Fantacalcio 2021/22 – 32° Giornata

Portieri:

 

Szczesny (Juventus): Il portierone polacco sta svolgendo un campionato tutto sommato discreto dopo una partenza abbastanza deludente che l’ha visto protagonista di errori grossolani. Da quando la squadra ha iniziato a girare e a macinare punti, l’ex Arsenal è sembrato sempre perfettamente concentrato e attento, riuscendo a collezionare ben 12 reti inviolate fino a questo momento. Sabato sera contro di lui ci sarà il Cagliari, nel mezzo di un periodo negativo che va avanti da quattro giornate in cui i rossoblù hanno messo a segno appena un goal, e crediamo fermamente che possa uscire dall’Unipol Domus con un +1 importante per i suoi estimatori.

Silvestri (Udinese): L’estremo difensore ex Hellas si sta comportando bene nella prima stagione a difesa della porta friulana e le sue qualità e caratteristiche si stanno sposando bene con le necessità difensive dei suoi. I suoi voli e i suoi riflessi gli hanno permesso di accumulare già 6 reti inviolate fino ad ora e il numero potrebbe essere destinato a salire. Il Venezia, prossimo avversario, ha segnato appena due goal nelle ultime cinque e sta avendo seri problemi ad offendere. Per questo motivo puntiamo forte sul portiere bianconero immaginando un’altra bella imbattibilità conquistata.

 

Difensori:

Hernandez (Milan): Il terzino francese è uno dei migliori giocatori della sua squadra e, nonostante il suo ruolo arretrato, si fa spesso portavoce della conduzione delle offensive rossonere. La sua potenza in accelerazione è impressionante e in pochi sono riusciti a disinnescarlo una volta partito nello spazio. Le sue prestazioni sono sempre rimaste di livello altissimo anche se il goal gli manca ormai da tre mesi. Questo digiuno potrebbe terminare domenica nel match fondamentale contro il Torino, che deve rappresentare un tassello chiave per la conquista del campionato.

Lazzari (Lazio): L’esterno ex Spal sta finalmente trovando spazio e un minimo di continuità tra le scelte di Maurizio Sarri, che in alcuni frangenti del campionato ha preferito lasciarlo ai box destando la perplessità di tanti addetti ai lavori. La fiducia finalmente espressa nei suoi confronti ha subito ripagato, visto che nello scorso match è andato a segno con un goal costruito tutto grazie alla sua prontezza d’intervento. Il momento non è destinato a concludersi subito, secondo noi, visto che il prossimo avversario, il Genoa, dovrebbe essere abbastanza abbordabile e crediamo che il biancoceleste possa disputare un’ottima prestazione.

Danilo (Juventus): Il tuttofare della difesa piemontese non è solitamente un giocatore che si mette particolarmente in mostra ma quando lo fa sa essere decisivo e determinante come capitato già in precedenza nel corso della stagione. La sua esperienza è un valore aggiunto fondamentale alla retroguardia bianconera anche se qualche errore tecnico ogni tanto riduce la percezione del suo apporto. Nel prossimo match si troverà di fronte il Cagliari, sempre più nel vivo della lotta salvezza ma in crisi nera, e crediamo possa essere un incontro più che positivo per l’ex Manchester City.

Udogie (Udinese): Il giovane esterno italiano è una delle sorprese di questa stagione grazie alla continuità di prestazioni e a degli exploit davvero impressionanti in alcuni frangenti. La sua duttilità tattica e fantacalcistica lo rendono una pedina allettante soprattutto per chi gioca al mantra e i suoi bonus sono stati la giusta ricompensa per chi ha creduto in lui sin dall’inizio. Questi potrebbero ancora aumentare domenica quando si troverà di fronte un Venezia in crisi che potrebbe cadere sotto i colpi dei friulani, galvanizzati dalla larga vittoria contro il Cagliari.

 

Centrocampisti:

Zaniolo (Roma): Il gioiellino giallorosso è nel bel mezzo dell’ennesima stagione da “né carne ne pesce” disputata con un’incostanza disarmante e con delle battute d’arresto importanti dettate, anche, dal suo carattere peperino. Dal punto di vista fantacalcistico è stato probabilmente il più grande flop dell’anno visti gli appena due goal e due assist raccolti, troppo pochi per uno di quelli che erano considerati top player di centrocampo. L’opportunità per riscattarsi la avrà domenica contro la Salernitana quando prenderà il posto dello squalificato Pellegrini. Da questo match si pretendono bonus vista la disparità di forze in campo e l’occasione ghiottissima per il pupillo giallorosso.

Zielinski (Napoli): Il trequartista polacco si è rivelato ancora una volta un pilastro portante della manovra offensiva partenopea impegnandosi ad essere uno delle tappe obbligatorie quando si costruisce l’azione dal basso. Nonostante questa centralità, negli ultimi mesi il suo peso offensivo è venuto un po’ a mancare e con lui i bonus che hanno reso l’ex Udinese tanto amato. L’ultimo +3 risale allo scorso anno e anche dal punto di vista degli assist è a digiuno da un bel po’ ormai. L’occasione per sbloccarsi potrebbe essere il match con la Fiorentina di domenica che si presenta come una sfida accesa e insicura ma che gli azzurri devono assolutamente vincere se vogliono continuare nella loro bagarre finale per la vittoria del campionato.

