Fiorentina U20 – Cagliari U20; 17° giornata, Primavera 1

La Primavera rossoblù torna in campo dopo la vittoria casalinga con l’Atalanta per cercare di dare continuità nella difficile trasferta di Firenze contro la capolista Fiorentina. Pisano si affida a Kehayov tra i pali, dispone la difesa a quattro con Grandu, Cogoni, Franke e Marini, sistema il centrocampo con Russo e Tronci alle spalle dei trequartisti Sulev, Malfitano e Hamdaoua che daranno supporto all’unica punta Mendy.

La gara inizia subito con un buon ritmo da parte di entrambe le formazioni che cercano di attaccarsi senza troppe preoccupazioni difensive.

Dopo cinque minuti arriva il primo tiro verso la porta dei rossoblù che costruiscono una bella azione con Hamdaoua, il cui passaggio centrale è addomesticato da Mendy che lascia il possesso a Tronci, il quale è bravo a effettuare l’appoggio che consente a Malfitano di andare alla conclusione, trovando la respinta centrale del portiere di casa.

Passano altri cinque giri di lancetta ed è Sulev a tentare la soluzione personale da lunga distanza, dopo che i padroni di casa avevano perso un pallone sanguinoso in costruzione, ma la sua botta termina lontano dai pali difesi da Leonardelli.

La squadra rossoblù è attenta nel coprire ogni fonte d’attacco viola in quest’avvio e proprio grazie a un anticipo difensivo vincente colleziona la rete del vantaggio. Tutto parte da capitan Cogoni che in trequarti anticipa con i tempi perfetti l’avanzata dei padroni di casa servendo immediatamente Hamdaoua, il quale punta con decisione l’avversario restituendo palla a Cogoni sul taglio profondo del numero 13 che serve al centro con un rasoterra potente Mendy, il quale in scivolata insacca nella porta sguarnita. Vantaggio degli isolani che coronano l’ottimo carattere mostrato in questi primi diciannove minuti giocati.

Una volta sbloccato il match, i sardi lasciano il pallino del gioco ai padroni di casa che però non riescono a creare occasioni particolarmente pericolose a causa dell’attenzione e della disposizione degli uomini di Pisano.

La prima vera occasione per i toscani arriva al minuto quarantuno quando Braschi serve l’inserimento in area di Sturli, dimenticato completamente dalla difesa ospite, che a tu per tu con Kehayov sbaglia clamorosamente calciando addosso all’estremo difensore bulgaro. Sulla successiva respinta arriva il tentativo di Atzeni che termina alto sopra la traversa.

Un giro di lancetta più tardi arriva un’altra incursione pericolosa dei viola che riescono a servire in area Conti, il quale calcia con decisione sul primo palo trovando la risposta in angolo di Kehayov con i pugni.

L’ultima occasione della prima frazione è però a tinte rossoblù con Cogoni che su uno schema sbagliato da calcio d’angolo si avventa sulla sfera in scivolata confezionando un assist al bacio per il contropiede solitario di Sulev, che arriva davanti a Leonardelli e conclude centrale consentendo a quest’ultimo di respingere lontano con il corpo.

La ripresa riparte con la stessa trama del primo tempo, con una Fiorentina in possesso di palla che cerca di trovare spazi con poca fortuna.

Il primo tiro verso lo specchio arriva al cinquantaseiesimo con il tiro da dentro l’area di Trapani da posizione defilata che è respinto con attenzione da Kehayov.

Sempre la Fiorentina alla conclusione al minuto settanta con il tiro di Montenegro dal limite dell’area che termina però alto di parecchio.

La prima azione degna di nota degli uomini di Pisano arriva un minuto più tardi con il destro di Gorianov da dentro l’area, servito dal solito Hamdaoua, che termina lontano dai pali.

A un quarto d’ora dal novantesimo arriva però l’evento che potrebbe determinare la beffa. Cogoni cade all’indietro all’ingresso della sua area a causa della marcatura sull’avversario e finendo a terra impatta la sfera con la mano. Nonostante la Fiorentina continui calciando in porta con Braschi, il direttore di gara ferma il gioco e assegna il calcio di rigore per i padroni di casa. Sul dischetto si presenta lo stesso Braschi che spara incredibilmente alto cestinando l’occasione più ghiotta del match.

Nel tempo che rimane i viola provano in ogni modo a creare delle occasioni valide per trovare il vantaggio ma l’attenta difesa sarda non concede nulla portandosi a casa, dopo quattro minuti di recupero, la seconda vittoria in trasferta della sua stagione.

Successo strepitoso per la primavera rossoblù che dopo aver battuto l’Atalanta si ripete in casa della capolista Fiorentina con una gara giocata in modo perfetto dall’inizio alla fine. Pisano ha trovato la quadra corretta per questa formazione e con il ritorno in condizione dei tanti assenti d’inizio campionato, sta iniziando a raccogliere l’ottimo lavoro fatto di settimana in settimana. L’ottenimento della porta inviolata contro l’unica squadra che aveva sempre segnato in stagione è una medaglia al valore meritata e non a caso il migliore in campo è stato proprio Cogoni, che ha rappresentato l’incubo per gli attaccanti toscani che non sono mai riusciti a superarlo in tutti i novanta minuti. Menzione d’onore anche per Hamdaoua, che di settimana in settimana sta trovando continuità e dimostrando una maturità tecnica e tattica nelle scelte di gioco davvero invidiabile. Ora i giovani isolani si possono godere una settimana di pausa per assaporare la vittoria, nella speranza di un inizio di nuovo anno che possa continuare l’ottimo andamento di fine 2025.

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