Fantacalcio 2023/24 – 33° giornata

Mentre le coppe europee si avvicinano sempre di più alla fase calda, il campionato di Serie A continua la sua marcia verso i verdetti di fine stagione con la 33° giornata di campionato. Analizziamo quali sono i campioncini selezionati da GP Report per trovare punti importanti in quest’assalto finale.

 

Portieri:

Meret (Napoli): L’estremo difensore partenopeo è riuscito a svolgere una buona stagione di crescita dal punto di vista personale, nonostante la cocente delusione provata da lui e i compagni per i risultati ottenuti. Le sue parate non mancano mai e crediamo possano essere decisive anche nell’incontro di questo weekend contro l’Empoli, con la speranza di vederlo uscire imbattuto.

Montipò (Verona): Il portierone dei gialloblù è riuscito a essere in più di un’occasione determinante per i successi dei suoi compagni, mettendo in mostra una buona crescita e un’ottima personalità. La sua importanza nello spogliatoio lo rende uno dei senatori e per questo avrà tutte le intenzioni di non farsi superare nel prossimo match con l’Udinese, in una sfida che sa di finale salvezza.

 

Difensori:

Biraghi (Fiorentina): Il capitano viola ha avuto momenti di alti e bassi nel corso del campionato, deludendo parecchio i fantallenatori che avevano puntato su di lui a causa del solo goal e dei tre assist messi a segno fino a qui. Nonostante questo, ha ancora tempo per far gioire i suoi sostenitori e chissà che l’occasione adatta non sia proprio la gara che lo attende con la Salernitana, in un incontro da conquistare per rimanere attaccati al treno Europa.

Buongiorno (Torino): Il centrale granata è uno dei difensori con la media voto migliore di tutto il campionato e in più di un’occasione è riuscito a imporre le sue caratteristiche contro gli attaccanti di cui tutti hanno paura. La sua personalità lo porterà lontano in futuro ma ora il focus e sull’inibire gli attacchi del suo prossimo avversario Frosinone, in una sfida che si prospetta in discesa per i piemontesi.

Gallo (Lecce): L’esterno dei salentini ha dimostrato in più di un’uscita di avere grandi potenzialità soprattutto in fase di spinta ma deve ancora maturare dal punto di vista mentale per riuscire a esprimerle al meglio. La sua azione in fascia non è comunque trascurabile e chissà che non possa essere vincente nell’incontro che lo attende con il Sassuolo, in una gara che potrebbe assicurare una grande fetta di salvezza.

Mazzocchi (Napoli): Il terzino partenopeo è arrivato a Gennaio nella compagine azzurra ma purtroppo non è riuscito a incidere particolarmente, complice il periodo dei campani per niente ai livelli attesi. Contro l’Empoli avrà l’occasione di partire dal primo, a causa della squalifica di Mario Rui, e chissà che non possa trovare il suo terzo assist stagionale.

 

Centrocampisti:

Zielinski (Napoli): Il centrocampista polacco non ha vissuto una stagione felice, nonostante sia stato uno dei protagonisti dello scudetto passato dei partenopei, e a fine campionato saluterà sicuramente la Campania per trasferirsi altrove. Nonostante ciò, la sua professionalità e l’amore per i tifosi lo porteranno a onorare la maglia sino alla fine e chissà che uno dei suoi ultimi bonus con la maglia azzurra non arrivi proprio nel prossimo match con i suoi ex compagni dell’Empoli, in un incrocio di destini già visto in passato.

El Shaarawy (Roma): L’esterno giallorosso è diventato l’arma in più di De Rossi in questa seconda parte di stagione e la sua duttilità ha consentito al tecnico di usarlo come elemento di destabilizzazione degli equilibri in campo. Quando c’è da cercare la rete, il Faraone non si fa attendere e potrebbe avere buone chance di rendersi protagonista anche nella gara che lo attende con il Bologna, in una sfida che vedrà sfidarsi due delle realtà più intrattenenti del torneo.

Folorunsho (Verona): Il trequartista gialloblù ha dato conferma delle ottime impressioni lasciate dopo lo scorso campionato cadetto nell’organico del Bari, svolgendo una stagione da protagonista alla corte di Baroni e rilanciando le sue quotazioni per una maglia nel Napoli in futuro. Le sue qualità sono ora al completo servizio della squadra in questa corsa salvezza e potrebbe giocare un ruolo centrale nella sfida che lo attende con l’Udinese, in novanta minuti che possono essere decisivi a fine torneo.

Gudmundsson (Genoa): Il centrocampista islandese ha superato ogni sua più rosea aspettativa per la sua prima stagione nella massima serie italiana, riuscendo ad andare oltre l’ottima annata passata in Serie B e facendo capire a tutti che potrà essere un futuro gioiello del nostro campionato. I suoi tredici goal e tre assist parlano per lui e crediamo che le sue statistiche possano aumentare anche nel difficile match con la Lazio, non nella migliore delle condizioni e non troppo attrezzata per arginarlo.

Oudin (Lecce): Il mago dei salentini ha vissuto una parte centrale di stagione da protagonista, salvo poi spegnersi un pochino nella parte conclusiva del torneo. Se i suoi vogliono salvarsi c’è però bisogno anche della sua classe e chissà che non possa essere determinante proprio nella finale salvezza che lo attende con il Sassuolo, in una partita dal valore inestimabile.

 

Attaccanti:

Zapata (Torino): La punta colombiana ha vissuto una stagione da prima donna alla corte di Juric, disputando in sostanza ogni match e avendo un ottimo rendimento che gli ha consentito di siglare dodici goal e tre assist. La sua potenza non è di facile contenimento e crediamo possa essere un fattore nel match che lo attende con il Frosinone, in un incrocio di destini per obiettivi diametralmente opposti.

Beltran (Fiorentina): La punta dei viola è riuscita a esprimersi su buoni livelli alla sua prima esperienza in Europa e per larga parte dell’anno ha interpretato al meglio il ruolo di riferimento offensivo principale della Viola. Il suo impegno gli ha permesso di portare a casa sei goal e un assist, poco per un attaccante, ma avrà occasione di migliorare lo score nella gara che lo aspetta con la Salernitana.

Kvaratskhelia (Napoli): L’ala georgiana ha vissuto una stagione certamente sottotono rispetto a ciò che ha fatto vedere nell’annata dello scudetto, influenzata probabilmente dal clima non eccelso che si è vissuto durante tutto l’anno a Castel Volturno. Nonostante ciò, è comunque riuscito a siglare dieci goal e cinque assist e crediamo possa fare bene anche nell’incontro di sabato con l’Empoli, non di certo la formazione più preparata a contenerlo.

Noslin (Verona): L’attaccante degli scaligeri è arrivato a Gennaio alla corte di Baroni e si è subito dimostrato un elemento fondamentale sul quale puntare per cercare di raggiungere la salvezza. La sua imprevedibilità lo rende sempre un oggetto misterioso per le difese avversarie e chissà che non possa essere l’ago della bilancia nella sfida che lo attende con l’Udinese, in una gara che potrebbe dare una scossa importante per evitare la retrocessione.

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