Koopmeiners (Atalanta): Il centrocampista della Dea si è inserito benissimo negli schemi tattici di Gasperini e in circa mezza stagione ha conquistato il cuore di compagni e tifosi divenendo uno dei punti fermi della “sempre in elaborazione” formazione del tecnico. La sua precisione e calma saffica al centro del campo sono fondamentali per eseguire i meccanismi tipici dei bergamaschi e il suo ruolo è quello di metronomo in mezzo al campo. Oltretutto non disdegna neanche la fase offensiva e fino a questo momento si è portato a casa già quattro goal e un assist. Contro un avversario stimolante come il Sassuolo potrebbe avere l’occasione di andare al tiro e magari siglare la sua quinta gioia di questa stagione.

Bernardeschi (Juventus): L’esterno juventino sta riuscendo a trovare abbastanza spazio all’interno delle strategie del suo mister e rispetto alle passate annate è riuscito a levarsi di dosso lo scetticismo e la sfiducia dei tanti che lo davano già come un bidone. Nonostante una maggiore presenza in campo, il lato realizzativo è rimasto abbastanza deludente con appena una rete messa a segno. Questa percezione cambia però quando si scopre che quest’unica gioia arrivò nella partita d’andata contro il Cagliari, suo prossimo avversario, e che proprio la squadra sarda è la sua vittima preferita in assoluto con ben 4 goal e 3 assist messi a segno in appena otto precedenti. Viste queste premesse sarebbe impossibile non puntarci.

Sabiri (Sampdoria): Il trequartista tedesco-marocchino arrivato a gennaio alla corte di Giampaolo si sta comportando bene negli sprazzi di partita che gli sono stati concessi eseguendo quello che il mister gli chiede di fare. Nelle sue sei apparizioni nel nostro campionato ha già portato a casa un goal e un assist, mica male come media, e nella volata finale crediamo possa migliorarsi. Nel prossimo match dovrebbe partire titolare contro un Bologna che non sta brillando particolarmente in queste ultime uscite e con una situazione di classifica che gli permette di prendersela comoda. Vediamo se il giocatore in prestito dall’Ascoli riuscirà ad essere determinante.

 

Attaccanti:

Immobile (Lazio): Uno dei cannonieri più costanti della nostra Serie A sta conducendo un’altra stagione da capogiro in cui ha già raggiunto la soglia dei venti goal superando il risultato dello scorso campionato. Il suo essere il punto di riferimento di tutti gli attacchi dei suoi lo rende fondamentale e il suo lavoro sporco nel far salire il gioco per impostare la manovra è più che determinante. Dal punto di vista realizzativo non si sta concedendo pause troppo lunghe anche se le ultime realizzazioni sono arrivate tutte su rigore, visto che il goal su azione gli manca da febbraio. La chance per cancellare anche questo piccolo smacco sarà ghiotta visto che il Genoa, sua ex squadra oltretutto, non sembrerebbe disporre delle armi giuste per arginarlo e disinnescarlo.

Beto (Udinese): La punta portoghese si sta comportando abbastanza bene nel suo primo anno in Serie A e l’affiatamento con i compagni sta formando un grande gruppo in quel di Udine. Le sue caratteristiche fisiche sono fuori dal comune e in alcuni tratti ha fatto vedere di essere dotato di una buona tecnica. Dal punto di vista realizzativo si sta comportando abbastanza bene con ben 11 goal segnati, anche se tre nella scorsa contro il Cagliari. Siamo certi non si voglia fermare qui e il prossimo avversario, il Venezia, sembra essere l’antagonista adatto a farlo continuare su questa via.

Scamacca (Sassuolo): L’attaccante italiano si sta candidando ad essere uno dei pezzi pregiati del mercato estivo visto che gli occhi di tante big, soprattutto di Serie A, sono puntati su di lui. La sua capacità realizzativa ha raggiunto il suo meglio in questa stagione e anche a livello mentale sembra essere cresciuto tanto. Questo è un passaggio fondamentale se vuole diventare un campione e giocare nelle piazze più prestigiose. Prima di tutto però l’idea è di continuare a farsi notare e l’occasione ci potrebbe essere in un match difficile e prestigioso come quello con l’Atalanta. Anche se il terreno non sarà fertilissimo, ci saranno buone possibilità di mettersi in mostra contro una big del nostro calcio.

Arnautovic (Bologna): La punta austriaca si è comportando discretamente nel corso del suo primo anno di ritorno nel calcio europeo dopo l’esperienza cinese ed è riuscito a collezionare nove goal e un assist fino ad ora. I numeri però non descrivono il tanto lavoro sporco fatto in campo e quanto in poco tempo sia diventato uno dei punti di riferimento anche caratterialmente della squadra di Mihajlovic. Lui sembra fierissimo di questo suo ruolo e ha tutte le intenzioni di consegnare ai suoi una vittoria in un momento non semplice per gli emiliani. Il prossimo avversario che si troverà davanti, la Sampdoria, è parecchio alla sua portata e crediamo possa terminare il match con il proprio nome sul tabellino dei marcatori.

Andrea Sanna

 

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