Fantacalcio 2021-22 – 38° Giornata

Siamo arrivati ormai al capolinea della stagione e in questi novanta minuti rimanenti si decidono ancora tanti verdetti, sia al fantacalcio che in campionato. Tra turnover massicci ed esordi dalla primavera, cerchiamo di darvi anche stavolta i migliori giocatori per avere successo in questa giornata finale. Dalla redazione di GP Report un imbocca al lupo per quest’ultimo turno e un arrivederci alla prossima stagione.

 

Portieri:

 

Handanovic (Inter): Il portierone sloveno non ha svolto una stagione da incorniciare ed anzi è stato messo in discussione sin dalle prime partite. Le sue parate sono state molto più silenziose rispetto agli errori e questo ha fatto sì che si prendesse la totale consapevolezza di cambiare l’estremo difensore dalla prossima stagione. Intanto, l’ex Udinese ha ancora la possibilità di chiudere la sua esperienza nerazzurra con uno scudetto, anche se il Milan dovrà proprio suicidarsi per far sì che questo accada. Lui intanto, contro una Sampdoria già salva, dovrebbe vivere un pomeriggio tranquillo, portando a casa molto probabilmente una bella imbattibilità.

 

Musso (Atalanta): Il portiere argentino ha risposto presente al salto di qualità intrapreso quest’anno con il trasferimento a Bergamo, anche se la sua nuova squadra non si è mantenuta sui livelli delle passate stagioni. Le sue prestazioni sono state altalenanti ma nelle occasioni in cui si è espresso meglio ha fatto trapelare un talento notevole. Nell’ultimo match contro l’Empoli vorrà chiudere con una rete inviolata e pensiamo possa raggiungere l’obiettivo senza troppe complicazioni.

 

Difensori:

 

Spinazzola (Roma): L’esterno italiano assoluto protagonista dell’europeo della scorsa estate è dovuto stare fuori dal rettangolo verde per tutta la stagione a causa del grave infortunio rimediato durante i quarti di finale del torneo. La sua assenza al fantacalcio è stata pesante ma qualche fan sfegatato lo potrebbe aver preso comunque per questo finale di stagione, che purtroppo ha giocato pochissimo. Contro un Torino senza motivazioni, i giallorossi devono centrare la vittoria per assicurarsi un posto in Europa nella prossima stagione e Leonardo potrebbe essere uno dei propiziatori di questi tre punti.

 

Skriniar (Inter): Il centrale slovacco è stato la punta di diamante della retroguardia nerazzurra e anche quest’anno si è distinto per essere uno dei difensori più forti del nostro campionato. La sua attenzione difensiva e le sue indubbie doti offensive lo rendono un carro armato difficilmente limitabile e su qualsiasi palla inattiva le sue svettate sono temutissime. Contro la Sampdoria, sua ex squadra, sembrerebbe una partita semplice e chissà che non possa essere il più classico dei goal dell’ex a regalare i tre punti ai nerazzurri.

 

Calabria (Milan): Il capitano rossonero è stato uno dei condottieri della squadra di Pioli per tutta la stagione e, dopo anni di dubbi e perplessità sulle sue doti, gli è stato riconosciuto il grande valore messo in campo giornata dopo giornata. Le sue prestazioni hanno lasciato a desiderare in davvero poche occasioni e i suoi stanno chiudendo la stagione come una delle migliori difese del campionato. Contro il Sassuolo l’imperativo è non perdere e siamo sicuri che il classe ‘96 farà di tutto per arrivare all’obiettivo e festeggiare un titolo che nella Milano rossonera manca da più di dieci anni.

 

Lykogiannis (Cagliari): L’esterno greco è sull’uscio della porta qualsiasi sarà l’esito finale di questa lotta salvezza ma non si farà scrupoli a onorare la maglia che ha indossato in questi anni fino all’ultimo secondo. Nonostante i suoi limiti evidenti, l’ex Sturm Graz si è sempre impegnato al massimo per non sfigurare e in molte occasioni, in cui compagni più rinomati mettevano in pratica prestazioni obbrobriose, si è distinto per la voglia di non arrendersi e di sostenere questi colori. Il suo ritorno da titolare nel centrocampo a cinque potrebbe essere la chiave per riuscire a crossare con più frequenza e pericolosità, nella partita più importante dell’anno.

 

Centrocampisti:

 

Calhanoglu (Inter): Il trequartista turco è rinato tra le fila dell’Inter, riuscendo a farsi adorare ancora di più visti i suoi rapporti non idilliaci con i cugini rossoneri. Nonostante la grande stagione, l’ex Leverkusen potrebbe trovarsi nuovamente nella squadra di Milano sbagliata per vincere un titolo, a meno di un grosso passo falso dei cugini in questi ultimi novanta minuti. Quello che è certo è che i suoi devono portare a casa i tre punti con la Sampdoria se vogliono sperare e un calcio piazzato del numero 20 potrebbe essere la chiave per scardinare la porta ligure. Il bonus non è assicurato ma non sarebbe una sorpresa se arrivasse.

