Fantacalcio 2022/23 – 14° Giornata

Nonostante non siano ancora state smaltite le gioie e i dolori dell’ultimo turno, la Seria A torna in campo per disputare il secondo turno infrasettimanale dell’anno valido per la 14° giornata. Vediamo insieme chi sono i fenomeni scelti dalla redazione di GP Report per far fronte a questo turno insidioso, sempre caratterizzato da sorprese e ampi turn-over.

 

Portieri:

 

Meret (Napoli): L’estremo difensore dei partenopei sta svolgendo una discreta stagione che gli sta finalmente consentendo di avere la piena fiducia dei suoi compagni e dei suoi tifosi, dopo il tentativo in estate di trovargli un sostituto pari merito da affiancarli come in passato con Ospina. Anche grazie alle sue parate, gli azzurri si trovano in prima posizione e posseggono la terza migliore difesa del torneo. Contro l’Empoli non sarà una partita semplicissima, come ci si aspetta, ma siamo molto fiduciosi che l’ex Udinese possa portare a casa la sua sesta porta inviolata stagionale.

Provedel (Lazio): Il portiere italiano è la rivelazione tra i pali del campionato e soprattutto grazie al suo grande impegno e ai suoi riflessi i biancocelesti posseggono la miglior difesa del torneo, dato assurdo per una squadra che ha in panchina un allenatore propositivo come Sarri, con appena 7 reti subite. Sull’ex Spezia, arrivato come secondo portiere in estate e subito promosso dopo l’inadeguatezza del collega, si sono spese tantissime parole di elogio e siamo sicuri che lui non voglia smettere di riceverle, soprattutto dopo la vittoria nel derby mantenendo la porta inviolata. Contro il Monza non parrebbe un match troppo complicato e confidiamo che il classe ’94 possa essere ancora una volta tra gli eroi del match.

 

Difensori:

Dumfries (Inter): L’esterno olandese ha perso un po’ quella centralità offensiva che aveva lo scorso anno e per questo anche la sua appetibilità al fantacalcio è un po’ calata. Non stiamo parlando di nulla di disastroso, 1 goal e 2 assist comunque all’attivo, però probabilmente dal top di reparto della scorsa stagione si è passati a un buon esterno di una grande un po’ altalenante, così come la sua squadra. Quest’ultima avrà il dente avvelenato dopo la sconfitta contro gli antagonisti juventini e vorrà in ogni modo sfogare la frustrazione su un Bologna che potrebbe avere parecchie difficoltà a frenarli. L’ex PSV avrà sicuramente occasioni per mettersi in mostra, e tornare a esultare con quelli inserimenti che l’hanno reso grande in passato.

Tomori (Milan): Il difensore inglese è ormai il pilastro inamovibile della retroguardia rossonera e grazie alla sua costanza di prestazioni si sta guadagnando un posto nel discorso per il miglior centrale del campionato, visto anche il calo delle retroguardie di Inter e Juventus. La sua possanza e il suo senso della posizione lo rendono ostico da affrontare e in zona goal riesce ad essere sempre una mina vagante pronta a esplodere sui calci piazzati. Contro la Cremonese prevediamo una gara abbastanza agevole per lui e crediamo possa portare a casa una buona valutazione senza troppo sforzo.

Mario Rui (Napoli): Il terzino portoghese si trova al centro di una delle migliori stagioni di sempre, ritrovando una seconda giovinezza quando in tanti avevano gettato la spugna con lui. L’ex Roma è stato un animale da modificatore fino a ora, collezionando appena un 5,5 in tutto il campionato, e i 4 assist messi a segno  sono un’ennesima prova del suo valore. Contro la squadra che l’ha lanciato tra i grandi vorrà mettersi in mostra e prevediamo una sua prestazione a livello, in attesa ancora della prima realizzazione che più volte è stata solo sfiorata.

Hateboer (Atalanta): L’esterno della Dea si è dimostrato il giocatore di cui tanti si erano innamorati solo in qualche rara occasione, mettendo in pratica spesso prestazioni ben al di sotto delle aspettative. Nonostante ciò, il suo ruolo è sempre fondamentale nelle sinergie della squadra bergamasca e la sua longeva permanenza sotto la guida di Gasperini lo rende uno dei fedelissimi dell’allenatore. Contro il Lecce i nerazzurri devono riprendere il cammino interrotto contro il Napoli e crediamo che l’ex Groningen possa svolgere un ruolo cruciale, magari mettendo lo zampino in un azione vincente dei suoi.

 

Centrocampisti:

Kostic (Juventus): L’ala ex Francoforte si sta distinguendo come una delle note più positive del bistrattato organico allegriano, portando classe e costanza nelle sue prestazioni ogni qualvolta calca il rettangolo verde. Nell’ultimo incontro con l’Inter è stato il protagonista assoluto grazie ai suoi due assist vincenti e questo exploit lo ha fatto entrare ancora di più nel cuore dei suoi nuovi tifosi bianconeri. Contro il Verona non parrebbero paventarsi troppe ostilità e la sua rapidità può essere una determinante ai fini del risultato. Da lui ci si aspetta un ruolo centrale e una valutazione più che positiva.

