Fantacalcio 2021/22 – 30° Giornata

Portieri:

Maignan (Milan): L’estremo difensore francese è nel bel mezzo di un ottimo momento di forma che sta aiutando i suoi nella continuazione del sogno scudetto. Negli ultimi tre incontri disputati non ha subito alcuna rete ed ha sicuramente fatto contenti tutti i suoi estimatori. Questa striscia di risultati potrebbe continuare anche questa settimana visto che affronterà un Cagliari abbastanza in difficoltà e con cui il Milan ha subito un solo goal negli ultimi sei precedenti. Le statistiche urlano imbattibilità e noi non abbiamo il coraggio di opporci.

Sirigu (Genoa): Il portierone sardo è sicuramente il giocatore che sta raccogliendo maggiormente i frutti del lavoro difensivo del nuovo allenatore Blessin, visto che da quando è arrivato l’ex PSG ha subito appena due goal in sette partite mantenendo la porta inviolata per cinque di esse. Fantacalcisticamente in pochi saranno riusciti a sfruttare tutte queste imbattibilità ma con il passare delle settimane la concezione difensivista genoana sta convincendo sempre più allenatori a dare fiducia al numero 57. Stasera avrà l’occasione di ripetersi in uno dei match più importanti per lui, contro i suoi ex compagni del Torino.

 

Difensori:

Cuadrado (Juventus): L’esterno colombiano è stato il capitano dei suoi durante la disfatta europea contro il Villareal e da buon uomo squadra deve aver accusato il colpo di uno scivolone così imbarazzante. Il fatto che sia così legato ai colori della Vecchia Signora lo rende difficile da valutare perché potrebbe reagire a questa delusione o con un atteggiamento rinunciatario e un po’ depressivo o con la voglia e la carica di redimersi. Noi siamo più propensi per la seconda opzione e contro un organico come quello della Salernitana crediamo che il compito possa essere ancora più facilitato.

Gosens (Inter): Il terzino più prolifico degli ultimi anni ha avuto un involuzione durante il corso di questa stagione dovuta all’infortunio che l’ha tenuto lontano dalle scene per buona parte del campionato. Nelle sue poche apparizioni prima del crack è sembrato essere quello degli anni scorsi, anche se comunque maggiormente stanco dato l’europeo disputato in estate. Ora che veste una nuova maglia avrà tutte le intenzioni di farsi voler bene sin dalle prime uscite. Contro la Fiorentina, se dovesse giocare dall’inizio come sembrerebbe, sarà la sua terza presenza con la nuova tonalità di nerazzurro e siamo certi che voglia festeggiarla nel miglior modo possibile, magari con un suo goal sul secondo palo in ricordo dei tempi passati.

Rrhamani (Napoli): Il difensore kosovaro si sta comportando molto bene durante la sua seconda stagione tra le fila degli azzurri grazie a delle prestazioni sempre sicure e convincenti. La sua pericolosità in zona offensiva poi è tutt’altro che limitata visti i tre goal già messi a segno per i suoi fino ad ora. Al fantacalcio poi è un talismano, dato che il suo voto è andato sotto la sufficienza solo in quattro occasioni. Domani ad attenderlo ci sarà l’Udinese, squadra abbastanza in forma in questo momento, in una sfida non semplice ma sicuramente alla portata per l’ex Verona.

Demiral (Atalanta): Il difensore turco in prestito dalla Juventus ha iniziato in modo parecchio convincente la sua esperienza tra i bergamaschi salvo poi avere un calo abbastanza importante dettato anche dagli infortuni. Nonostante ciò, la sua sinergia con i compagni è parecchio buona e l’abbiamo visto spesso avanzare per proporsi anche in fase offensiva, soprattutto per andare al cross. Per questo è sempre un difensore da tener d’occhio e dovranno farlo anche i giocatori del Bologna che lo affronteranno domenica notte. Nessun bonus è preteso ma attenzione alle palle inattive.

 

Centrocampisti:

Candreva (Sampdoria): L’esterno doriano è nel bel mezzo di una delle sue stagioni migliori dai tempi della Lazio e si è rivelato una delle sorprese più prolifiche di questa stagione fantacalcistica. La sua incidenza sui goal della sua squadra è imbarazzante e molto spesso è grazie a lui se i liguri sono riusciti a fare punti all’interno di una stagione abbastanza raccapricciante. Nell’ultimo incontro però, l’ex Inter ha sbagliato un calcio di rigore, anche se con il risultato già compromesso, e questo potrebbe spaventare qualcuno al punto da non schierarlo. Secondo noi, invece, la mossa migliore sarebbe proprio l’opposta. La voglia di rifarsi, a parer nostro, la farà da padrona e per questo crediamo che possa essere tra i protagonisti di questo match chiave contro il Venezia.

Pasalic (Atalanta): Il centrocampista croato ha dimostrato anche in questo campionato di che pasta è fatto giocando piccoli periodi da vero fuoriclasse per poi tornare a adagiarsi svolgendo il compitino in molti altri. I suoi goal, come ogni anno, arrivano a slavina e diciamo che il termine dilazionare non si può proprio affibbiare a uno come lui. Speriamo che il match contro il Bologna sia stimolante per l’ex Dinamo Zagabria e che ci faccia vedere ancora una volta di cosa è capace quando è in giornata.

