Genoa U20 – Cagliari U20; 9° giornata, Primavera 1

Allo Stadio La Sciorba di Genova scendono in campo Genoa e Cagliari per contendersi i tre punti validi per la nona giornata del campionato di Primavera 1. I padroni di casa sono reduci dal successo in trasferta con l’Udinese e hanno iniziato questo campionato con grande ritmo attestandosi al quinto posto in classifica. I sardi hanno invece inanellato tre risultati utili consecutivi dopo una partenza a rilento e ora non vogliono fermarsi cercando la prima vittoria lontana dalle mura amiche. Pisacane apporta delle modifiche solo a centrocampo rispetto alla gara con il Sassuolo inserendo Simonetta al posto di Balde.

Il match parte subito su ritmi sostenuti e le due squadre in campo mettono in mostra un grande agonismo che porta a tanti scontri fisici. Dopo appena sette minuti il direttore di gara Nigro è costretto a estrarre il primo giallo per un brutto fallo di Mengoni su Marcolini a centrocampo.

A un minuto dalla sanzione, arriva la prima occasione della gara con il capitano dei padroni di casa Romano che prova la conclusione in area senza troppa convinzione, ma la palla viene deviata da un difensore e per poco non beffa Iliev.

Nonostante il brivido, il Cagliari gestisce bene la gara con un buon possesso messo in pratica con personalità ma alla seconda incursione del Grifone va sotto.

Al minuto sedici, Venturino è bravissimo ad andare via sulla destra a Grandu e a mettere al centro un cross morbido sul quale arriva Romano, che impatta di testa in modo non eccelso ma sufficientemente angolato per battere un Iliev in ritardo sul posizionamento. Vantaggio dei padroni di casa che sono stati bravi a colpire nel momento in cui il Cagliari aveva maggior controllo.

La partita non muta dopo il cambio nel punteggio e il Genoa continua a rendersi maggiormente pericoloso soprattutto grazie al gran lavoro di Venturino sulla destra, nonostante il possesso prolungato degli ospiti.

I minuti scorrono senza particolari sussulti e la fisicità e gli scontri la fanno da padrona, con il direttore di gara che ammonisce in tutto sei giocatori nei primi quarantacinque minuti, tre per parte.

Il primo tiro in porta del Cagliari arriva invece al 41’ con Sulev che decide di mettersi in proprio e calciare con il destro dalla trequarti trovando l’attenta deviazione di tuffo di Lysionok.

La prima metà di gara si chiude con la sensazione che i padroni di casa siano più pericolosi degli isolani, i quali sono chiamati cambiare qualcosa se vogliono trovare i varchi adatti per colpire. Nell’intervallo Pisacane lascia Marcolini negli spogliatoi e manda in campo Balde per dare più libertà a Sulev e Simonetta di collegare i reparti.

Seconda metà di gara che parte con il Genoa arrembante, ma è il Cagliari ad avere la prima occasione al 52’ quando il cross dalla destra di Arba per poco non si trasforma in un autogol a causa della deviazione sbilenca di un difensore, che per sua fortuna spedisce il pallone in angolo. Pochi secondi più tardi, il Cagliari si vede annullare la rete del vantaggio di Vinguerra per la posizione irregolare dell’autore dell’assist Bolzan.

I padroni di casa non ci stanno e al 56’ Dorgu viene fermato a tu per tu con Iliev solo grazie al grande ritorno di Soldati che si immola mandando la palla fuori.

Il sacrificio e gli sforzi degli isolani dimostrano la grande volontà degli uomini di Pisacane, che al 62’ è premiata con il pareggio. Grandissima azione di Simonetta che prima serve a Bolzan un pallone fantastico che non finisce in porta solo grazie a un bell’intervento del portiere, e poi raccoglie la respinta e dribblando secco un avversario in un fazzoletto prima di depositare la palla in porta. Grande goal del numero 10 rossoblù che dopo aver ispirato la rimonta con il Sassuolo si rende protagonista anche in questo weekend.

Il pareggio cambia diametralmente l’impostazione della gara e con l’apertura di maggiori spazi il Cagliari completa il ribaltone. È il 76’ quando Simonetta decide ancora una volta di ispirare e concludere, prima mettendo al centro un cross insidioso con lo scavetto sul quale Lysionok prolunga, e poi concludendo in porta la sfera che era stata raccolta e calciata da Vinciguerra sul proseguo dell’azione, trovando la deviazione vincente in una foresta di gambe. Fantastico ancora una volta il trequartista dei sardi che dimostra una grande freddezza e un ottimo senso del goal facendosi sempre trovare pronto nel posto giusto e al momento giusto.

Dopo il goal dell’1 a 2 i padroni di casa sono costretti ad allungarsi e il Cagliari riesce a rendersi più volte pericoloso in ripartenza, trovando anche la terza rete con un diagonale di Malfitano che però viene annullata per un fallo precedente commesso da Trepy sul recupero della sfera.

L’ultima chance della gara capita sui piedi di Bolzan che nel recupero spara alto il pallone da ottima posizione.

Dopo cinque minuti di extra time Nigro mette fine alle ostilità e ufficializza la prima vittoria in trasferta degli uomini di Pisacane.

Grande prestazione per i giovani isolani che riescono nell’ennesimo ribaltone e dimostrano una crescita fisica e soprattutto mentale sorprendente. Prova di carattere per tutti i reparti della squadra, che hanno saputo gestire un possesso palla prolungato in modo maturo e responsabile.

Grande prestazione di Simonetta che ha saputo essere il trequartista di qualità che ha ispirato le azioni più pericolose ma sugli scudi anche la gara di Soldati che settimana dopo settimana dimostra di avere delle qualità del vero leader.

Ora l’obiettivo e continuare sulla strada tracciata e la testa andrà presto al prossimo match casalingo con la Lazio, nel tentativo di centrare la quarta vittoria in cinque incontri casalinghi.

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