Zaccagni (Lazio): Il trequartista capitolino è uno degli uomini più amati da mister Sarri nella sua veloce fase offensiva, grazie ad una tecnica invidiabile e una connessione con i colleghi di reparto sempre più intensa. I 5 goal e 3 assist raccolti fino ad ora sono un bottino mica da ridere per un centrocampista, frutto anche dell’assenza di Immobile che lascia tanta possibilità d’azione a tutti i centrocampisti offensivi laziali. Dopo la vittoria nel derby poi, l’umore è alle stelle e sarà difficile per il Monza, prossimo avversario, tenere a bada gli attacchi biancocelesti. Da lui ci sia aspettano grandi cose e diciamo che se dovesse arrivare un bonus non ci sarebbe tanto stupore.

Messias (Milan): Il centrocampista brasiliano sta convincendo sempre più scettici del suo valore e del suo merito nell’essere parte del collettivo che lo scorso anno ha vinto il campionato. La sua umiltà nell’aspettare il proprio turno senza mai dire una parola fuori posto lo rende un’ottima risorsa per le mosse di Pioli, che siano dall’inizio o a partita in corso, e i 2 goal e un assist sono comunque un risultato di tutto rispetto per il ruolo che gli viene chiesto di fare. Contro la Cremonese sarà probabilmente tra gli undici di partenza e avrà la possibilità di incidere in modo decisivo sull’esito del match, speriamo con un bel tap in da +3.

Politano (Napoli): L’ala partenopea è una delle risorse offensive che stanno permettendo a Spalletti di dare imprevedibilità e qualità alla sua manovra offensiva e in più di un’occasione ha messo in mostra il suo valore, che fino a pochi mesi fa era messo parecchio in discussione. Le sue prestazioni sono state sempre a livello e ha raccolto già 3 goal e 2 assist, andando sotto la sufficienza in un solo caso isolato. Contro l’Empoli non prevediamo una gara troppo in salita e il numero 21 può essere tra coloro che si metteranno maggiormente in mostra all’interno dei novanta minuti.

Volpato (Roma): Il giovane centrocampista giallorosso è il nuovo gioiellino tirato fuori da Mourinho in una fase di profonda emergenza e sembra pronto per essere il nuovo crack del campionato. In appena due presenze ha già portato a casa un goal e un assist e risulta uno dei più imprevedibili del reparto offensivo romanista. Contro il Sassuolo avrà l’opportunità di partire dal primo minuto e potrà far parte della spedizione capitolina che punta a rialzarsi subito dopo la bruciante sconfitta nel derby rimediata lo scorso weekend.

 

Attaccanti:

Osimhen (Napoli): La punta nigeriana si trova in un momento di forma straordinario che gli sta permettendo di fare quello che vuole in area avversaria con giocate da vero fuoriclasse. Grazie al suo impegno, anche l’assenza del fenomeno Kvaratskhelia non sembra pesare e finché riuscirà a trovare la porta con questa facilità ci saranno pochi avversari in grado di fermarlo. Le sue 8 reti messe a segno fino a questo momento lo elevano a capocannoniere parziale del torneo e siamo certi non voglia cedere il trono per più tempo possibile. La gara con l’Empoli può essere l’occasione perfetta per “aumentare il suo consenso a corte” e continuare a segnare in tutti i modi, come ci ha abituato nelle ultime uscite.

Beto (Udinese): Il possente attaccante portoghese si trova nella sua stagione migliore di sempre e la sua incidenza in zona goal gli sta permettendo di giocarsi un posto in nazionale per i prossimi mondiali in Qatar. Già in 6 occasioni è riuscito a mettere la palla in rete e, nonostante spesso venga utilizzato a partita in corso, il suo apporto alla manovra risulta sempre fondamentale. Negli ultimi due match prima della competizione internazionale della sua vita vorrà mettersi in mostra il più possibile a partire dal prossimo incontro con il modesto Spezia. Serviranno dei goal per togliere ogni dubbio a Santos e l’ex Portimonense farà di tutto per comparire nella lista degli eletti dell’allenatore portoghese.

Rebic (Milan): L’attaccante rossonero non sta avendo troppe chance in questa stagione ma le poche volte che viene chiamato in causa risulta sempre determinante. In appena otto presenze stagionali, delle quali solo tre dal primo minuto, ha siglato 3 goal e 2 assist, mettendo sempre la pulce nell’orecchio ai tifosi che spesso chiedono un maggior minutaggio per il croato. Contro la Cremonese avrà la sua quarta possibilità dall’inizio e siamo certi che sarà tra i protagonisti del match, con ottime probabilità di essere nel tabellino a fine gara.

Jovic (Fiorentina): L’attaccante serbo è decisamente il maggiore flop della stagione e in quattordici giornate è passato da top di reparto a merce di scambio nemmeno troppo pregiata. Nelle ultime settimane il suo ruolo è sempre più in discussione con il compagno di reparto Cabral e la sua classe si è mostrata nuovamente solo nel pazzo match contro l’Inter. Il tempo inizia a stringere per lui e c’è bisogno di tornare a convincere per non veder naufragare la sua carriera nel dimenticatoio. L’incontro con la Salernitana è quasi un dentro fuori per lui e per questo ci sentiamo di dargli fiducia in una delle ultime possibilità concessegli.

Andrea Sanna

GUARDA ANCHE

Riproduci video
Riproduci video
Riproduci video
Riproduci video
Riproduci video