 

Milinkovic-savic (Lazio): Il centrocampista dei biancocelesti si trova in una delle sue stagioni migliori dal punto di vista fantacalcistico. Oltre ad una media voto altissima, il serbo è riuscito a collezionare ben 11 goal e 11 assist, suo miglior risultato complessivo nel nostro campionato. La sua qualità non è in discussione da tanto ormai e chissà se anche nella prossima stagione continuerà a vestire la maglia della squadra della capitale. Intanto è importante centrare una vittoria nell’ultima uscita contro il Verona, per assicurarsi un posto in Europa League per la prossima stagione. Non sappiamo se il numero 21 bisserà la realizzazione dell’ultimo turno ma siamo certi che metterà tutto in campo per raggiungere gli obiettivi dei suoi.

 

Pasalic (Atalanta): Il centrocampista croato è stato l’attaccante mancante dei suoi nell’anno in cui le punte della Dea hanno deluso maggiormente. I 13 goal messi a segno sono la prova della sua centralità e dei suoi ottimi tempi di inserimento, vere armi letali dell’ex Milan. Nell’ultimo appuntamento della stagione l’avversario sulla sua strada sarà il modesto Empoli, un ostacolo più che alla portata dell’armata bergamasca, e crediamo che possa fare veramente bene in questi novanta minuti.

 

Pellegrini (Roma): Il capitano giallorosso ha vissuto più alti che bassi in questo campionato, che lo ha cementificato come uomo simbolo della compagine capitolina, e le prodezze messe in mostra verranno ricordate per gli anni a venire. La sua foga e la sua grinta sono state fondamentali in più di un’occasione e spesso è stato un suo calcio piazzato a sbloccare le partite più complicate. Nell’anticipo con il Torino serviranno punti importanti per la qualificazione europea, anche se la maggior parte dell’attenzione sarà focalizzata sulla finale di Conference League della settimana prossima, e il numero 7 potrebbe essere la chiave per ottenere questa sicurezza. Sebbene il bonus non sia scontato, crediamo fortemente in una sua ottima prestazione.

 

Nandez (Cagliari): El Leon ha perso definitivamente la criniera in quest’annata caratterizzata da infortuni, prestazioni infelici e disattenzioni letali, e sembra essere pronto a lasciare definitivamente la piazza cagliaritana, sempre vista come un punto di passaggio verso lidi più prestigiosi. Nonostante ciò, la lontananza dal rettangolo verde ha fatto scendere anche il valore del suo cartellino e se vuole un minimo rilanciare le sue quotazioni dovrà mettere in mostra una prestazione grandiosa in quest’ultima uscita. Contro un Venezia già retrocesso la vittoria non è comunque scontata e potrebbe servire un’azione del miglior Nandez per metterla sui binari giusti.

 

Attaccanti:

 

Leao (Milan): Il portoghese si è definitivamente consacrato in quest’annata grazie alle sue prestazioni di qualità che si sono fatte man mano sempre più costanti. Se i rossoneri sono padroni del proprio destino nel giocarsi lo scudetto il merito è in buona parte suo e probabilmente è lui il giocatore più rappresentativo del successo milanista. Nell’ultimo match basterà non uscirne sconfitti per poter alzare il titolo e contro un Sassuolo combattivo ma senza grandi motivazioni la task non sembra così impossibile. Il classe ‘99 vorrà essere tra i protagonisti anche dell’ultima giornata e per questo crediamo che un suo bonus sia molto probabile.

 

Martinez (Inter): El toro si è rivelato la punta di diamante del reparto offensivo nerazzurro, riuscendo a siglare ben 21 goal per i suoi e affermandosi come miglior realizzatore della squadra. Purtroppo anche la sua stagione è andata a periodi e quando si è trovato maggiormente in difficoltà anche i suoi compagni ne hanno subito le conseguenze. Ultimamente però sembra aver ritrovato la migliore condizione e nel match contro la Sampdoria, fondamentale per sperare di riacciuffare uno scudetto che sembra ormai tra le mani degli acerrimi rivali, potrebbe essere uno dei protagonisti.

 

Pedro (Lazio): L’esterno spagnolo ha vissuto una stagione da sogno tra le fila biancocelesti dopo il travagliato addio estivo ai compagni dell’altra parte del Tevere. I suoi 8 goal e 5 assist sono stati fondamentali in più di un’occasione e la sua sinergia con i compagni è stata la chiave per superare più di un ostacolo. Nell’ultimo match contro il Verona servirebbe una vittoria per assicurarsi le qualificazioni in Europa e data la probabile assenza di Immobile potrebbe essere lui a guidare l’offensiva capitolina. Un suo bonus a fine partita non è così complicato e, anzi, ci sono buone possibilità di vederlo a fianco al voto nelle pagelle.

 

Pavoletti (Cagliari): La punta rossoblù ha sofferto come pochi altri compagni in questa stagione nel vedere i suoi condurre delle prestazioni a dir poco imbarazzanti. Al tavolo dei colpevoli di fine anno

non si sa a chi verrà affidata la maggior responsabilità (allenatore, giocatori o società) ma siamo certi che Pavogol non sia tra quelli da incolpare, almeno a livello d’impegno. Siamo convinti che l’amore per la maglia che possiede gli darà una spinta in più in questi ultimi novanta minuti, per riuscire ad acciuffare una salvezza rocambolesca e figlia dei risultati degli altri. Il goal non è scontato, l’impegno e la dedizione invece sì.

 

Andrea Sanna

 

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