Fantacalcio 2022/23 – 31° giornata

Le squadre italiane continuano a volare in Europa e occupano con prepotenza ben cinque dei dodici posti disponibili nelle semifinali. Nonostante ciò, le sirene del campionato richiamano tutti all’ordine e si torna in campo questo weekend per la 31° giornata di Serie A. A così poco dalla fine, ogni verdetto potrebbe essere decisivo in ottica fantacalcio e per questo GP Report ha selezionato i migliori campioncini da schierare questo fine settimana per iniziare al meglio la volata finale.

 

Portieri:

Maignan (Milan): Il portierone francese ha dato una svolta decisiva alla stagione dei suoi da quando è tornato e si è confermato uno dei giocatori dal maggior valore di tutta la rosa. Con lui tra i pali, tutta la squadra si sente più sicura ed è riuscita a venire fuori da un periodo che definire orripilante sarebbe un complimento. Contro il Lecce il suo ottimo andamento può continuare e crediamo possa ottenere una importante imbattibilità a fine partita.

Skorupski (Bologna): L’estremo difensore polacco è ormai uno dei pilastri degli emiliani e si sta giustamente godendo la grande stagione dei suoi, dopo tanti anni in cui le sue parate sono state tra le cose migliori della squadra. La sua personalità tra i pali è spesso decisiva nel guidare il reparto arretrato e l’esperienza che sta maturando lo sta aiutando a limare quelle inesattezze che ogni tanto lo buttavano giù. Contro l’agguerrito Verona, alla ricerca di punti salvezza, avrà il suo bel da fare ma siamo certi che darà il meglio per far continuare il sogno europeo dei suoi.

 

Difensori:

Posch (Bologna): Il terzino austriaco è uno dei difensori più prolifici dell’intero campionato e vista la stagione che sta compiendo non è escluso che già dal prossimo anno possano arrivare le sirene di una grande squadra ad insidiare la sua permanenza in Emilia. La sua attitudine offensiva gli ha già fruttato cinque goal e due assist e non è escluso che da qui alla fine della stagione si sia saziato. Contro il Verona potrebbe avere buone possibilità su palla inattiva, contro una squadra motivata ma con delle lacune importanti sia in attacco che in difesa.

Udogie (Udinese): L’esterno italiano sta vivendo un periodo un po’ deludente dal punto di vista delle prestazioni, dopo esser stato protagonista di un filotto di grandissime partite, e deve un po’ ritrovare la sua via così come i suoi compagni. Le sue doti non sono in discussione e la sua assenza dagli ultimi convocati del C.T. Mancini ha destato non pochi brusii. Contro la modesta Cremonese potrà avere gli spazi per far male e chissà che non possa ritrovare la sua centralità nella manovra offensiva proprio contro i lombardi, che però faranno di tutto per vender cara la pelle.

Hernandez (Milan): Il terzino rossonero è rinato dalle ceneri così come tutti i suoi ed è stato tra i leader carismatici di questo ritrovato vigore, che ha fruttato agli uomini di Pioli un’incredibile qualificazione alle semifinali di Champions League. Le sue incredibili qualità sono note a tutti e contro una formazione modesta come quella del Lecce potrebbero essere determinanti ai fini del risultato. Il minimo che ci si aspetta è un buon voto per il modificatore ma ci sono ottime chance di vedere un bonus affiancato al suo voto a fine match.

Augello (Sampdoria): Il terzino italiano è stato uno dei pochi acuti in una stagione doriana che è meglio lasciare nel silenzio e ha provato in più occasioni a dare l’energia necessaria ai suoi per riprendersi, con poco successo. Negli ultimi match è riuscito a siglare un goal e due assist e se la formazione di Genova ha intenzione di continuare a sperare di salvarsi deve assolutamente vincere il derby di questo weekend contro lo Spezia. Il numero 3 ci metterà tutto se stesso per raggiungere i tre punti e per questo ci sentiamo di rischiare con il suo consiglio.

 

Centrocampisti:

Frattesi (Sassuolo): Il centrocampista nero verde si sta esprimendo in un ottimo campionato che lo sta vedendo tra i protagonisti più positivi della sua formazione. La sua capacità d’inserimento, unita a un’ottima finalizzazione, lo rende tra i profili più completi del torneo e questo è confermato anche dai sei goal messi a segno. Contro la Salernitana avrà occasione di inserirsi velenosamente tra le maglie della difesa campana e chissà che non possa aumentare il suo bottino stagionale proprio all’Arechi.

