Fantacalcio 2022/23 – 28° giornata

 

Al ritorno dagli impegni nazionali, i campioncini di Serie A per disputare la 28° giornata di campionato e iniziare le fase finale del torneo. Vediamo quali tra questi giocatori sono stati scelti dalla redazione di Gp Report per farvi tornare con il sorriso dopo l’astinenza dello scorso weekend.

 

Portieri:

Szczesny (Juventus): L’estremo difensore polacco è sempre uno dei baluardi difensivi più ambiti al fantacalcio e anche quest’anno, nonostante infortuni e problemi della sua squadra, sta confermando le aspettative. La sua autorità dà tranquillità a tutto il reparto e le sue parate sono spesso decisive. Il match casalingo con il Verona sembra un’altra occasione per far bene e crediamo possa portare a casa una tranquilla imbattibilità.

Musso (Atalanta): Il portiere argentino è ormai un terminale stabile per Gasperini, che più volte ha raccolto i frutti delle sue parate, e sta crescendo molto in una società importante. In sei occasioni è stato invalicabile e il suo bottino potrebbe crescere già dal match contro la Cremonese che aprirà la giornata. Una sua imbattibilità non è certa ma diciamo che è probabile.

 

Difensori:

Danilo (Juventus): Il difensore juventino si è rivelato uno dei leader della squadra bianconera e anno dopo anno sta acquistando sempre maggior autorità anche tra i tifosi. Il suo apporto ai risultati dei suoi è stato spesso determinante e la sua abilità nel colpo di testa lo hanno reso tra i difensori più prolifici del campionato. Contro il Verona dovrebbe avere pochi grattacapi e crediamo possa avere ottime chance di concentrarsi sull’offesa più che sulla difesa.

Spinazzola (Roma): L’esterno giallorosso si sta dimostrando un’arma in più per l’arsenale Mourinhano e il ritorno della sua spinta sulla fascia è diventato uno degli asset preferiti dai giallorossi per attaccare. La sua personalità è stata decisiva in più di un’occasione e, nonostante un ritorno a giocare abbastanza recente, ha già fruttato ai suoi un goal e tre assist. I suoi compagni hanno bisogno di una vittoria contro la Sampdoria, dopo le ultime uscite assai infelici, e l’esterno italiano potrà essere uno dei protagonisti della ribalta.

Casale (Lazio): Il difensore ex Verona si è già imposto come titolare tra i biancocelesti, nonostante l’arrivo in estate in sordina, e si sta dimostrando tra gli acquisti più riusciti di tutta la sessione. La sicurezza che riesce a esprimere nelle giocate lo rende un pilastro sia per i compagni che per chi ha puntato su di lui fantacalcisticamente. Contro il Monza avrà il suo bel da fare ma crediamo possa mettere in campo l’ennesima grande prestazione.

Kyriakopoulos (Bologna): Il terzino greco sta ritrovando nuova linfa tra le fila della rivale emiliana della sua ex squadra e sta venendo sfruttato al massimo per l’apporto che può dare ai suoi. La scelta di farlo giocare nel trio d’attacco, sollevandolo dagli incarichi difensivi, gli permette di esprimersi al meglio grazie alla sua grande propensione offensiva. Contro l’Udinese si troverà di fronte una bella battaglia che però si prospetta all’altezza del guerriero che la affronterà.

 

Centrocampisti:

Mkhitaryan (Inter): L’armeno che corre come un treno, come usavano chiamarlo i tifosi giallorossi durante la sua esperienza nella capitale, si sta rivelando un ottimo gregario per Filippo Inzaghi e ogni volta che viene chiamato in causa mette tutto l’impegno disponibile nel match. La sua abilità nello sgusciare tra i reparti lo rende pericoloso per qualunque difesa e serve anche la sua classe per far riprendere l’Inter dopo le brutte figure rimediate ultimamente. Contro la Fiorentina non sarà un match semplice e proprio per questo potrebbe essere una partita da sbloccare con una giocata di un singolo, e chissà che non sia proprio l’ex Arsenal.

Pereyra (Udinese): Il trequartista argentino si sta dimostrando uno dei pilastri dei friulani, dopo l’infortunio che l’ha tenuto lontano dalle scene per qualche tempo, e grazie alla sua classe i bianconeri stanno riuscendo a rialzare la testa dopo un periodo a dir poco buio. Da quando è tornato dopo lo stop, il suo voto più basso è stato un 6 e oltre alle valutazioni ha guadagnato dei bonus importanti che hanno fatto salire il suo bottino a 4 goal e 5 assist. Contro il Bologna avrà le sue belle gatte da pelare ma chissà che una sua invenzione non si riveli essere la giocata che decide la partita.