Zielinski (Napoli): Il trequartista partenopeo sta svolgendo l’ennesima stagione da campione e sta confermando ancora una volta le sue tante ottime qualità. La sua capacità di adattamento al momento della partita lo rende letale visto che è come se cambiasse l’interruttore da fase difensiva o di contenimento a fase offensiva in un battito di ciglia. Contro l’Udinese, sua ex squadra, sarà un match speciale per lui ma le condizioni dei suoi non gli danno la possibilità di risparmiarsi, se vuole aiutare la sua squadra a tenere il ritmo di un Milan che, nelle ultime settimane, sta raccogliendo i frutti della costanza.

Kessie (Milan): Il centrocampista ivoriano è al centro di qualche polemica con la società e la sua tifoseria a causa dei continui rimandi al suo rinnovo di contratto che, arrivati a questo punto, sembra non verrà mai firmato. Proprio per questo la sua presenza in campo è stata limitata rispetto ad inizio anno ed anche la grinta che lo contraddistingueva è andata un po’ a scemare. Nonostante ciò, dovrebbe ricoprire ancora il ruolo di rigorista e contro il Cagliari questo potrebbe tornare molto utile. I sardi, infatti, sono la seconda formazione che ha subito più rigori nel nostro campionato ed un penalty contro di loro non sarebbe quindi così impossibile da pronosticare. Se dal dischetto si dovesse presentare l’ivoriano come da protocollo, egli potrebbe divenire il protagonista positivo o l’antagonista cattivo della vostra settimana fantacalcistica nel tempo di una rincorsa.

Frattesi (Sassuolo): Il giovane neroverde è una delle novità di questa stagione e si sta dimostrando un ottimo componente di una squadra sempre bella da veder giocare. Il suo apporto al centro del campo è fondamentale per aiutare i compagni in fase d’interdizione ma le sue migliori qualità si vedono quando ci si sposta vicino alla porta avversaria. La sua bravura negli inserimenti lo rende sempre pericoloso per le retroguardie nemiche ed anche le sue capacità balistiche sono invidiabili. Chissà se le vedremo all’opera nel match contro lo Spezia, in un incontro che anche se non lo vedrà protagonista in fase realizzativa non dovrebbe essere troppo pericoloso per la sola valutazione.

 

Attaccanti:

Vlahovic (Juventus): Il bomber serbo si sta rivelando una delle note positive di questa seconda parte di stagione bianconera, che era iniziata con una serie importante d’imbattibilità fino allo scivolone clamoroso di questa settimana in Champions League con il Villareal. La sua voglia di mettersi la squadra sulle spalle si è vista e anche nei momenti più bui è stato lui a suonare la carica con le conclusioni più pericolose. Ora l’obiettivo è continuare a lavorare per arrivare in Champions anche la prossima stagione e la prima tappa da affrontare è quella con la Salernitana. In questo incontro ci aspettiamo di vedere la rabbia di un animale feroce umiliato e crediamo che l’ex Fiorentina possa essere il catalizzatore di questo sentimento. Il +3 a fine partita è la base da cui partire, il +6 è ciò che ci si aspetta da lui in match simili.

Insigne (Napoli): Il capitano partenopeo sta vivendo a pieno questi pochi mesi rimasti tra le fila della sua squadra e vuole arrivare ad entrare nella storia consegnando uno scudetto ai suoi che sarebbe il perfetto regalo d’addio. Per fare ciò bisogna far meglio delle dirette concorrenti milanesi e non è impresa semplice. Il primo step da superare è l’Udinese, squadra in forma ed ostica da affrontare, in un match che si prospetta serrato. Magari a deciderlo sarà un episodio come un rigore e in quel caso sarà Lorenziello a prendersi la responsabilità di batterlo per far continuare a sognare il suo Napoli.

Simeone (Verona): Il Cholito è una delle sorprese di questa stagione fantacalcistica visto che ad inizio anno, sotto la guida di Di Francesco, in pochi lo avrebbero visto come uno dei migliori marcatori del torneo. Il cambio di allenatore repentino ha smosso un po’ le carte in tavola e da questa situazione è uscito fuori l’argentino in grado di siglare già 15 goal a metà marzo. Nella trasferta di Empoli prevista per domenica avrà la possibilità di migliorarsi e di mettere a segno un nuovo record di goal che poi sarà difficile per lui stesso replicare.

Pedro (Lazio): L’esterno iberico è sicuramente il giocatore più odiato dalla tifoseria giallorossa, visto il suo passaggio da una sponda all’altra del Tevere in estate e il goal con annessa esultanza realizzato nel disastroso derby d’andata per i giallorossi. Forse anche per dimostrare il suo valore ai tanti detrattori romanisti, la stagione dell’ex Barcellona è a dir poco ottima con ben 8 goal e 4 assist all’attivo e non sembra essere già finita. Nel derby di questo weekend potrebbe esserci un’ennesima vendetta di un giocatore che era stato etichettato come scarso già da parecchio prima che terminasse la sua avventura giallorossa e che adesso però può dimostrare a tutti il contrario, soprattutto ai suoi ex tifosi.

Andrea Sanna

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