Fantacalcio 2021-22 – 34° Giornata

 

Portieri:

Montipò (Verona): L’estremo difensore ex Benevento si sta comportando molto bene nella sua prima stagione da titolare con gli scaligeri. La sua presenza non ha fatto rimpiangere l’addio di Silvestri ed è anche grazie alle sue parate se il Verona si è tolto così tante soddisfazioni. In questo weekend l’avversario che gli si parerà di fronte sarà quello doriano, particolarmente in crisi in questo periodo, e per questo non prevediamo grossi guai dalle parti del classe 96’.

Berisha (Torino): L’esperto portiere granata si è conquistato il posto da titolare in questa ultima parte di stagione grazie a delle prestazioni parecchio convincenti e al calo del suo compagno di reparto serbo. Juric si fida di lui e lui per ora si sta comportando egregiamente nel sostituire il portiere di una delle difese migliori del torneo. Contro lo Spezia in casa può essere l’occasione per non far passare nulla da quelle parti e conquistare la sua quarta porta imbattuta alla settima presenza.

 

Difensori:

Molina (Udinese): Il terzino dei friulani ha iniziato con non poche difficoltà questa stagione, risultando il più grande flop della prima parte vista l’intensità con cui era stato consigliato nelle guide all’asta. Dopo questo periodo di assestamento però, è uscito fuori dal guscio e si è conquistato la scena diventando uno dei difensori con più bonus dell’annata. I suoi sei goal e un assist sono una prova tangibile del suo peso specifico che potrebbe diventare ancora maggiore dopo l’incontro con il Bologna di questo weekend, un incontro che non ha molto da raccontare dal punto di vista della classifica ma che può essere spettacolare per il valore degli interpreti in campo.

Faraoni (Verona): Il terzino italiano si è confermato un ottimo asset difensivo per qualsiasi tipologia di fantacalcio, vista la sua buona media voto e la sua propensione a spingersi in avanti quando c’è da far male. Sotto la guida di Tudor, che ha condotto gli scaligeri all’ennesima annata tranquilla e pacifica senza grossi complicazioni, è riuscito ad esprimersi come ai tempi di Juric anche se con un po’ meno di spettacolarità offensiva. Contro la Sampdoria, squadra in grossi guai a livello di classifica e in un momento di forma orribile, può far molto bene e per questo consigliamo di tenere d’occhio il tabellino a fine partita,

Bellanova (Cagliari): L’esterno ex Bordeaux è stata una delle poche note positive della stagione rossoblù che dopo aver avuto paura, a primo impatto, che fosse un nuovo Trippaldelli, si è potuto godere le sue importanti qualità soprattutto in fase offensiva. Alla sua prima stagione nel massimo campionato italiano ha già fatto puntare i riflettori su di sé e si dice che siano parecchie le contendenti che in estate proveranno ad assicurarselo, vista anche la sua giovane età. Ora però l’obiettivo è quello di salvarsi con il suo Cagliari e la prima partita decisiva è proprio domenica in trasferta contro il Genoa. Raoul farà di tutto per non fallire questa chance e ci sono buone possibilità che gli attacchi più pericolosi dei sardi passino dai suoi piedi.

Vojvoda (Torino): Il laterale difensivo kosovaro si sta riuscendo a ritagliare un posto nello scacchiere di Juric e sta ripagando il suo allenatore con delle prestazioni difficilmente non all’altezza delle aspettative. Non che abbia una media altissima o sia una macchina da bonus ma il suo rendimento costante non l’ha mai fatto scendere sotto il 5,5, un ottimo dato per un difensore. Domenica contro lo Spezia si prospetta un’altra partita abbastanza abbordabile in cui potrebbe osare qualche cosa in più e magari trovare il suo terzo assist in questa stagione.

 

Centrocampisti:

Lazovic (Verona): L’esperta ala gialloblù si sta comportando bene anche in questo campionato, rilanciando alle stelle una carriera che prima di arrivare a Verona sembrava pronta a precipitare per l’ennesima volta e dimostrando il suo valore indiscutibile anche sotto la guida di Tudor. A differenza della scorsa annata, però, mancano all’appello ancora un po’ di bonus che potrebbero arrivare per pareggiarla proprio in queste partite finali. Un terreno fertile per questa missione potrebbe essere la gara contro la Sampdoria di sabato notte in cui ci si aspetta un dominio gialloblù, nella speranza di vedere lo zampino del serbo in una delle marcature.

Koopmeiners (Atalanta): Il centrocampista della Dea è stato il nuovo arrivato più convincente in questa stagione abbastanza sottotono e la sua crescita si può definire come l’aspetto più positivo di tutto l’anno. Le sue doti di controllo e gestione nel mezzo del gioco si sono rivelate più di una volta fondamentali per vincere e la sua propensione all’attacco lo rendono un giocatore unico nel suo genere in tutti gli organici. Nonostante la sua bravura, la sua squadra è parecchio in crisi e un’occasione più che ghiotta per rimetterla in piedi sarà la partita con il Venezia di questo fine settimana. L’ex AZ Alkmaar potrebbe essere uno dei protagonisti di una vittoria che vorrebbe dire tanto sia nel contesto della lotta per l’Europa che in quello per la salvezza.