Zaccagni (Lazio): Il trequartista più discusso del periodo è stato il grande assente nelle convocazioni di Mancini, creando non poco stupore in tanti tifosi degli azzurri. Non ci si capacita come non si sia convocato un giocatore così duttile che quest’anno ha già messo a referto 9 goal e 4 assist, diventando l’italiano con maggior reti al pari del suo compagno Immobile (che di ruolo fa il finalizzatore). Nonostante le perplessità del CT, noi siamo convinti del suo valore e crediamo che potrà metterlo in pratica anche nella prossima partita che aspetta gli aquilotti, in trasferta contro un Monza solido ma che non ha la qualità difensiva per inibire completamente l’ex Verona.

Radonjic (Torino): Il trequartista serbo si sta finalmente rendendo protagonista nello scacchiere di Juric e, dopo la strigliata rimediata proprio dal suo mister per il poco impegno, sta dimostrando tutto il suo valore. Non sfruttare una qualità così cristallina sarebbe un sacrilegio e le sue giocate sono già valse 2 goal e 3 assist. Contro una difesa ballerina come quella nero verde del Sassuolo avrà l’opportunità di farsi notare e cementificare ancora di più la ritrovata fiducia che gli è stata concessa.

Strefezza (Lecce): Il centrocampista dei salentini è la punta di diamante della squadra giallorossa e probabilmente già dalla prossima sessione di mercato avrà tanti spasimanti che gli proporranno un trasferimento fruttuoso. La sua tecnica e la capacità di saltare l’uomo gli sono valse già 7 goal e un assist e il suo apporto sarà fondamentale per chiudere il discorso salvezza in questo finale. Ai suoi mancano giusto una manciata di punti e chissà che non riescano a trovare i primi tre nello scontro diretto di questo weekend con l’Empoli, durante il quale probabilmente l’italo-brasiliano avrà ottime occasioni per aumentare il bottino.

 

Attaccanti:

Immobile (Lazio): Ciruzzo è tornato dopo l’ennesima noia di questa sua stagione sottotono e ha tutte le intenzioni di ricordare a tutti il perché della sua fama. Il suo cinismo in area avversaria è stato visto in pochi altri campioni del passato e la costanza dimostrata nel trovare la rete lo hanno reso un Dio nelle scorse stagioni. Contro il Monza siamo quasi sicuri che tornerà a graffiare e per questo crediamo sia un’assoluta follia lasciarlo ai box.

Belotti (Roma): Il Gallo giallorosso non ha trovato molto spazio nella prima parte di stagione ma con il passare delle settimane, complice lo scarso rendimento del suo compagno di reparto Abraham, sta tirando sempre più fuori la testa. Nonostante il miglioramento nelle prestazioni, il bonus ancora manca all’appello ed è assurdo se pensiamo al valore che davano a questo campione sino ad appena due stagioni orsono. La sua quinta partenza da titolare in campionato andrà sfruttata bene se ne vorrà avere altre e chissà che non trovi il primo bonus contro la Sampdoria, sua vittima preferita insieme al Sassuolo a cui ha già segnato 9 reti in 16 precedenti.

Di Maria (Juventus): El Fideo è una delle risorse maggiormente impattanti della formazione di Allegri e più volte c’è voluta la sua classe per togliere la Vecchia Signora da situazioni parecchio spinose. La sua qualità è generazionale e i suoi colpi di talento saranno difficilmente imitabili anche dai campioni del futuro. Contro il Verona non si troverà davanti una barricata insormontabile, anzi, e per questo crediamo possa essere uno dei mattatori dell’incontro, attraverso le assistenze o attraverso i goal non ci è dato saperlo.

Zapata (Atalanta): La punta colombiana si trova nel mezzo della sua peggiore stagione da quando è arrivato in Serie A, con appena un goal e un assist messo a segno, ed è stata la disgrazia principale per i tantissimi che avevano visto in lui la chiave per arrivare al successo fantacalcistico. Nonostante ciò, le sue qualità non possono essere svanite nel nulla e sappiamo quanto l’aspetto mentale possa condizionare le prestazioni di una punta come lui. Contro la Cremonese avrà una ghiotta occasione di rimettersi in carreggiata e chissà che non sia solo la prima vittima del ritorno della bestia sopita.

Andrea Sanna

 

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