sono stati molteplici: sui 110 Hs Allievi ottime prestazioni per Francesco Cherchi (Cus Sassari), Francesco Alpigiano (Cus Cagliari) e Mattia Finiu (Ichnos) rispettivamente primo, secondo e terzo con i tempi di 14’’62, 14’’92 – personale per Cherchi e Alpigiano – e 15’’03. Sui 1000 Cadetti ottima prova da parte del promettente Gabriele Tidu dell’Isolarun, primo con il nuovo personale di 2’42’’23 ottenuto al termine di una gara decisa e in testa sin dal primo metro. Per Tidu, attualmente, questo tempo corrisponde alla seconda prestazione italiana stagionale sulla distanza della sua categoria. Nel triplo tra le donne bene Martina Carboni della Ichnos, prima con il nuovo personale di 11,46 misura che conferma la crescita di Carboni atleta completa – viene dalle prove multiple – dotata di una falcata ampia e una buona velocità. Sui 1500 ad avere la meglio è Davide Raciti (I Guerrieri del Pavone): l’atleta di Marco Eugenio Sanna conclude in 4’15’’03 al termine di una gara tattica con un bell’incremento nel finale. Alle sue spalle Simone Pulina (Ichnos) secondo in 4’18’’16 e Matteo Mura (I Guerrieri del Pavone) terzo in 4’21’’41. Tra le donne, la prova è all’insegna delle sorelle Mei con la vittoria della più grande Ginevra, in 4’58’’10, davanti a Maria seconda in 5’05’’46.

Ottimi segnali anche dai 100: in una delle prove più attese della manifestazione, a brillare è Daniele Renolfi (Pm, Nissolino Sport) che ha la meglio sugli avversari con l’ottimo tempo di 10’’89 prestazione che gli vale il nuovo personale e che fa ben sperare in vista del salto in lungo, sua specialità prediletta. Secondo posto per Daniele Deiana (Jm, Atletica Olbia) in 11’’20, terzo Felipe Tommasini (Gonone Dorgali) in 11’’23. Tra le donne molto bene le due talentuose Allieve Emma Usai (G.P.D. Assemini) e Laura Urru (Atl. Mineraria Carbonia) prime a pari merito con il tempo di 12’’87, nuovo personale per la Usai e ottimo esordio sulla distanza per la Urru. Sui 400 maschili prova di carattere per un ottimo Fabio Giardino (Nissolino Sport) che si impone con il tempo di 48”79, vicinissimo al proprio personale, realizzando la sua seconda migliore prestazione personale in carriera.  Alle sue spalle, prosegue la crescita di Alessandro Serra del Cus Cagliari che con il tempo di 50”24 sigla il suo personale, migliorandosi di mezzo secondo. Nella 4×100 tra gli uomini bene il quartetto della Ichnos Sassari – costituito da Stephan Vittorio Fusaro, Mattia Finiu, Samuele Sini e Alessandro Mura – che si impone con il buon tempo di 46”14.

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Mattia Lasio

Mattia Lasio è un funambolo della parola. Si alterna tra prosa, rime, articoli, racconti e molto altro che presto sarà chiaro. Cagliaritano classe 1995, si occupa di sport, cultura, spettacoli con gli occhi ben aperti su una quotidianità buffa che racchiude mille storie, apparentemente, celate.

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