Pellegrini (Roma): Il capitano giallorosso sta finalmente ritrovando fiducia nei suoi mezzi, dopo una stagione decisamente negativa, e il merito di ciò è del suo allenatore che ha cercato di proteggerlo con ogni mezzo disponibile. Le sue ultime uscite in campionato e in Europa League sono state ottime e siamo sicuri voglia continuare questo momento finalmente positivo anche nella difficile sfida contro l’Atalanta. Gli avversari saranno di livello ma crediamo che l’ex Sassuolo possa essere comunque determinante ai fini del risultato.

Zaccagni (Lazio): Il trequartista biancoceleste sta vivendo la migliore stagione della sua intera carriera e ha trascinato i suoi in più di un’occasione in quest’annata incredibile. Le dieci reti segnate e le cinque assistenze servite parlano per lui e se la Lazio si sta giocando un secondo posto leggendario una buona fetta del merito gli appartiene. Contro il Torino è necessario non fermare la cavalcata, visto anche il recupero dei punti della Juventus, e ci sono ottime possibilità che l’ex Verona possa essere decisivo.

Diaz (Milan): Il trequartista rossonero è stato una risorsa fondamentale dei suoi nei momenti chiave della stagione e questa sua centralità nei match più complicati è la prova della grande personalità che lo contraddistingue. Le sue giocate difficilmente risultano banali e quando è in partita per gli avversari è davvero complicato arginarlo. Contro il modesto Lecce potrebbe avere vita facile e chissà che il suo nome non compaia nella lista dei bonus a fine partita.

Ferguson (Bologna): Lo scozzese si sta distinguendo per essere un tuttofare eccezionale nel mezzo del centrocampo degli emiliani e in più di un’occasione ha mostrato le sue lodevoli doti tecniche in fase offensiva. Il suo piede è capace di ottimi cross e altrettanti ottimi tiri da fuori e in una partita agguerrita come sarà quella con il Verona ci sarà bisogna anche delle sue soluzioni dalla distanza. La posta in palio è alta per entrambe ma crediamo che le soluzioni offensive bolognesi risulteranno maggiormente efficaci.

 

Attaccanti:

Leao (Milan): L’ala portoghese sta ritrovando i colpi da fuoriclasse che l’hanno distinto nel corso delle ultime stagioni e ha fatto la differenza nelle partite più decisive di questo Milan, che è tornato in semifinale di Champions dopo quindici anni. La sua velocità impressionante e il suo dribbling imprevedibile lo rendono uno degli avversari più rognosi per qualsiasi difensore, figuriamoci contro il reparto difensivo del Lecce, suo prossimo avversario. Da lui ci si aspetta un match da protagonista e diciamo che se dovesse segnare in questo incontro non desterebbe la rabbia neanche dell’acerrimo rivale fantacalcistico.

Laurientè (Sassuolo): L’ala nero verde è stata una delle rivelazioni più interessanti dell’intera stagione e ha deliziato i fantallenatori che hanno scommesso su di lui con delle giocate di livello assoluto. La sua bravura sia come velocista sia come uomo assist lo rende un giocatore offensivo completo e la tecnica che lo contraddistingue è stata determinante in più di un’occasione. Contro una formazione modesta come la Salernitana potrà avere abbastanza chance per rendersi pericoloso e crediamo che in almeno una di queste occasioni possa risultare decisivo.

Milik (Juventus): La punta polacca dei bianconeri è stato uno dei pilastri di Allegri, in una stagione in cui colui che doveva avere il suo posto si è rivelato non all’altezza, fino all’infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo per diversi mesi. Ora che è tornato è pronto a dare una mano ai suoi in questo finale di campionato strano, visti i quindici punti di penalizzazione riaccreditati e la corsa Champions riaperta. Contro la sua ex squadra, il Napoli, non avrà sicuramente la vita facile ma crediamo che il momento diametralmente opposto delle due formazioni possa sparigliare le carte in tavola, con il polacco a rendere ancora più velenosa la contesa.

Nzola (Spezia): La punta francese è nel bel mezzo di una stagione da assoluto protagonista nella sua formazione e sta avendo una continuità nel trovare la porta da attaccante di ottimo livello. Il suo fiuto dell’opportunità è simile a quello di uno squalo e in ben tredici occasioni è riuscito a iscrivere il suo nome nel tabellino dei marcatori. Nel derby decisivo per la salvezza con la Sampdoria ci vorranno le sue intuizioni in area e per questo sentiamo che potrà essere uno dei protagonisti del match.

Andrea Sanna

 

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