Marin (Cagliari): Il centrocampista rumeno ha avuto parecchie difficoltà durante in corso della stagione, così come tutta la sua squadra, ma nelle ultime uscite, trovandosi di fianco compagni in grado di reggere la sua velocità di gestione, sta rinascendo come una fenice. La sua qualità sta tornando in superficie ed è grazie ad un suo cross fantastico se i sardi sono riusciti a portare a casa i tre punti nell’ultimo turno. Lui stesso spera di ripetere presto queste gesta già a partire dalla prossima partita con il Genoa, che potrebbe rivelarsi come l’evento chiave per dare un’accelerata decisiva nella corsa salvezza.

Ruiz (Napoli): Il centrocampista spagnolo sta vivendo una buona stagione sotto la guida di Spalletti nella quale è già riuscito a battere il suo record di realizzazioni da quando si è stabilito nel nostro campionato. La sua presenza nel centrocampo partenopeo è fondamentale più di qualunque altra e la sua tecnica gli permette di essere sempre un punto di riferimento a cui affidarsi per tutti i compagni che hanno difficoltà nella manovra. È anche grazie a lui se il Napoli si sta giocando la vittoria dello scudetto e potrebbe essere proprio un suo goal contro l’Empoli a rilanciare le possibilità di vittoria del titolo dei campani. Le possibilità che accada non sono troppo remote e noi consigliamo di prendere il rischio e puntare su di lui.

Soriano (Bologna): Il trequartista italiano si trova all’interno della stagione personale peggiore della sua carriera dove non è ancora riuscito, dopo 33 giornate, a mettere a segno neanche una rete. Per un giocatore del suo calibro, che negli scorsi anni era identificabile come “il centrocampista da molti bonus di una piccola” per eccellenza, questo è uno smacco gravissimo e difficilmente riuscirà a mettere una pezza convincente su questo risultato indegno. Un primo passo verso la redenzione però potrebbe essere fatto già nel match con l’Udinese, scontro perfetto per accantonare un po’ le mire di squadra e cercare di scacciare qualche demone personale.

 

Attaccanti:

Osimhen (Napoli): La punta nigeriana si è preso per mano il suo Napoli, da quando è tornato dopo l’infortunio al naso che lo ha tenuto fuori per tre mesi durante la stagione, ed è risultato come il carburante fondamentale che serve agli azzurri per cercare fino alla fine di provare a mettere le mani sul trofeo più ambito. I suoi dodici goal in ventidue presenze sono un biglietto da visita sufficiente e guardando le sue prestazioni si capisce subito che ha le potenzialità per fare anche molto più di così. Un’opportunità per esprimerle sarà il match di questo weekend con l’Empoli in cui Victor e i suoi compagni devono assolutamente portare a casa il risultato se non vogliono ritrovarsi “’inguaiati” anche nella corsa alla Champions League. 

Pavoletti (Cagliari): La punta rossoblù è uno degli uomini più importanti all’interno dello spogliatoio isolano e il suo ruolo da motivatore e primo sostenitore dei suoi è stato fondamentale per uscire dai periodi peggiori di una stagione assolutamente da dimenticare. I suoi cinque goal sono risultati fondamentali per la vittoria in più di un’occasione e il suo sacrificio a tutto campo per impostare l’azione è preziosissimo in ogni partita. Contro il Genoa sarà un match speciale sia perché potrebbe essere la chiave per allontanare definitivamente una diretta concorrente nella lotta per rimanere in Serie A e sia perché ex squadra del capellone degli isolani. Il goal dell’ex sarebbe fondamentale per cementificare ancora una volta Pavogol nell’olimpo dei più amati in terra sarda.

Zapata (Atalanta): L’attaccante colombiano si è dovuto fermare per un bel po’ nel corso di questa stagione e quest’assenza è pesata parecchio sulle sorti della sua squadra nerazzurra. I due mesi passati lontano dai campi sono stati un vero e proprio incubo per i compagni che avevano trovato nell’ex Napoli l’unica soluzione sicura in una stagione abbastanza sottotono da parte di tutti i reparti. Ora però il danno è fatto e ci sono poche cose che si possono fare se non lottare sino alla fine insieme al gioiellino tornato a disposizione. Ci sono buone possibilità che la prima tappa per la risalita sia già la prossima contro il Venezia, in un incontro che sulla carta non dovrebbe avere storia.

Pellegri (Torino): Il giovane attaccante italiano è arrivato a Torino durante il mercato di gennaio nella speranza di trovare un po’ di spazio per esprimersi ma le sue possibilità sono state centellinate fino a questo momento. Appena una sola presenza da titolare e tanta panchina sono ciò che ha caratterizzato il suo 2022 ma nell’ultimo incontro qualcosa è cambiato. L’infortunio del diretto titolare Belotti ha lasciato uno spiraglio alle speranze dell’ex Genoa che è riuscito a trovare la via della rete, e magari anche un po’ più di fiducia, una volta entrato in campo per sostituirlo. Da ora in poi sembra che il posto da titolare se lo sia guadagnato lui e per questo crediamo che non voglia sprecare le luci dei riflettori già nella prossima gara contro il modesto Spezia.

Andrea Sanna

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